cara lùthien,lùthien ha scritto:Anche oggi mi sento a terra,anzi più che a terra mi sento arrabbiata col mondo...
mi sentirò in quel modo sicuramente tra un paio d'ore,quando l'arrabbiatura sarà passata e subentrerà la malinconia,e quel senso di sentirsi abbandonati da tutti.
Sono appena uscita,e mi son trovata davanti a una situazione che ormai si ripresenta da mesi,vale a dire l'indifferenza generale nei miei confronti.
Persone a cui mi sono confidata nel tempo mi hanno voltato le spalle,mi stanno facendo soffrire,mi hanno lasciata sola con me stessa.X quello ho paura a confidarme i miei problemi,mi son sempre ritornati indietro in qualche modo,perchè le persone sono cattive...forse non tutte,ma quelle che ho incontrato io si.Si sono approfittate della mia debolezza,e del mio carattere spesso fragile x trattarmi in quel modo.
Sono tornata subito a casa con una scusa..cominciavo a sentirmi un 'estranea in mezzo a loro,e cominciavano i primi sintomi di panico..non mi sento accetatta...ma sono cosi strana mi chiedo?
non sei strana, sei viva.
riporto tutto il tuo messaggio perché lo ritengo tutto importante. c'è molta tristezza nelle tue parole, ma anche molta vita. la fragilità di cui parli è in realtà la capacità di sentire la vita, in profondità.
la vita è fragile e forte allo stesso tempo. nelle tue parole si sente sia la fragilità che la forza: la forza di denunciare l'insensibilità di tante persone. quindi vedi che nell'avere il coraggio di sentire tutte queste energie, tu sei più forte di loro.
chi è più sensibile è destinato a soffrire di più. è il prezzo da pagare per la sensibilità. dall'altra parte questa sensibilità ci regala sensazioni di vita uniche: commuoversi e piangere davanti ad un fiore, un animale che ci guarda, un albero che ci protegge: questa è vita e sono convinto che tu queste belle cose le hai e le senti dentro.
qui su promiseland non sei abbandonata. il tuo triste e profondo messaggio mi dà la possibilità di abbordare una questione a cui tengo parecchio.
secondo me il bello di internet è la possibilità di allargare orizzonti, di allacciare nuovi contatti. ma poi, se si resta sempre davanti ad un computer, nella realtà ci si isola sempre più. ora faccio parte della redazione e col tempo contiamo di puntare anche su possibilità di incontro vere, concrete, perché avendo le persone davanti c'è più scambio di energia, di sostegno, di amore.
chissà, magari ci puoi dare una mano anche tu nello sviluppare questo nostro progetto.
un abbraccio.
andrea