paura di amare

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narmaina
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paura di amare

Messaggio da narmaina » sab ott 08, 2005 4:07 pm

riprendo qui il topic in cui andrea e simona parlano di amore solo per avere un posto tutto sull'amore per parlarne....

io ho paura ad amare perchè mi hanno sempre resa infelice, non solo perchè mi son sentita poco amata, ma anche perchè non hanno capito he amavo.....

l'unica persona che volevo mi amasse per quello che ero, era mia madre, ma non l'ha mai fatto.....

così ho cercato amore in tutte le persone che ho conosciuto e continuo a farlo....

secondo me esiste un amore universale che ci riempie la vita, ma dobbimao solo cercarlo.....

Simona*
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Re: paura di amare

Messaggio da Simona* » sab ott 08, 2005 4:09 pm

narmaina ha scritto:riprendo qui il topic in cui andrea e simona parlano di amore solo per avere un posto tutto sull'amore per parlarne....

io ho paura ad amare perchè mi hanno sempre resa infelice, non solo perchè mi son sentita poco amata, ma anche perchè non hanno capito he amavo.....

l'unica persona che volevo mi amasse per quello che ero, era mia madre, ma non l'ha mai fatto.....

così ho cercato amore in tutte le persone che ho conosciuto e continuo a farlo....

secondo me esiste un amore universale che ci riempie la vita, ma dobbimao solo cercarlo.....
Psso chiederti cosa vorresti da un amore, come vorresti essere amata..e cosa vuo dire per te amore universale...

narmaina
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Messaggio da narmaina » sab ott 08, 2005 4:42 pm

voglio che mi si ami per quello che sono, senza volermi cambiare in nessun piccolo punto di me stessa, spigoli e curve che siano....

piccolo esempio: io dovevo essere come mia cugina: alta, bionda, magra, con un lavoro statale e con un fidanzato con soldi e bravissimo figlio.....

al contrario sono mora, grassa, non lavoro e il mio compagno ha pochi soldi, ma mi sento meglio di mia cugina.....

per mia madre è sempre stato difficile capire che ero diversa da quello che voleva lei e, ancora adesso, ci prova a cambiarmi.....

altro esempio: il mio ex marito mi disse che mi lasciava perchè ero troppo cervello per lui e, visto che fisicamente non gli sarei piaciuta per sempre, era meglio troncare....

io laureata e lui diplomato, ma io non ho mai sofferto per questo, lui sì e anche sua madre.....

secondo me, se ami una persona non la vuoi cambiare, nonostante i difetti.....

l'amore universale è anche quello che ci spinge a non mangiar carne, a non tenere un animale in gabbia e così via....

io ho trovato un po' di questo amore in mio figlio e vorrei trasmetterglielo anche a lui.....

andrea grasselli
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Messaggio da andrea grasselli » sab ott 08, 2005 4:43 pm

Simona* ha scritto:
andrea grasselli ha scritto:
Simona* ha scritto:La perfezione in amore nn la cerco nell'amore universale, ma nell'amore che ognuno dovrebbe avere per il suo prossimo, la cerco nel nn voltare le spalle a chi ha bisogno di te, anche a costo di precipitare insieme a lui, la cerco nel dire " tu soffri? io soffrirò con te....tu piangi? io piangerò con te..tu ti arrrabi ? prima mi arrrabbierò con te e poi sarò la tua calma...alla fine avrai volgia di ridere e correre? io correrrò e ridero con te....alla fine nn ne vorrai sapere di ridere e correre?..nn importa io starò con te, e ci daremo quel che serve per sentirci in due, per nn morire nel vuoto e nella solitudine"..
Ho trovato il modo per spiegare un po' cosa intendo per perfezione, nell'amare e essere amati...ma mi chiedo se è solo un utopia o se può esitere.....
Sucsate la mia intromissione
ciao simona,

non ti sei assolutamente intromessa: è bello ascoltare ogni voce. penso che hai spiegato benissimo cosa intendi per perfezione nell'amare e nell'esserre amati. non credo sia un'utopia: credo che esiste. io la vivo con mia moglie, proprio nel modo che dici tu: ridere, correre, arrabbiarsi, ma stare con lei, in una complicità profonda.
poi credo anche nella necessità di un amore universale, che si manifesti nella ricerca del rispetto della vita in tutte le sue manifestazioni.

baci andrea
Beh se nn è perfezione quella ceh tu scirvi...dimmi un po' dove la vorresti trovare....
Ho capito ora cosa intendi per amore universale, l'avevo intuito e volevo averne averne una conferma, beh questo credo sia un traguardo difficile e lontano, da raggiungere, specie eprchè prima dovremo imparare ad amare il nostro prossimo nel modo vero,e poi dopo si potrà parlare di amare tutto il mondo e le sue forme di vita, con le loro manifestazione. Ma fino a che ci saranno amici o parenti, e peggio ancora, che nel momento più difficile per nn sacrificarsi ti abbandonano, nn credo che si possa sperare in un mondo che cammina nell'amore totale
a presto :-)
ciao simona,

le citazioni sono lunghe, ma le riporto perché provengono dal topic "aiuto ci sono ricascata"
( viewtopic.php?t=10299&postdays=0&postorder=asc&start=15 )

vedi anche il topic "manco a mia madre"
( viewtopic.php?t=10325 )

amore verso il prossimo e amore universale:
nel mio sentire, cerco di vivere le due cose insieme, penso che il primo faccia parte del secondo. cerco di amare il mio prossimo e attraverso questo dò il mio piccolissimo contributo all'amore universale.
la speranza in un mondo che cammini nell'amore totale la cominciamo a costruire noi, con i nostri comportamenti di ogni giorno. mi piace ricordare una frase di gandhi: "sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo".

ci proviamo, con tutti i nostri limiti e difetti.

baci andrea

lùthien
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Messaggio da lùthien » sab ott 08, 2005 8:07 pm

ma poi mi chiedo...come si fa???Come si fa a sapere se tutte le energie che hai usato x voler bene ad una persona,anche senza volere chissà che in cambio,non siano puoi buttate al vento?
Mi piace dare,mi piace voler bene,avrei così tanto da dare..e ricevo solo indifferenza o cattiverie.Perchè le persone sono invidiose,o vedono il male ovunque..?Ci vorrebbe così poco x aprire il proprio cuore agli altri...io non aspetto altro..e poi mi freno,perchè dall'altra parte non c'è solo l'indifferenza,ma anche la meschinità,la cattiveria,l'ipocrisia...
Ah quella si che è una bella qualità,mi sembra di esser circondata da un branco di ipocriti che parlano bene e razzolano male...al momento in cui senti il bisogno di un amico ,che fino a un giorno prima si definiva tale...bè...chissà perchè in quel momento hai davanti il desenrto del shaara...

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alFaris
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Messaggio da alFaris » sab ott 08, 2005 8:10 pm

Essalamu Elikah!

> mi piace ricordare una frase di gandhi: "sii il cambiamento che vuoi
> vedere nel mondo".

bella frase sicuramente... ma esiste anche la realtà... e sai - quando il rifiuto ti giunge direttamente da tua madre diventa molto difficile essere qualcosa di meglio di una merda... anche se sei un diamante...

certo a quarant'anni ho capito di essere una persona di valore... ma nel frattempo ho persa infanzia e giovinezza e con loro anche la possibilità di avere un affetto vicino... e un futuro oltre la vita mia...

in queste condizioni è tutto più difficile...



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andrea grasselli
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Messaggio da andrea grasselli » sab ott 08, 2005 10:08 pm

alFaris ha scritto:certo a quarant'anni ho capito di essere una persona di valore... ma nel frattempo ho persa infanzia e giovinezza e con loro anche la possibilità di avere un affetto vicino... e un futuro oltre la vita mia...
ciao alfaris,

penso di capire il senso del tuo "perso". anch'io ho sentito di avere perso tanti anni nelle mie sofferenze. ma forse, per quanto duro è ammetterlo, forse sono serviti anche quelli, forse ci volevano per farmi capire tante cose.
forse, la cosa che ho capito di più, è stata quella di non giudicare senza conoscere, di avere empatia e rispetto per la sofferenza altrui e le difficoltà. con l'uscita dalla sofferenza profonda, ho imparato ad apprezzare la vita, a darle dei contenuti.

a quarant'anni puoi avere un futuro, anche affettivo. secondo me non vanno precluse le strade. certo, la realtà è dura, ma il mondo è pieno di persone che si sentono sole, quindi il potenziale di incontro esiste. poi è vero che è difficile trovare la persona "giusta", ma non è impossibile. da parte nostra possiamo solo essere ben disposti e aperti all'incontro con l'altro. se emaniamo energia positiva, le possibilità di un bell'incontro forse aumentano.

tanti auguri da andrea

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Messaggio da andrea grasselli » sab ott 08, 2005 10:21 pm

ciao marianna,
narmaina ha scritto:secondo me esiste un amore universale che ci riempie la vita, ma dobbiamo solo cercarlo.....
sì, cercarlo e viverlo nella nostra quotidianità. questo fa uscire dal grigiore quotidiano. da quando sento questo amore universale, il grigiore quotidiano se n'è andato dalla mia vita.
narmaina ha scritto:secondo me, se ami una persona non la vuoi cambiare, nonostante i difetti.....
il bello è per me cambiare insieme, nell'amore. è un percorso difficile, tutto tortuoso, fatto di litigi, di incomprensioni, ma se in fondo si tiene alla persona che si ha vicino, si superano tante cose. questa è la mia esperienza. i cambiamenti non vanno forzati, ma penso che noi stessi vogliamo cambiare certe cose di noi, quindi se abbiamo qualcuno vicino, ci si può aitare a vicenda.
narmaina ha scritto:l'amore universale è anche quello che ci spinge a non mangiar carne, a non tenere un animale in gabbia e così via....
concordo pienamente.

un abbraccio.
andrea

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Messaggio da andrea grasselli » sab ott 08, 2005 10:35 pm

lùthien ha scritto:ma poi mi chiedo...come si fa??? Come si fa a sapere se tutte le energie che hai usato x voler bene ad una persona, anche senza volere chissà che in cambio, non siano puoi buttate al vento?
Mi piace dare, mi piace voler bene, avrei così tanto da dare.. e ricevo solo indifferenza o cattiverie. Perchè le persone sono invidiose, o vedono il male ovunque..? Ci vorrebbe così poco x aprire il proprio cuore agli altri... io non aspetto altro.. e poi mi freno, perchè dall'altra parte non c'è solo l'indifferenza, ma anche la meschinità, la cattiveria, l'ipocrisia...
Ah quella si che è una bella qualità, mi sembra di esser circondata da un branco di ipocriti che parlano bene e razzolano male... al momento in cui senti il bisogno di un amico, che fino a un giorno prima si definiva tale... bè... chissà perchè in quel momento hai davanti il deserto del sahara...
ciao lùthien,

mi piace il tuo grido di denuncia, è molto lucido e mette il dito nella piaga della superficialità dilagante. ma non tutto il mondo è così.

io ho trovato delle persone squisite intorno a me, ma per questo ho operato dei cambiamenti. se sei attroniata da persone meschine, prova a cambiare completamente contesti, ad uscire dal guscio. non continuare a farti del male, frequentando delle persone con le quali non senti affinità.
di sberle ne hai prese e ne prenderai ancora, ma non perdere la fiducia. in ogni caso, secondo me è meglio subire il male che farlo.

poi c'è sempre la questione delle proprie responsabilità: a volte trovo bene cominciare da se stessi per capire cosa non va.

forza. andrea

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Messaggio da Simona* » dom ott 09, 2005 9:37 am

narmaina ha scritto:voglio che mi si ami per quello che sono, senza volermi cambiare in nessun piccolo punto di me stessa, spigoli e curve che siano....

piccolo esempio: io dovevo essere come mia cugina: alta, bionda, magra, con un lavoro statale e con un fidanzato con soldi e bravissimo figlio.....

al contrario sono mora, grassa, non lavoro e il mio compagno ha pochi soldi, ma mi sento meglio di mia cugina.....

per mia madre è sempre stato difficile capire che ero diversa da quello che voleva lei e, ancora adesso, ci prova a cambiarmi.....

altro esempio: il mio ex marito mi disse che mi lasciava perchè ero troppo cervello per lui e, visto che fisicamente non gli sarei piaciuta per sempre, era meglio troncare....

io laureata e lui diplomato, ma io non ho mai sofferto per questo, lui sì e anche sua madre.....

secondo me, se ami una persona non la vuoi cambiare, nonostante i difetti.....

l'amore universale è anche quello che ci spinge a non mangiar carne, a non tenere un animale in gabbia e così via....

io ho trovato un po' di questo amore in mio figlio e vorrei trasmetterglielo anche a lui.....

Nei bmbini si trova sempre l'amore puro, vero, e sincero, sta poi a noi adulti , capirlo, saperlo valorizzare, nn sottovalutarlo mai, farlo nostro, crescerlo, e poi ritrasmettergllelo.....più completo

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Messaggio da alFaris » dom ott 09, 2005 2:35 pm

Essalamu Elikah!

> se emaniamo energia positiva, le possibilità di un bell'incontro forse
> aumentano.

hai notato quante volte nel tuo testo compare la parola 'forse'? ;-) ti ringrazio dell'incitamento... ma oggi cerco di vivere di fatti più che di parole... o di speranze...



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andrea grasselli
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Messaggio da andrea grasselli » dom ott 09, 2005 3:04 pm

alFaris ha scritto:hai notato quante volte nel tuo testo compare la parola 'forse'?
sì, l'ho notato: la cosa è voluta. infatti non ho certezze in questo senso.
penso comunque, e questo lo penso senza "forse", che il passo fondamentale per essere accolti dagli altri è quello di accogliere gli altri dentro di noi, quindi tante cose partono da noi.

saluti. andrea

Juli
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Messaggio da Juli » lun ott 10, 2005 6:25 pm

Io penso di non meritare amore... sabato sera, tra i singhiozzi, ho detto al mio ragazzo che io devo stare sola, perchè non posso meritare amore... perchè io per prima non riesco ad amare davvero... allontano le persone... schivo i gesti affettuosi... qualche giorno fa sua mamma mi ha fatto delle carezze e mi ha detto che è felice di avermi nella sua famiglia e io sono rimasta zitta e rigida e quando se n'è andata sono scoppiata in lacrime...

I miei genitori non sono cattivi... mi hanno amata a loro modo... distanti... lontani anche se presenti... forse chiedo troppo... non ho subito violenze... non ho vissuto grandi traumi... eppure io non mi sono mai sentita amata e non capisco perchè... e l'amore diventa per me qualcosa a cui anelo, che sfioro, a volte assaporo fino in fondo, ma dal quale inevitabilmente fuggo...

Simona ha parlato dell'amor dei bambini... io mi ricordo bene quanto amavo mia mamma... tutto il giorno ad assorverla... le facevo tanti disegni... regalini... ma il suo sguardo era sempre così lontano da me... e allora ho iniziato a stare male anch'io... un'infanzia triste e piena di solitudine... e mi porto ancora dietro questa nostalgia di un amore mancato...
Però ora lavoro con i bambini e sento di dover dar loro qualcosa in più... quando vedo un bimbo perso, con lo sguardo triste e lontano, non posso fare a meno di ricercare il suo sgaurdo perchè non si senta solo... quanto avrei voluto una maestra che colmasse quel vuoto e invece anche a scuola ho trovato indifferenza e anche cattiveria... io non voglio essere così...

...voglio imparare anch'io ad amare....

Juli

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Messaggio da narmaina » lun ott 10, 2005 8:04 pm

Juli ha scritto:Simona ha parlato dell'amor dei bambini... io mi ricordo bene quanto amavo mia mamma... tutto il giorno ad osservarla... le facevo tanti disegni... regalini... ma il suo sguardo era sempre così lontano da me... e allora ho iniziato a stare male anch'io... un'infanzia triste e piena di solitudine... e mi porto ancora dietro questa nostalgia di un amore mancato...
io ricordo che mi chiudeva in casa senza chiavi, col telefono bloccato e mi lasciava da sola tutto il giorno mentre lei andava a lavorare o con le amiche.....

poi mi ricordo che quando piangevo mi diceva che non si deve piangere, ma mandare giù tutto nel mio cuore e non dir nulla....

quando cercarono di violentarmi, mi disse che non era vero, che non era successo e che non dovevo ricordare delle cose non vere.....

quando sono entrata in clinica psichiatrica mi disse che dovevo guarire per lei, ma poi veniva un giorno sì ed uno no per farmi fare la doccia perchè non dovevo farla sfigurare......

Simona credi che io adesso possa essere felice ed essere sicura dell'amore che mi ha dato e che dice di volermi dare?

pensi che abbia valorizzato l'amore che le davo facendomi fare delle figure di cacca dicendo a tutti che mi ero innamorato di un ragazzo e fermandolo per dirglielo?

pensi che io abbia imparato da lei ad amare?

no, io amo come credo si debba amare qualcuno e, molte volte sbaglio, ne sono conscia, ma cerco di riprovarci sempre anche quando, tra le lacrime come Juli, allontano il mio compagno e gli dico che io non devo essere amata da nessuno, che lui deve andarsene da me, lontano mille miglia.....

quando guardo mio figlio cerco solo di essere una madre discretamente buona e di non far danni....

Solvalou
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re:

Messaggio da Solvalou » mar ott 11, 2005 12:20 am

Juli ha scritto:Io penso di non meritare amore...
Mettiamo caso, per assurdo, che tu abbia ragione. Cambia qualcosa? Chi ti dà amore non si cura minimamente del fatto che tu lo meriti o meno. La definizione "classica" di amore non ammette condizioni nel donarlo. Anche se in pratica poi chi ha amato rivede le cose in prospettiva e magari si pente, ci sono infiniti casi di amore "disperato" e "impossibile", la gente ama anche sapendo dall'inizio che non funzionera' mai. Ora, il tuo caso non è di amore "impossibile" quindi potresti dare agli altri la possibilità di amarti comunque.
Juli ha scritto: I miei genitori non sono cattivi... mi hanno amata a loro modo... distanti... lontani anche se presenti(...)
Però, la chiave potrebbe essere tutta qui. E' ben difficile essere "bravi" ad amare quando in famiglia i rapporti sono stati freddi (anche se magari i genitori sono affezionati a modo loro e non lo sanno dimostrare). E' quindi logico che per te sia difficile amare, ed è probabile che non sia un difetto intrinseco ma scarsa familiarità con le manifestazioni di affetto. Se ti colpevolizzi perché non sei come gli altri perdi solo tempo. E' come se gli altri camminassero da sempre, mentre tu stai cercando di alzarti in piedi per la prima volta. Chiedi pazienza invece di allontanare. Se la loro pazienza è maggiore della tua naturale resistenza ce la puoi fare.

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