Gabri_79 ha scritto:..una situazione possibile ma non attuabile attualmente,
vi giuro che non sono Marzullo!
spero si sia capito lo stesso il senso della frase...sob.
In condizioni "ideali", come dici tu, trovo molto meno grave il consumo di uova, dato che alla fine sono scarti, di quello di latte, un alimento specifico per il vitello che la natura ha creato per lui (come quello di nostra madre era per noi).yasodanandana ha scritto:e non parlo di consumo di uova... cosa che non faccio e che disapprovo...
non ne sarei cosi' sicuro... esistono anche culture millenarie che designano il latte come il re degli alimenti....Gabri_79 ha scritto:il lattosio non è necessario al corpo umano..ma non lo dico io, lo dicono le ricerche.
Tranquillo, nessuna diatriba, ci mancherebbe! :-)yasodanandana ha scritto:non ne sarei cosi' sicuro... esistono anche culture millenarie che designano il latte come il re degli alimenti....Gabri_79 ha scritto:il lattosio non è necessario al corpo umano..ma non lo dico io, lo dicono le ricerche.
l'uovo, per sua natura, a mio parere non costituisce nemmeno un cibo...Alex81 ha scritto:In condizioni "ideali", come dici tu, trovo molto meno grave il consumo di uova, dato che alla fine sono scarti, di quello di latte, un alimento specifico per il vitello che la natura ha creato per lui (come quello di nostra madre era per noi).yasodanandana ha scritto:e non parlo di consumo di uova... cosa che non faccio e che disapprovo...
Peccato che il latte che consumi ogni giorno, qui in Italia, non derivi da queste situazioni "idilliache" bensì dallo sfruttamento.yasodanandana ha scritto:il fatto che la mucca, anche se non "bombardata" di chimica per aumentare la sua produzione di latte, abbia in genere la possibilita' di nutrire sia i figli, sia gli umani che l'accudiscono senza che al vitello non manchi niente e' facile da verificare vivendo a contatto con tali animali in situazioni non industriali.. dove per di piu' l'animale morira' di morte naturale..
io l'ho fatto.. ed e' anche per questo che la penso come la penso... :-)
yasodanandana ha scritto: il fatto che la mucca, anche se non "bombardata" di chimica per aumentare la sua produzione di latte, abbia in genere la possibilita' di nutrire sia i figli, sia gli umani che l'accudiscono senza che al vitello non manchi niente e' facile da verificare vivendo a contatto con tali animali in situazioni non industriali.. dove per di piu' l'animale morira' di morte naturale..
io l'ho fatto.. ed e' anche per questo che la penso come la penso... :-)
il discorso e' partito dal mio affermare che non e' il vegetariano ad essere violento.. e' il sistema degli allevamenti che fa combaciare la produzione del latte, con la sottrazione dello stesso ai vitelli e con la loro uccisione. Non che' allevare in naturalezza una mucca e mungere il latte che possa servire per una famiglia e' di per se un guaio per il vitello.. anzi...Alex81 ha scritto:Peccato che il latte che consumi ogni giorno, qui in Italia, non derivi da queste situazioni "idilliache" bensì dallo sfruttamento.yasodanandana ha scritto:il fatto che la mucca, anche se non "bombardata" di chimica per aumentare la sua produzione di latte, abbia in genere la possibilita' di nutrire sia i figli, sia gli umani che l'accudiscono senza che al vitello non manchi niente e' facile da verificare vivendo a contatto con tali animali in situazioni non industriali.. dove per di piu' l'animale morira' di morte naturale..
io l'ho fatto.. ed e' anche per questo che la penso come la penso... :-)
conosco centinaia di vegetariani in tutto il mondo... a parte i paesi dove il rispetto della mucca e' lo standard.. : esiste in tutto il mondo un po' di gente che alleva le mucche in modo non violento, in modo direi "familiare"... dando un piccolo esempio di allevamento pacifico e fonte di piacere per tutti i soggetti "coinvolti"...pleiadi ha scritto:yasodanandana ha scritto: il fatto che la mucca, anche se non "bombardata" di chimica per aumentare la sua produzione di latte, abbia in genere la possibilita' di nutrire sia i figli, sia gli umani che l'accudiscono senza che al vitello non manchi niente e' facile da verificare vivendo a contatto con tali animali in situazioni non industriali.. dove per di piu' l'animale morira' di morte naturale..
io l'ho fatto.. ed e' anche per questo che la penso come la penso... :-)
Posso chiederti che intendi per "io l'ho fatto"? Ma dove sono queste mucche così libere di pascolare e vivere tranquille e morir di morte naturale??? :(
ragazzi... io non sono ne' un biologo ne' un etologo.. io campo strimpellando la chitarra..un reduce ha scritto:Yasoda, vorresti spiegare anche a me che sono ignorante perché allevare una mucca per scopi caserecci/familiari non costituisce un danno per il vitello?
Ho sempre pensato il contrario, cioè la mucca ha il latte perché c'è un vitello che ne ha bisogno.
Può sembrare una bella immagine... tuttavia rimane una percezione del tutto distorta della realtà.yasodanandana ha scritto:...
semplicemente, per la mia esperienza, e per la mia percezione, la mucca puo' dare il latte (azzarderei pure "vuole", "gradisce", "ama" dare il latte), dopo che il vitello e' a posto, anche ad un piccolo numero di esseri umani... il tutto in un clima di amore reciproco...
Invece è impossibile.yasodanandana ha scritto:...per cui, a mio parere, il vegetarianesimo (io parlo sempre di "no carne, no pesce, no uova") e' una condizione di alimentazione naturale e soddisfacente e non e' impossibie viverla senza violenza...
No, non è possibile.. non è MATEMATICAMENTE possibile.yasodanandana ha scritto:...(ovviamente. ribadisco fortemente, se nessuno viene ucciso.. ne mucca ne vitello/i)
la prossima volta che faccio esperienza di qualcosa, mi porto dietro te per controllare se ho percepito in modo distorto o meno... basta che metti meta' della benzina :-)Federica ha scritto:Può sembrare una bella immagine... tuttavia rimane una percezione del tutto distorta della realtà.yasodanandana ha scritto:...
semplicemente, per la mia esperienza, e per la mia percezione, la mucca puo' dare il latte (azzarderei pure "vuole", "gradisce", "ama" dare il latte), dopo che il vitello e' a posto, anche ad un piccolo numero di esseri umani... il tutto in un clima di amore reciproco...
la societa' come e' organizzata oggi, non e' l'unica opzione di vita possibile... fra l'altro non e' obbligatorio, anche nella societa' di oggi, vivere come vive la maggioranza. Quindi se io, ipoteticamente, sto in campagna, ho posto e possibilita', mi prendo una mucca, questa partorisce, il vitello/i si prende il latte che le serve, poi mi faccio avanti io.... e questo viene portato avanti lasciando alla natura l'incombenza di dare la morte... in questo caso non si puo' in alcun modo parlare di vegetarianesimo violento..Federica ha scritto:yasodanandana ha scritto:...Se tutti volessero bere il latte con la tua stessa frequenza e nelle quantità che tu desideri...