Te l’ho già detto una volta Calimero. L’unica persona che qui dentro sta continuamente rigirando la frittata, sei tu. Prima dici: ”Mi sembra che abbiano detto che non sono graditi i fascisti…”, questo quando io parlavo di 100%animalisti (la chiamavo ‘quell’associazione’, ma mi sembra fosse chiaro a quale associazione mi riferissi). Ti ho risposto parlando dei ‘fascisti’ e mi dici: “Siok, ma non mi hai risposto. Dove sta scritto che chiunque non sia contro i 100% non è ben accetto il 20?”. Discutere va bene, ma fino ad un certo punto e solo se porta a qualcosa. Per gli animali (sì, continuo a parlare di animali perché sono loro la mia priorità. Se avere delle priorità, tra le mille cose contro cui potrei impegnarmi, significa essere specisti, fascisti e xenofobi, sei libero di pensare quello che vuoi. Non mi interessa del tuo giudizio), per gli animali tutto questo non serve a niente e non ho del tempo da perdere a vuoto in questa che non si può neanche chiamare una discussione visto che ti stai inventando le cose.
Io non ho mai fatto dire a quelli di Morini (come tu stai facendo con me) che “chiunque non sia contro i 100% non è ben accetto il 20”. Altra invenzione. O mi stai prendendo in giro o cosa ti sei mangiato? Fumare non basta per vedere delle cose che non ci sono.
Comunque… Tra tutte le cose che il CM ha detto, c’è anche questa:
Abbiamo sempre pensato che fosse il caso di tenere ben lontani questi personaggi dalle nostre iniziative….. Mi sembra abbastanza chiaro. Per te no? Devo anche dirti a quale associazione si stanno riferendo? Ma tu la prima volta mi hai detto che loro dicevano solo che non erano graditi i ‘fascisti’. In un caso o nell’altro le risposte te le ho già date. Se non ti bastano rileggiti anche quello che hanno scritto Alberto o Monica o Sara… Sono d’accordo con quello che dicono e sottoscrivo le loro parole. Valgono anche per me.
Continuiamo.
calimero ha scritto:WOW prevenuta eh? Che ha fatto anarcotico ai tuoi amici?
E’ più corretto dire ‘postvenuta’. Mi sono accorta della sua inattendibilità a fatti avvenuti, pubblicati e finiti. Perché anarcotico deve aver fatto per forza qualcosa a qualcuno? Se mi accorgo che un sito è inattendibile perché pubblica delle cose che hanno la parvenza di un’informazione (infatti tu l’hai considerata tale e me l’hai comunicata così. Questo nell’altro thread) senza curarsi di sapere come sono realmente andate, e quindi proporle mostrando TUTTI i fatti, questo non è sufficiente?
calimero ha scritto:almeno una riga di scuse verso quel ragazzo che hai deriso ti scappano... sempre se questo non significhi per te non essere abbastanza solidale con qualcuno.
Non ho mai deriso nessuno. Per il resto vai a rileggerti quello che ho scritto nell’altro thread. Magari chiama qualcuno che ti aiuti. Da solo mi sembra che non ce la fai. Per il resto anche tu non hai mai risposto ad una mia precisa domanda. Comunque, l’averla ignorata, è già una risposta di per sé. E mi basta. Ne abbiamo già parlato abbastanza.
calimero ha scritto:Hai fatto male le tue ricerche, bastava chiedere come ho fatto io, ecco la risposta:
Ma ci sei o ci fai? Cosa vuol dire che ho fatto male le mie ricerche? A parte che non ho fatto nessuna ricerca, ci sono arrivata per caso, ma sono arrivata all’identico indirizzo che mi stai dando come risposta. Era quello ciò a cui mi riferivo. Non si capiva? Più di dire che avevo letto la mail per intero… E tu mi dai l’indirizzo adesso? Se lo sapevi già, così... solo per correttezza, non potevi dirlo subito quando mi hai citato come unica fonte di informazione anarcotico? Se non lo sapevi… ok. Sì, non ho chiesto… intanto non avrebbe né aggiunto né tolto niente alle cose che c’erano da fare e si sono fatte. Io purtroppo non ho potuto fare niente in quell’occasione, e credo che ancora per un po’ di tempo non potrò fare niente in altre occasioni, ma questi sono altri problemi che non hanno niente a che vedere con quello su cui si discute. O perlomeno, quello su cui credo di discutere. Visto le risposte che mi dai, mi chiedo di cosa stiamo parlando. Forse è meglio lasciar perdere. Non credi?
calimero ha scritto:L'annuncio della manifestazione naturalmente è aperto a tutti, anche perchè si presuppone che venga raccolto solo da chi condivide le idee del proponente.
Eh, no. Mi spiace… me ne frego delle idee del proponente. Quello che mi importa è il motivo della manifestazione. Se vado a manifestare contro la vivisezione non mi interessa chi la propone. Io vado a manifestare contro la vivisezione. Ci vado per gli animali, non ci vado per chi la propone. E gli animali se ne sbattono delle idee di chi sta facendo qualcosa per loro. Non gliene frega un accidente.
Perché se la propone qualcuno che non mi piace allora dovrei abbandonare gli animali? No, mi spiace, non lo faccio. Quello lo puoi fare tu. Tu puoi abbandonare i tuoi compagni in difficoltà se a proporre qualche manifestazione per loro è qualcuno che non ti piace, io gli animali non li abbandono in base a nessun motivo, meno che mai le idee del proponente una manifestazione contro la vivisezione. E mi fa infuriare che gente che dice cose di questo genere cerchi sempre di mettersi in mezzo a chi lavora per gli animali. Non è la prima volta che succede. Ogni volta che sento qualcuno parlare di infiltrati fascisti tra gli animalisti ormai so che tipo di persona è. Non mi è mai capitato una sola volta di sentire un discorso razzista o xenofobo quando sto in mezzo a persone che lavorano veramente per gli animali e vogliono fare e fanno qualcosa per loro. Le uniche volte in cui improvvisamente si pensa di vedere razzisti e xenofobi spuntare ovunque è quando arriva qualcuno che fa discorsi simili ai tuoi. A questo punto forse direi che è più appropriato parlare di infiltrati anarchici che cercano solo di creare scompiglio tra la gente che si dà da fare per gli animali e non li lascia lavorare in pace. Volete farvi una manifestazione contro la vivisezione con una lista di proscrizione come striscione davanti al corteo? Volete mettere delle corde per impedire l’accesso alle persone di cui non vi piacciono le idee? Fatevela, ma almeno cercate di non continuare a rompere per le cose che fanno gli altri. Volete partecipare alle manifestazioni che fanno gli altri in base alle idee politiche del proponente? Partecipate a quello che volete. Chi fa una manifestazione contro la vivisezione sugli animali pensa, o dovrebbe pensare, al motivo per cui si è deciso di fare la manifestazione, quindi agli animali in questo caso, quindi alla loro salvezza, e non alle idee politiche di chi vuole aiutare gli animali. Qui spunta di nuovo l’arroganza dell’uomo che decide LUI chi deve aiutare gli animali. Che non lascia libero uno che vuole aiutarli di farlo. Prima bisogna essere d’accordo con le sue idee politiche, solo dopo si possono aiutare gli animali. Questo è quello che ha fatto il Coordinamento Morini. Gli animali non sono i suoi. Quegli animali hanno solo bisogno di essere salvati. Non importa da chi. Secondo loro se lo fa uno va bene, se lo fa un altro, no. Non stanno pensando alla vita degli animali. Stanno solo pensando a se stessi e alle loro idee da IMPORRE a tutti. “O sei con me o niente. Togliti dalla testa di poterti esprimere o far qualcosa per loro qui a San Polo. Qui ci siamo noi che decidiamo chi può aiutare gli animali e chi no”. Non gli passa neanche per la testa che gli animali non appartengono a nessuno e nessuno si può arrogare il diritto di decidere chi non può aiutare a salvarli. A questo punto quelli di Morini dovessero mai avere in mano qualche forma di potere diventerebbero né più né meno come quelli che tu chiami politici forcaioli. La stessa arroganza, lo stesso abuso di potere. Uno può fare una cosa l’altro no, se non si è d’accordo completamente con loro. Allora dovevano mettere in chiaro, quando hanno annunciato la manifestazione, che non era contro la vivisezione che aspettava quei cani, o contro l'allevamento Morini. Era una manifestazione in cui bisognava essere prima di tutto d’accordo con loro: gli esseri umani. La vita dei beagles viene dopo. Neanche di fronte alle torture che quei poveri animali subiscono sono riusciti a mettere da parte se stessi e agire solo per gli animali. Questo non è specismo vero? No, infatti è solo antropocentrismo con forti connotazioni dittatoriali. "La manifestazione è mia e decido io chi può parteciparvi. Solo dopo aver ottemperato a queste regole si può pensare alla vita dei beagles". Infatti tu ti sei scandalizzato per chi ha osato dire che le manifestazioni sono aperte a tutti. Una manifestazione non può essere aperta a tutti quelli che condividono il motivo per cui si fa una manifestazione. Secondo questa logica manifestazioni come quella per la pace o per il G8 non si sarebbero mai potute tenere. E comunque ripeto: GLI ANIMALI NON SONO UNA LORO PROPRIETA’. Se davvero agissero per gli animali, agirebbero IN NOME degli animali. E gli animali non direbbero di certo: “No, tu non puoi venire ad aiutarci partecipando alla manifestazione perché sei fascista, tu nazista, tu xenofobo, tu schiavista, tu fai parte dell’inquisizione, a te non piacciono gli omosessuali, tu sei un politico forcaiolo…” Possiamo continuare all’infinito. Immagino che se tu stessi per essere prima sottoposto al DL50, poi torturato e infine ucciso perché non servi più, se venisse Hitler in persona a salvarti la vita, o tentasse di farlo, gli diresti: “No, grazie. In nome dei miei ideali antispecisti e antirazzisti da lei non voglio essere salvato”. O forse se si trattasse di te stesso cambieresti idea?
Mi spiace di non essere come Alberto. Lui riesce sempre a pacificare le cose. Io non riesco ad essere così. A questo punto meglio essere in meno, ma andare avanti, che non avere tra i piedi gente che crea intoppi ad ogni passo. Non abbiamo le stesse priorità, Calimero. Se ad un certo punto si vede che le differenze creano solo degli ostacoli, meglio interrompere ogni cosa. Perché dovete continuare a venire a rompere? Addirittura bisogna fare un problema per l’associazione a cui ci si rivolge per aiutare gli animali anche quando uno non ha scelte possibili. Gli animali stanno morendo ammazzati a milioni al giorno, non hanno bisogno di queste cose. Hanno solo bisogno che si facciano delle cose per salvarli e non di qualcuno che passa il tempo a criticare ogni mossa degli altri o che passa il suo tempo a leggersi dei forum a cui non partecipa, ma solo per trovare qualcosa da ridire su questo o su quello e alterando anche quello che viene detto.
Toh. Dacci uno sguardo. Ascolta bene quello che ti dicono.
http://www.pelosanimais.com/recursos/free_me.php#
Credi che gliene freghi qualcosa a loro delle idee politiche di chi li salva? Mentre noi siamo qui a parlare, loro sono uccisi a milioni ogni giorno così. No, io non riesco ad accettarlo. Per favore non parlarmi di sistema, o progetti che devono valere solo se visti nel lungo termine o tutto il resto…
Loro hanno bisogno di noi adesso. Tu sei libero di fare e pensare quello che vuoi.
calimero ha scritto:Poi ti ripeto, io sarei andato comunque, con meno rispetto per l'organizzazione, e magari facendo attenzione a non posizionarmi nel corteo vicino a qualcuno con cui non condivido gli ideali.
Tu non hai capito niente. Quella gente non lavora per degli ideali. Quella gente lavora perché avvengano delle cose concrete adesso e nel futuro. Quella gente non fa attenzione a non posizionarsi vicino a qualcuno nel corteo. Del tuo rispetto non gliene frega niente. Quella gente lavora giorno e notte perché queste cose non vengano più fatte agli animali. Quella gente lavora in nome degli animali perché loro da soli non possono dire né fare niente per salvarsi. Io vorrei solo tanto che chi fa qualcosa per queste povere creature che conoscono solo sevizie e torture dalla nascita alla morte (sì, ogni tanto qualcuno più fortunato c’è), non importa se poco o tanto, cose piccole o cose grandi, fosse lasciato libero di lavorare in pace e potesse andare avanti senza ostacoli o polemiche da parte di persone che mettono al primo posto l’idea politica, il sistema e tutte le cose che tu vedi come prioritarie fino a chiamare venduto chi non agisce secondo le tue idee politiche o dici che non gli porti rispetto. Non hai capito niente e le priorità sono diverse. Tu dedicati alle tue e lascia che gli altri si dedichino alle proprie. Io credo che una vita che è in vita adesso valga più di un’idea, politica o non politica, o di un ideale, qualsiasi esso sia. Tu no. Chiarito questo ognuno può andare avanti per la propria strada. O meglio potrebbe. Qui pare non sia possibile. C’è sempre l’uomo, le sue ideologie, le sue invidie, le sue meschinità al primo posto. Ho parlato con un attivista/animalista che vive in Svezia da più di dieci anni ma è al corrente di quello che succede in Italia e gli ho chiesto se queste cose succedono anche lì e incontrano di questi problemi o polemiche. Mi ha risposto con un ‘NO’ a caratteri cubitali seguito da dieci punti esclamativi. Ho fatto la stessa domanda ad un’altra persona attivista/animalista che vive in Inghilterra, ma da meno tempo. Mi ha detto che queste cose succedono solo in Italia. E l’attivismo inglese non è fatto solo di azioni di pressione. Qui c’è stato il VegFestival e si è arrivati a dire espressamente alle persone di non parteciparvi, è stato chiamato con sufficienza ‘la festicciola’. In Inghilterra è pieno, a quanto mi diceva questa persona, di queste ‘festicciole’ ed era sorpresa che in Italia non se ne facessero.
Mi sento molto scoraggiata e amareggiata, ma questo tu non puoi capirlo. Purtroppo è chi non può fare niente che paga le conseguenze di tutto questo. E paga con la vita.
Io a Morini, come ti ho detto, purtroppo non potrò esserci, ma non è certo perché adesso sono saltate fuori queste cose che non ci andrò. Non m'importa del proponente, non m'importa di chi ho a fianco al corteo, ci vado - ci sarei andata - per la vita di quei cani e di tutti gli animali che continuano ad essere torturati con la vivisezione per poi essere uccisi alla fine delle sevizie. Solo per loro ci sarei andata.
Eliana