Claudia84 ha scritto:
Spero che si sia capito che il mio riferimento al torello, all'ipotetico futuro popolato da vegetariani e il commento sull' abbigliamento era tutto riferito alla lettera che mi avete consigliato di leggere, con cui peraltro, si sarà capito che sono in disaccordo!
Devo ammettere inoltre che ero un pelo infervorata mentre scrivevo, proprio perchè non condivido minimamente certe cose che si trovavano scritte nella lettera!
Cavolo, ne ho abbastanza di sentirmi dire cosa devo diventare, cosa devo mangiare, cosa non, sono stufa anche delle persone che credono di essere i depositari del sapere. Una lettera che comincia con: vi scrivo per convincervi a diventare vegani, caspita, non me la aspettavo proprio da una vegetariana o vegana! ma non ne avete abbastanza di sentirvi dire frasi tipo:
°Non sai cosa ti perdi!
°Fai malissimo a non mangiare carne!
°Devi riprendere a mangiare la carne perchè questo e perchè quello!!!
Ogniuno dovrebbe fare quello che vuole con la propria mente e secondo la propria individualità! Se uno si sente in grado di dare un consiglio, ben venga, ma solo quando gli è stato chiesto!
Mi sono infervorata di nuovo, ecco! ;)
Se stai parlando della mia "lettera aperta ai vegetariani", e immagino di si', prima di tutto non sono venuta a suonarti il campanello a casa e costringerti a leggerla, quindi non parlare di consigli non richiesti: tutti i siti e i volantini e gli opuscoli dedicati alla scelta vegan/vegetariana, allora sono "consigli non richiesti", cosi' come anche tutti i materiali informativi di tutte le iniziative volte a cercare di aiutare altri animali o umani, perche' cercano di msotrare una realta' che a molti non fa piacere conoscere.
Quindi, per la teoria "ognuno deve pensare con la propria testa", qualsiasi materiale informativo va bruciato perche' ti mostra cose che tu con la tua testa non hai ancora pensato!
Ma e' ovvio che se non leggi e non ti informi la tua testa ti serve a poco, perche' uno le cose non se le puo' immaginare, deve impararle, da varie fonti.
Seconda cosa, quella lettera non era rivolta a persone come te, ho scritto chiaramente che e' rivolta a persone che sono vegetariane per motivi etici, mentre tu non lo sei, non mangi carne solo perche' ti fa schifo, quindi e' ovvio che le mie argomentazioni non possano fare presa. E' utile lo stesso che tu la legga, per sapere come sono prodotti latte e uova, cosi' almeno vedi qual e' la realta', pero' non puo' certo farti effetto, visto che il problema della sofferenza e della morte degli animali ti tocca molto poco, e comunque lo consideri qualcosa di "personale", cioe' che uno decida di nutrirsi di cibi che fanno soffrire e ammazzano animali e' una scelta che riguarda solo lui e basta, ciascuno puo' fare quello che vuole.
Beh, secondo noi, ovviamente no, non e' una scelta personale che uno puo' fare o non fare, e' una scelta che fa morire animali indifesi, esseri senzienti come noi, ed e' quindi qualcosa contro cui combattere.
Cosi' come si combatte il maltrattamento di animali tipo cani e gatti, o la loro uccisione per divertimento o per sfizio. E' per noi la stessa cosa, per te, no.
Non capisco solo una cosa: tu continui a dire che "siamo uguali", ma non lo siamo affatto, perche' per noi gli animali sono degli di rispetto, per te ammazzarli e' lecito. Non capisco perche' ti serva dimostrare a te stessa che invece "siamo uguali": qual e' il problema? Nessuno ti costringe a non bere latte, nessuno ti costringe a pensare che ammazzare animali sia un delitto, nessuno di noi ha il potere di venire a influire sulla tua vita e costringerti a fare quel che non vuoi... e allora perche' cercare una sorta di "approvazione" che non potrai mai avere da noi, quando comunque la tua vita puo' andare avanti come prima senza che nessuno ti costringa a fare nulla che non vuoi? Non capisco cosa vai cercando.
Ciao,
Marina