flo ha scritto:Devo dire che mi ha veramente fatto inc***are, per vari motivi, primo: il tono perentorio e giudicante che usava, secondo: la marea di pregiudizi e sciocchezze che ha tirato fuori, terzo: la mia quasi incapacità di far fronte alle sue critiche in maniera più che convincente (ero alquanto turbata da quei modi e da quei discorsi, completamente inaspettati), e quarto: che erano presenti mio marito, mia cognata e mia suocera, i quali (ne sono quasi sicura) avranno finito per lasciarsi convincere dalle sue elucubrazioni!!! grrrrrrrrr!!!!!!!!
ciao FLoriana
anche io mi arrabbio tanto quando sento specialmente le solite stupidaggini da miei "colleghi"... quanto mi piacerebbe discuterci, ma dove sono?
In realtà sono sempre citati da qualcun altro, una povera mamma-vittima o qualche saccentone di turno.
E' difficile ribattere a tono specialmente quando la critica viene da qualcuno che per altri versi stimi, che magari in altri campi ti ha dato qualcosa... però proprio per questo bisognerebbe farci forti e mandare un "feedback" chiaro a queste persone, facendo loro capire che non hanno il diritto di imporre la loro verità, e che ci possono essere soluzioni lontane dalle loro ma che funzionano benissimo. E poi, io la prenderei anche a quattr'occhi per farle capire che il suo modo di fare ti ha messo in imbarazzo con la famiglia di tuo marito...
Comunque, ecco una citazione per la tua insegnante di Yoga:
"L'allattamento... è un prolungamento di quell'unico flusso di alimentazione e piacere che era iniziato dentro il corpo con la placenta. Loi si attaccò al seno un'ora e mezza dopo la nascita e non se ne staccò per mesi (o almeno, così parve). Ora ha quasi quattro anni ed è da poco svezzata. Nella nostra cultura un così lungo allattamento può sembrare insolito, ma per noi era proprio quello che ci voleva".
Jeannine O'Brien Medvin, "Prenatal Yoga", ed. Savelli 1978, pag. 6.
ecco, così si dovrebbe rispondere alle critiche e agli anatemi:
"sì, lo so, ti sembra insolito (strano, esagerato, assurdo, anormale, pericoloso, ecc, ecc), ma per noi è proprio quello che ci vuole".
Antonella