Cucina mongola

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Marcello

Messaggio da Marcello » lun lug 04, 2005 10:53 am

linda ha scritto:
Marcello ha scritto:
francesca19 ha scritto:Scusa, Marcllo, ma come esempio non è calzante: la pedofilia qui sa noi è un reato.
E se non lo fosse la praticheresti?

Io non pratico la pedofilia perché mi sembra una cosa sbagliata, non ho mai fatto caso alle conseguenze legali di un comportamento del genere.

M.
è ben diversa la cosa. scusami ma nessuno ti offre un bambino in segno di ospitalità per ancarci a letto.
mi pare che a volte ci siano delle forzature in questo tipo di ragionamento. alla ragazza che va in mongolia io suggerirei di fare attenzione col "cuore" a tutto ciò che la circonda e comportarsi cercando di recare meno danno possibile. se per farlo dovrà mangiare carne io non credo che la cosa sia tragica. a volte per essere coerenti con una propria idea ci si dimentica dell'armonia del tutto... e secondo il mio punto di vista la cosa reca ancor più danno.
E' ben diversa, ma serve a capire.

Comunque, io fra offendere un abitante di qualche luogo, e offendere un vitello uccidendolo, preferisco fare la prima cosa. Anche perché sicuramente avrò più modi per cercare di spiegare al primo che per la mia etica, la mia morale, i miei profondi convincimenti, non ho voglia di uccidere nessuno, anche se può sembrare offensivo in base alla loro cultura.

Invece spiegare al vitello che lo uccido per non recare danno all'altro interlocutore, mi è estremamente complicato, ma non per problemi di comunicazione: perché non ho un argomento valido per giustificare la sua morte.

Non capisco nemmeno la tua ultima frase: "a volte per essere coerenti con una propria idea ci si dimentica dell'armonia del tutto..." ecco, mi sembra una boiata pazzesca (con tutto il rispetto, è chiaro).

Ma di quale armonia vuoi parlare, di fronte ad un atto di violenza e di prevaricazione? Puoi parlare di armonia solo perché violenza e prevaricazione non sono rivolte contro di te, altrimenti vorrei vedere...

Ricordatevi sempre che in tutte queste pratiche non ci siamo solo noi a dover decidere e a valutare i pro e i contro: ci sono gli altri, gli animali, e bisognerebbe anche considerare il loro punto di vista.

M.

Marina Berati
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Messaggio da Marina Berati » lun lug 04, 2005 11:14 am

Marcello ha scritto:
Ricordatevi sempre che in tutte queste pratiche non ci siamo solo noi a dover decidere e a valutare i pro e i contro: ci sono gli altri, gli animali, e bisognerebbe anche considerare il loro punto di vista.

M.
Esatto.
Ci si dimentica troppo spesso che non esiste la "carne".
Esistono gli animali che vengono uccisi. Se al posto di dire "carne" si dicesse "animale ammazzato e squartato", forse le varie affermazioni lette in questo thread cambierebbero un po'... nessuno se la sentirebbe piu' di scriverle.

Ciao,
Marina

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » lun lug 04, 2005 11:31 am

Eh ma poi vedi che quando si usano i termini"cadavere" e "mangiacadaveri" i partecipanti onnivori di questo forum si sentono offesi? ;)

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » lun lug 04, 2005 12:10 pm

La vedo dura a non mangiare carne in Mongolia, per lo meno al di fuori di Ulan Bator.
Se andrai in giro, ospitata nelle Gher, o mangi carne o bevi latte di cavalla fermentato o salti pasto. Se e' un giorno non vedo grossi problemi, se sono 2 settimane invece si.
La alimentazione e' basata su carne e latticini, le vitamine le prendono dal sangue degli animali che bevono. Superfluo aggiungere che, per la alimentazione e per il frequente uso di alcool, le aspettative di vita non sono molto lunghe.
Ti consiglio, prima di partire, questo ottimo libro:

L'impero di Gengis Khan. A cavallo tra i nomadi
Stewart Stanley ; EDIZIONI Touring.

E' scritto di recente e spiega molto bene la vita quotidiana dei nomadi mongoli.

Ciao ciao e buon viaggio!

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » lun lug 04, 2005 12:31 pm

linda ha scritto:mi pare che a volte ci siano delle forzature in questo tipo di ragionamento. alla ragazza che va in mongolia io suggerirei di fare attenzione col "cuore" a tutto ciò che la circonda e comportarsi cercando di recare meno danno possibile. se per farlo dovrà mangiare carne io non credo che la cosa sia tragica.

Scusami, da che punto di vista non ti semra una "cosa tragica"? Dal punto di vista dell' animale che è stato ammazzato mi sembra una cosa parecchio tragica, direi drammatica. E non è una forzatura il ragionamento che fa Marcello. Dovresti chiederti davvero se tu, per amore dell' armonia, accetteresti di fare delle cose che provocano una sofferenza negli altri, e se questa sofferenza per te è diversa se è sentita da un essere umano o da un animale.
a volte per essere coerenti con una propria idea ci si dimentica dell'armonia del tutto... e secondo il mio punto di vista la cosa reca ancor più danno.
Ancora con questa coerenza.
Ma lo vogliamo capire che ai vegan non gliene frega un tubo di essere coerenti?
Credi che sia per mantenere la propria anima pura che ci si pone questi problemi? Oppure perchè nel momento in cui si trova con un pezzo di carne nel piatto si pensa che quella carne apparteneva a qualcuno e si prova un profondo dolore a vedere che fine ha fatto?

Secondo te una persona che rispetta i bambini, dovrebbe comportarsi secondo costume se va in un posto dove questi bambini sono sfruttati o peggio? Secondo te che chi si rifiuta di comportarsi come gli altri,e quindi di non fare male ai bambini, significa che "per essere coerenti ci si dimentica dell' armonia del tutto?" Un bambino non è diverso da un animale, per ciò che riguarda il rispetto e la dignità che merita.

linda
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Messaggio da linda » lun lug 04, 2005 1:03 pm

Sibyl ha scritto:
linda ha scritto:mi pare che a volte ci siano delle forzature in questo tipo di ragionamento. alla ragazza che va in mongolia io suggerirei di fare attenzione col "cuore" a tutto ciò che la circonda e comportarsi cercando di recare meno danno possibile. se per farlo dovrà mangiare carne io non credo che la cosa sia tragica.

Scusami, da che punto di vista non ti semra una "cosa tragica"? Dal punto di vista dell' animale che è stato ammazzato mi sembra una cosa parecchio tragica, direi drammatica. E non è una forzatura il ragionamento che fa Marcello. Dovresti chiederti davvero se tu, per amore dell' armonia, accetteresti di fare delle cose che provocano una sofferenza negli altri, e se questa sofferenza per te è diversa se è sentita da un essere umano o da un animale.
a volte per essere coerenti con una propria idea ci si dimentica dell'armonia del tutto... e secondo il mio punto di vista la cosa reca ancor più danno.
Ancora con questa coerenza.
Ma lo vogliamo capire che ai vegan non gliene frega un tubo di essere coerenti?
Credi che sia per mantenere la propria anima pura che ci si pone questi problemi? Oppure perchè nel momento in cui si trova con un pezzo di carne nel piatto si pensa che quella carne apparteneva a qualcuno e si prova un profondo dolore a vedere che fine ha fatto?

Secondo te una persona che rispetta i bambini, dovrebbe comportarsi secondo costume se va in un posto dove questi bambini sono sfruttati o peggio? Secondo te che chi si rifiuta di comportarsi come gli altri,e quindi di non fare male ai bambini, significa che "per essere coerenti ci si dimentica dell' armonia del tutto?" Un bambino non è diverso da un animale, per ciò che riguarda il rispetto e la dignità che merita.
secondo me stai estrapolando concetti che non ho assolutamente espresso. sono vegetariana da quindici anni e ho fatto spesso digiuni forzati quando mi muovo per il mondo e trovo solo carne. sto semplicemente dicendo che NON esiste la verità, nessuno di noi sa cosa sia meglio fare ed ognuno si preoccupa di fare il meglio possibile. visto in questa ottica, di sicuro non mi sento in grado di fare la morale alla ragazza che va in mongolia e sceglie di mangiare carne. e dico semplicemente che spesso su questo forum ci sono posizione molto intransigenti. si è addirittura messo in dubbio il fatto che io sia vegetariana perchè non mi scandalizzo se uno si mangia la fiorentina. fatti suoi! la mia etica è un'altra e non la mangio. ma non è universalmente riconosciuto che sia uno sbaglio, anche se io lo credo. e non vedo che c'è di "scandaloso" nel fatto che io faccia rientrare la mia scelta vegetariana in un contesto più ampio, religioso. perchè l'armonia del tutto dovrebbe valere meno della sofferenza di chichessia non lo so... ne riesco a capire perchè se siete tanto convinti della vostra scelta non sopportate chi non lo è della propria. io ho scelto di essere vegetariana perchè credo che la non violenza sia una via utile da percorrere per stare al mondo e nel mio concetto di non violenza rientra un'infinita serie di cose, tra le quali non uccidere per sfamarsi se non è necessario. ma rientra anche il rispetto per le convinzioni altrui e la comprensione per chi, pur vedendo certe cose, non riesce a scegliere di conseguenza. non me la sento di giudicare nè voglio spiegazioni da chi non la pensa come me. e sinceramente alle domande che tu dici dovrei pormi ho già risposto quando ho scelto di non mangiare carne. ma, ripeto, non sono Dio, non conosco la verità, non so cosa sia meglio e più giusto fare, sono dubbiosa, e cammino tentennando, cercando di recare il minimo disturbo.
Ultima modifica di linda il lun lug 04, 2005 1:13 pm, modificato 1 volta in totale.

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » lun lug 04, 2005 1:06 pm

Sono d'accordo su tutta la linea.

ciao ciao

piccino
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Messaggio da piccino » lun lug 04, 2005 1:10 pm

cicciopasticcio anche tu vegetariano?a che età lo sei diventato?

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » lun lug 04, 2005 1:11 pm

e dico semplicemente che spesso su questo forum ci sono posizione molto intransigenti.
E quali sarebbero queste posizioni intransigenti, porca acciderbolina misericordiosa?
Quali sarebbero queste diavolo di posizioni intransigenti?

Per quanto mi riguarda, tu sei molto intransigente: la morte ti piace anche quando ha la forma di una fiorentina.

Li vogliamo lasciare in pace gli animali oppure vogliamo contrinuare a dire che forse, magari, chi lo sa, non è universalmente riconosciuto che sia sbagliato ucciderli?

Ma porca la miseriaccia, la finiamo?

Rischio di farmi bannare un giorno. Sarà che al Vegfestival ho visto e sentito piangere un animale in un filmato agghiacciante e adesso detesto tutto e tutti, e provo SCHIFO per le persone che non la smettono di essere crudeli e giustificare tutti.

Al diavolo le buone maniere, quando ci si trova di fronte a chi giustifica la sofferenza.

linda
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Messaggio da linda » lun lug 04, 2005 1:16 pm

Sibyl ha scritto:
e dico semplicemente che spesso su questo forum ci sono posizione molto intransigenti.
E quali sarebbero queste posizioni intransigenti, porca acciderbolina misericordiosa?
Quali sarebbero queste diavolo di posizioni intransigenti?

Per quanto mi riguarda, tu sei molto intransigente: la morte ti piace anche quando ha la forma di una fiorentina.

Li vogliamo lasciare in pace gli animali oppure vogliamo contrinuare a dire che forse, magari, chi lo sa, non è universalmente riconosciuto che sia sbagliato ucciderli?

Ma porca la miseriaccia, la finiamo?

Rischio di farmi bannare un giorno. Sarà che al Vegfestival ho visto e sentito piangere un animale in un filmato agghiacciante e adesso detesto tutto e tutti, e provo SCHIFO per le persone che non la smettono di essere crudeli e giustificare tutti.

Al diavolo le buone maniere, quando ci si trova di fronte a chi giustifica la sofferenza.
tu sei fuori strada. io non ho detto questo. e non è mia abitudine giustificare la violenza. semplicemente, al contrario di te, non so cosa sia "il giusto" in assoluto e mi limito a praticare ciò che credo sia meglio per me e per chi (uomini, animali, piante, batteri, pietre, sassi...) mi circonda.

Marcello

Messaggio da Marcello » lun lug 04, 2005 1:17 pm

linda ha scritto:tu sei fuori strada. io non ho detto questo. e non è mia abitudine giustificare la violenza. semplicemente, al contrario di te, non so cosa sia "il giusto" in assoluto e mi limito a praticare ciò che credo sia meglio per me e per chi (uomini, animali, piante, batteri, pietre, sassi...) mi circonda.
Cosa è meglio per un sasso?

M.

cicciopasticcio
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Messaggio da cicciopasticcio » lun lug 04, 2005 1:18 pm

A 31 anni, 4 anni fa.

ciao ciao

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » lun lug 04, 2005 1:20 pm

Senti un po', come credi che ci si possa sentire essere appesi a testa in giù per un piede e, ancora mezza rincoglionita per una botta in testa, avere una bella lama che ti squarcia la gola?

Io mi sono stufata di chi dice che forse, chi lo sa, magari è giusto, non si può sapere, non è universalmente riconosciuto e stupidaggini varie.

Giù quelle luride mani dagli animali, e basta con quei ragionamenti dell' armonia e della giustezza relativa di chi lo sa che boiata.

E per favore basta queste ridicolaggini dei sassi e dei batteri.

Bulbasaur
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Messaggio da Bulbasaur » lun lug 04, 2005 1:22 pm

Sibyl ha scritto: Sarà che al Vegfestival ho visto e sentito piangere un animale in un filmato agghiacciante e adesso detesto tutto e tutti, e provo SCHIFO per le persone che non la smettono di essere crudeli e giustificare tutti.

...sto iniziando ad amarti :-)

linda
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Messaggio da linda » lun lug 04, 2005 1:23 pm

Marcello ha scritto:
linda ha scritto:tu sei fuori strada. io non ho detto questo. e non è mia abitudine giustificare la violenza. semplicemente, al contrario di te, non so cosa sia "il giusto" in assoluto e mi limito a praticare ciò che credo sia meglio per me e per chi (uomini, animali, piante, batteri, pietre, sassi...) mi circonda.
Cosa è meglio per un sasso?

M.
scusa, ma leggi quello che scrivo o solo pezzettini?
ho appena asserito che NON so cosa sia meglio in assoluto ma che mi limito a
" a praticare ciò che credo sia meglio per me e per chi (uomini, animali, piante, batteri, pietre, sassi...) mi circonda". quindi NON so cosa sia meglio per il sasso ma CREDO sia meglio muoversi piano, inquinare il meno possibile, consumare solo l'indispensabile e rispettare cio che mi circonda... io rispetto anche i sassi. e per rispetto, intendo che conferisco anche a loro una dignità ed uno status in questo nostro mondo. ti sembra stupido?

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