Pur rispettando lal tua opionione, non penso che il mio post sia fuori luogo, anzi io ho cercato di dare voce , senza offendere nessuno, a quello che succede normalmente alla maggioranza delle persone, cosa che tu non hai fatto perchè hai parlato solo per te.*Sara* ha scritto:Trovo questa tua frase molto offensiva.raggiodisole ha scritto: l’ipotetico/a partner non è un/a burattino/a, ognuno ha la propria sensibilità, e questo è tutto.
Credo sia naturale avvicinarsi a qualcuno con cui siamo compatibili.
Così come non riuscirei a trovare un punto di contatto duraturo con una persona di destra, allo stesso modo non potrei trovare un punto di contatto duraturo con una persona onnivora"convinta".
Questo alla luce di quello che sono oggi e delle mie esperienze.
Se 5 anni fa mi fossi innamorata di un magnacadaveri forse la penserei diversamente, ma oggi non sarei così, per forza di cose.Il fatto di avere un compagno veg* non fa altro che amplificare certe sensazioni.Quando l'ho conosciuto ero vegetariana, ma questo non rivestiva l'importanza che ha adesso.Era solo una parte di me, come il fatto di avere i capelli neri o di essere pigra.Ero solo istinto, poteva piacermi un ragazzo, ma continuava a piacermi per più di una settimana solo se era veg*.
Non ci riflettevo, era così' e basta.
Adesso invece credo che sarebbe diverso già dall'inizio, lo vedo anche da come mi rapporto agli altri.Riesco ad avere delle affinità solo con chi è già veg*.Ma non è che lo faccio apposta, è solo che essere vegan per me è qualcosa che va molto aldilà di una scelta alimentare.
Da notare poi che questa discussione è stata piuttosto moderata, al contrario di qualche tempo fa, non ho letto posizioni dure tipo"se non diventi veg ti mollo".Insomma, trovo questo tuo post completamente fuori luogo.
Tu hai avuto la fortuna di innamorarti di una persona vegan, ma l’amore , te lo posso assicurare, a volte non guarda se la persona è vegan o carnivora, voglio dire che è molto facile innamorarsi anche di una persona che non ha fatto questa scelta di vita, succede.
E poi tralasci , probabilmente perché sei giovanissima, le coppie che vivono insieme da molti anni e un bel giorno l’altra metà fa una determinata scelta (in questo caso la scelta vegana) mentre l’altra no , continua la sua strada di sempre; e secondo te, come dovrebbe comportarsi la metà vegana con l’altra metà che non ha fatto la sua scelta? La manda a quel paese? Divorzia? Sta lo stesso con lei ma la tradisce, mettendosi con un vegan? Perde l’amore, la stima e tutto il resto?
Come vedi il problema è molto complesso e diventa ancora più complesso se si hanno figli già grandi che non hanno mai seguito *quella scelta*
Ecco che a me viene in mente la *sensibilità individuale* di una persona, perché essere vegan è una questione di sensibilità, per me, di grande sensibilità. Se io ci sono arrivata, sono contenta di questo, se le altre persone che mi girano intorno e che io amo, non ci arrivano, cercherò di convincerle, certo, soprattutto con l’esempio, ma ogni persona è a se, nessuno è burattino nelle mani di nessuno.
Io questo volevo dire, senza offendere nessuno, sia chiaro , e rifletto anche sul fatto che siccome la grande maggioranza della popolazione è onnivora, un vegan , secondo il tuo modo di vedere, ha un’ altissima percentuale di rimanere solo, e questo non è il massimo della vita per nessuno. Buona giornata.
p.s per il fatto della moderazione dei post, hai ragione, rispetto a quello che ogni tanto leggo, sì , questa volta sono molto moderati