Concordo!RIC1978 ha scritto:che bello trovare persone con cui dialogare come voi...
Purtroppo la preoccupazione che ho visto io è piuttosto che il bambino poi rifiuti di mangiare carne, non certo che si senta "sbagliato" lui o qualcun altro.RIC1978 ha scritto:o quando a tavola con i parenti non ne parliamo per paura di traumatizzarli...ecco! in questi comportamenti c'è la risposta che l'umanità non vuole ammettere! la risposta che è tutto sbagliato! chi mangia carne sente che è sbagliato ma non riesce ad andare contro la società, contro le tradizioni...contro genitori e generazioni vecchie che sono cresciute con informazioni sbagliate...
Il fatto che io stessa, vegetariana da più di metà della mia vita e da un po' vegana, goda di una salute spessissimo migliore di quella dei miei interlocutori, senza usare farmaci e, ad es., pur spostandomi spesso in bici anche in pieno inverno, secondo loro è solo questione di fortuna: la maggioranza non guarda al medio-lungo termine, anzi, non guarda neppure oltre il proprio naso, ahinoi...
Un aneddoto: qualche mese addietro, una neomamma si lamentò di sentirsi "ormai solo una specie di latteria ambulante sempre aperta" a causa delle frequentissime richieste di allattamento del figlioletto. Un amico vegano che era lì con me e che ha confidenza con lei colse l'attimo dicendole: "Allora adesso capisci perfettamente come si sente una mucca durante tutta la sua età produttiva!"
Purtroppo, non molti hanno voglia di mettesi in discussione come Michela, anzi...
Però il paragone della "latteria ambulante" me lo rigiocherò ad ogni occasione!
Grazie Ric, grazie ragazzi/e, buon proseguimento