Grazie della rapidissima e dettagliata risposta!
Confesso che a me, all'idea di dovermi tingere ogni mese (anche se con prodotti dermo-eco-compatibili), viene già adesso il latte alle ginocchia!

Ho la fortuna di avere capelli lisci, spesso neppure li asciugo e per pettinarmi basta qualche spazzolata: già quell'ora scarsa dal parrucchiere ogni 2-3 mesi per taglio e (inevitabile!) piega o asciugatura mi pare interminabile...

Infatti, sto seriamente considerando di lasciarli bianchi quando la percentuale di quelli ancora pigmentati calerà drasticamente: chissà se riuscirò a vedermici.
Cmq all'idea di far fare il "lavoro sporco" al parrucchiere, portando i miei prodotti, avevo pensato anche io: il mio, pur non essendo eco-bio per ragioni di mercato (vorrebbe provare, ma sa che non potrebbe garantire risultati
esteticamente ed
immediatamente analoghi a quelli cui le clienti sono abituate, quindi teme il calo di lavoro), è aperto alle sperimentazioni, e in effetti già adesso mi lava col mio shampoo portato da casa, perché quelli "professionali" mi provocano immediata esplosione della dermatite.
Anzi, mi salvo un pdf del tuo post, così gli spiegherò come procedere.
Un'ultima curiosità: a parità di chiusura delle cuticole, lo
spessore del capello avrà relazione con la sua predisposizione ad assorbire più o meno colore? (e forse anche stasera ho guadagnato punti per il "
Premio Domanda Scema 2012"

)
Grazie ancora Gemma, ciao
