Che io sappia, i semi di lino non sono in nessun caso irritanti per l'intestino, anche se non bisogna esagerare con le dosi, non più di due cucchiai al giorno.
Se lo scopo per cui li assumi è ottenere un blando effetto lassativo, è meglio lasciarli in ammollo tutta la notte e poi berli con tutta l'acqua. Nell'acqua infatti rilasciano una mucillagine, una specie di gelatina (che rimate in gran parte attaccata ai semi) ed è proprio quella che dà l'effetto lassativo. In questo modo però, ingoiandoli interi, l'organismo non riesce ad assimilare i loro prezioso contenuto di Omega 3, perchè vengono espulsi interi con le feci.
Se lo scopo invece è assimilare il loro contenuto di Omega 3 è meglio macinarli/triturarli prima di consumarli, sempre a crudo (la cottura distrugge gli Omega 3) su insalate, verdure, cereali ecc.
In passato li usavo messi a mollo per il loro effetto lassativo, ma poi ho recuperato la regolarità intestinale grazie ad alcuni accorgimenti: un kiwi maturo al mattino prima di colazione e uno la sera dopo cena (funziona e fai il pieno di vitamina C), cereali integrali e legumi quasi tutti i giorni, tanta acqua (almeno 2 l al giorno) e attività fisica. Così adesso i semi di lino preferisco triturarli e spargerli sulle insalate
