Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Moderatore: michele ricci
Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Ciao stavo verificando che il miglior isolamento termico ad oggi sembra il Poliuretano Espanso ma ovviamente è un derivato del petrolio. Quel'è un ottima alternativa sul piano eco sostenibile?
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franco mori
Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
io credo sia il sughero...la fibra di legno, se ci sono fessure nell intonaco si puo bagnare e perdere il potere isolante(infatti molte ditte usano il polistirene sino a 1mt di altezza e poi proseguono con la fibra di legno)....ma lascio la parola ai progettisti....
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Paolo Boni
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
sughero, fibra di legno, Fibra di Canapa, Kenaf, ecc. Con consti sicuramente superiorifranco mori ha scritto:io credo sia il sughero...la fibra di legno, se ci sono fessure nell intonaco si puo bagnare e perdere il potere isolante(infatti molte ditte usano il polistirene sino a 1mt di altezza e poi proseguono con la fibra di legno)....ma lascio la parola ai progettisti....
Lana di roccia, Fibra vetro, ecc sicuramente meno impattanti dell'EPS ma ancora un tantino più costosi
Se proprio i soldi non lo permettono allora vai sull EPS riciclato Lape Greycicle
http://www.edilportale.com/news/2010/01 ... 515_5.html
Se invece vuoi sperimentare stando molto attento a chi scegli sia come progettista che come costruttore allora le balle di paglia che sono ancor più economiche dell'EPS.
Ciao Paolo
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Navigatorx
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Il calcio silicato (che leggo tra le proposte di una nota casa italiana di prodotti per l'edilizia) come va, rispetto a quanto gia' proposto ?
Ciao
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Paolo Boni
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Il calcio silicato può essere considerato come seconda alternativa tra la lana di rocciaNavigatorx ha scritto:Il calcio silicato (che leggo tra le proposte di una nota casa italiana di prodotti per l'edilizia) come va, rispetto a quanto gia' proposto ?
Ciao
ciao paolo
Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
a mio modesto parere credo che la canapa sia il miglior prodotto isolante ad oggi sul mercato, purtroppo in Italia è poco conosciuto e poco preso in considerazione per motivi ovvi, ma in Francia è usato da più di vent'anni.ha proprietà isolanti intrinseche certo é il polistirolo o suoi derivati hanno potere isolante alto, ma mi pare di aver capito che puntavi ad un prodotto bio e quindi ecosostenibile.
ciao
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Paolo Boni
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
La canapa se fosse da filiera italiana sarebbe la migliore al mondo.dragonfly ha scritto:a mio modesto parere credo che la canapa sia il miglior prodotto isolante ad oggi sul mercato, purtroppo in Italia è poco conosciuto e poco preso in considerazione per motivi ovvi, ma in Francia è usato da più di vent'anni.ha proprietà isolanti intrinseche certo é il polistirolo o suoi derivati hanno potere isolante alto, ma mi pare di aver capito che puntavi ad un prodotto bio e quindi ecosostenibile.
ciao
Purtroppo da noi non esiste la produzione della canapa ma viene fatta tutta all'estero francia soprattutto.
Pensa che da noi cresceva prima degli anni 50 la miglior canapa al mondo.
Calcola che se in francia il fusto della canapa raggiunge poco più di un mt o mt e mezzo da noi supererebbe abbondantemente i 3 metri con ovvie conseguenze di materiale assolutamente migliore e con assai più resa.
Purtroppo in italia attualmente non esistono i macchinari per la sua trasformazione e lavorazione.
Io assieme ad altri sto lavorando proprio per riuscire a far ripartire una filiera della produzione della canapa italiana ma non immagini quanti ostacoli trovi.
Ciao paolo
Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Ciao Paolo,
Avevo letto da qualche parte che era già partita una piccola produzione in deroga al divieto di coltivazione - o successivamente ad una parziale revisione di quel divieto.
Ricordo male?
Avevo letto da qualche parte che era già partita una piccola produzione in deroga al divieto di coltivazione - o successivamente ad una parziale revisione di quel divieto.
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Paolo Boni
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Le produzioni di Canapa non sono un grosso problema, si ottengono abastanza facilmente le possibilità di coltivazione ricrdando anche che NON è assolutamente la specie allucinogena quella che si coltiva e che nemmeno si riesce a trattare per farla diventare allucinogena.Montata ha scritto:Ciao Paolo,
Avevo letto da qualche parte che era già partita una piccola produzione in deroga al divieto di coltivazione - o successivamente ad una parziale revisione di quel divieto.
Ricordo male?
Il problema è che non esiste in italia la filiera di produzione e quindi non esistno i macchinari per trasformarla in prodotto edile.
la canapa prodotta in italia viene poi mandata (quasi sempre in francia) per trasformarla e produrre i suoi derivati.
Per ora buone sperimentazioni le stanno facendo in puglia con progetti sponsorizzati dalla regione stessa.
Ciao Paolo
http://www.canapuglia.it/it/home/
Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
chiaramentePaolo Boni ha scritto: Le produzioni di Canapa non sono un grosso problema, si ottengono abastanza facilmente le possibilità di coltivazione ricrdando anche che NON è assolutamente la specie allucinogena..
Però se non sbaglio la coltivazione è stata bandita per molto tempo, o sbaglio?Paolo Boni ha scritto:.. quella che si coltiva e che nemmeno si riesce a trattare per farla diventare allucinogena.
potrebbe essere un buon spunto per qualche imprenditorePaolo Boni ha scritto: Il problema è che non esiste in italia la filiera di produzione e quindi non esistno i macchinari per trasformarla in prodotto edile.
la canapa prodotta in italia viene poi mandata (quasi sempre in francia) per trasformarla e produrre i suoi derivati.
Per ora buone sperimentazioni le stanno facendo in puglia con progetti sponsorizzati dalla regione stessa.
Ciao Paolo
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Chi lo capisce farebbe i soldi dato che a molte Haus interesserebbe anche poter vendere un prodotto 100% italiano anche come marketing commerciale.Montata ha scritto:
potrebbe essere un buon spunto per qualche imprenditore
Ad esempio il mio collega che segue lo sviluppo della canapa in italia aveva parlato con dirigenti rubner che erano interesasti ad avere un prodotto totalmente italiano.
Purtroppo per ora viene vista come sperimentale e nessuno vorrebbe provare ad investire
Ciao Paolo
Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Montata ha scritto:chiaramentePaolo Boni ha scritto: Le produzioni di Canapa non sono un grosso problema, si ottengono abastanza facilmente le possibilità di coltivazione ricrdando anche che NON è assolutamente la specie allucinogena..Però se non sbaglio la coltivazione è stata bandita per molto tempo, o sbaglio?Paolo Boni ha scritto:.. quella che si coltiva e che nemmeno si riesce a trattare per farla diventare allucinogena.
potrebbe essere un buon spunto per qualche imprenditorePaolo Boni ha scritto: Il problema è che non esiste in italia la filiera di produzione e quindi non esistno i macchinari per trasformarla in prodotto edile.
la canapa prodotta in italia viene poi mandata (quasi sempre in francia) per trasformarla e produrre i suoi derivati.
Per ora buone sperimentazioni le stanno facendo in puglia con progetti sponsorizzati dalla regione stessa.
Ciao Paolo
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era stata bandita a causa delle piccole ma importanti differenze tra la canapa in questione (penso di ceppo europeo) e quella illegale (penso di ceppo orientale). Fondamentalmente cambia la percentuale del principio attivo allucinogeno presente nella resina: in quella europea è praticamente zero mentre nell'altra è molto presente (probabilmente te lo saprà spiegare meglio un qualche frequentatore di parchetti pubblici
Se non erro esiste una produzione a ciclo chiuso nostrano di coltivazione e produzione di pannelli in canapa, in realtà mista kenaf. Poi di preciso non so se gli stessi impianti possano teoricamente esser adatti alla lavorazione esclusiva della canapa, mi son ripromesso di contattarli per aver informazioni a riguardo ma ancora non ho avuto modo.
Io metto il link, in caso di problemi lo si cancella www.agrikenaf.it
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
Il bandirla ha radici ben più profonde e coinvolge addirittura le lobby petrolchimiche e petrolifere.LNZ ha scritto:
era stata bandita a causa delle piccole ma importanti differenze tra la canapa in questione (penso di ceppo europeo) e quella illegale (penso di ceppo orientale). Fondamentalmente cambia la percentuale del principio attivo allucinogeno presente nella resina: in quella europea è praticamente zero mentre nell'altra è molto presente (probabilmente te lo saprà spiegare meglio un qualche frequentatore di parchetti pubblici).
Se non erro esiste una produzione a ciclo chiuso nostrano di coltivazione e produzione di pannelli in canapa, in realtà mista kenaf. Poi di preciso non so se gli stessi impianti possano teoricamente esser adatti alla lavorazione esclusiva della canapa, mi son ripromesso di contattarli per aver informazioni a riguardo ma ancora non ho avuto modo.
Io metto il link, in caso di problemi lo si cancella http://www.agrikenaf.it
Negli anni 50 si è fatta terra bruciata attorno alla canapa (che sino a quel momento era una produzione nazionale soprattutto in italia e con la canapa si faceva praticamente di tutto, dal mangiare ai tessuti ecc.
Queste lobbi che avevano introdotto i filati di derivazione petrolchimica hanno fatto in modo che venisse bandita accusandola di essere stupefacente e ci sono riuscite.
In italia non c'è nessuno che produce canapa perchè le attuali macchine per la lavorazione dei prodotti naturali non sopportano la resistente canapa e rischiano di rompersi durante le levorazioni. Per questo si producono pannelli misto Kenaf.
Ciao paolo
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Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
http://www.agrikenaf.it
Tenete presente che Kenaf e canapa sono due cose assolutamente differenti non è la stessa cosa o tipologia
Ciao paolo
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Ciao paolo
Re: Cappotto Esterno quale scegliere in ottica Bio?
si infatti non son la stessa cosa, anche se simili per alcune caratteristiche fisiche. per quello avrei intenzione di contattar l'azienda per capir meglio. cmq era solo per indicar un link di chi li lavora. non è la sola a produrre pannelli misto kenaf/canapa, da una breve ricerca su internet ho trovato anche la kefi di guastalla ma di questa non ho ancora avuto modo di vedere e verificare (per questo ci vuol più tempo) se il prodotto deriva da un ciclo chiuso locale