Ragazzi miei...quanti problemi....

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Daniele
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Messaggio da Daniele » ven mar 04, 2005 4:05 pm

*Sara* ha scritto: Esatto...è proprio la diversità a generare sangue e tortura.Basta pensare alla condizione femminile fino a pochi decenni fa, allo schiavismo, all'olocausto, a quelli che qualche anno fa venivano chiamati"terroni", a quelli che ora vengono guardati con odio e sospetto solo perchè arrivano da un'altra parte di questo pianeta.
Ed è la stessa cosa che succede ai non umani, sfruttati, oppressi, uccisi solo perchè diversi...ma io non la chiamo insensibilità...
molti nemmeno se ne accorgono...quanti si fanno in 4, si spaccano la schiena nei canili...ma poi quando tornano a casa si mangiano il tacchino?Non si possono considerare queste persone insensibili...ma solo ipocriti,
in certi casi ignoranti, magari...ma non insensibili.

O sbaglio?
Potresti anche sbagliarti. In fondo a queste persone che si spaccano la schiena nei canili potrebbe interessare, appunto, solo dei cani... forse gli unici animali che amano/rispettano veramente. Degli altri se ne fregano... voglio dire quante trasmissioni ci sono in tv che decantano l'amore per i cani? Unici (o quasi) animali degni di nota...

PS: sensibili si... ma verso i cani.
Ultima modifica di Daniele il ven mar 04, 2005 4:10 pm, modificato 1 volta in totale.

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raggiodisole
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Messaggio da raggiodisole » ven mar 04, 2005 4:08 pm

*Sara* ha scritto:


Esatto...è proprio la diversità a generare sangue e tortura.Basta pensare alla condizione femminile fino a pochi decenni fa, allo schiavismo, all'olocausto, a quelli che qualche anno fa venivano chiamati"terroni", a quelli che ora vengono guardati con odio e sospetto solo perchè arrivano da un'altra parte di questo pianeta.
Ed è la stessa cosa che succede ai non umani, sfruttati, oppressi, uccisi solo perchè diversi...ma io non la chiamo insensibilità...
molti nemmeno se ne accorgono...quanti si fanno in 4, si spaccano la schiena nei canili...ma poi quando tornano a casa si mangiano il tacchino?Non si possono considerare queste persone insensibili...ma solo ipocriti,
in certi casi ignoranti, magari...ma non insensibili.

O sbaglio?
no .non sbagli, però la maggioranza degli uomini non va nei canili a spaccarsi la schiena e cmq, poi se ben riflettiamo , forse il fatto è che qualcuno (la minoranza, però) ha dentro di sè una scintilla, una luce che può fargli vedere le cose sotto un altro aspetto, e questa luce si accende solo quando si è disposti ad ascoltare, a scendere dal proprio piedistallo e a *vedere* diversamente: è una predisposizione dell'anima. O ce l'hai, o non ce l'hai.

buzz
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Messaggio da buzz » ven mar 04, 2005 4:25 pm

norcino ha scritto: E se ti dicessi che su questo argomento sono uno specista convinto??!!
ti risponderei che non sei come me..
però io penso che uno, pur essendo specista, moralmente non dovrebbe lasciare accadere certe cose o comunque accettarle

Io potrei essere razzista ma comunque non condividere l'uccisione di certe razze etniche..

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » ven mar 04, 2005 4:29 pm

No...ad esempio molti di quelli che si spaccano la schiena nei canili, o chi fa il volontario in associazioni tipo ENPA si definiscono animalisti...a volte intervengono anche in casi di maltrattamenti di altri animali, denunciano allevamenti e cacciatori...ma quando tornano a casa si mangiano coloro che dicono di proteggere.Questa è ipocrisia.


C'è chi sa che quello che ha nel piatto era un'animale, che magari è anche un sano zoofilo e che sta male quando vede i filmati sulla macellazione...ma non ha ancora deciso di smettere di mangiare cadaveri.Questa è ipocrisia.


C'è chi è sensibile, che magari "ama"
gli animali, ma che ignora completamente quello che le sue abitudini alimentari comportano.Questa è ignoranza.

C'è poi una piccolissima percentuale di persone...che se ne frega completamente e che uccide con le sue mani un maiale, non sentendosi una m***a mentre ascolta le sue grida e che alla fine se lo mangia pure.Questa è insensibilità(e...perversione)

norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 4:44 pm

Urca.... si infiammata nuovamente la discussione Immagine

In effetti dove sta scritto che uno che ama i cani debba amare anche gli scarafaggi????

Personalmente mi sento più ipocrita quando faccio una donazione all'UNICEF e poi riempo il carrello del supermercato

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » ven mar 04, 2005 4:47 pm

?????????


Dove si è infiammata la discussione?


In realtà i veri ipocriti sono quelli che adottano un bimbo a distanza ma poi ne ammazzano a decine mangiando cadaveri...anzi, se non si sa è ignoranza...ma se si sa...è ipocrisia...

norcino
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Messaggio da norcino » ven mar 04, 2005 4:55 pm

*Sara* ha scritto:?????????


Dove si è infiammata la discussione?


In realtà i veri ipocriti sono quelli che adottano un bimbo a distanza ma poi ne ammazzano a decine mangiando cadaveri...anzi, se non si sa è ignoranza...ma se si sa...è ipocrisia...
Su questa affermazione mi sono già dilungato in un altro topic e non aggiugo altro.

Beh...devo dire che hai la straordinaria capacità di elevare subito i toni della discussione. Concetti diretti senza tanti fronzoli o eufemismi; pane al pane vino al vino.
Non condivido praticamente niente ma almeno apprezzo la franchezza Immagine

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » ven mar 04, 2005 5:04 pm

Immagine

Federica
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Messaggio da Federica » ven mar 04, 2005 6:17 pm

norcino ha scritto:...Non condivido praticamente niente ma almeno apprezzo la franchezza
La tua non condivisione si basa soltanto sul fatto che ignori dei precisi dati empirici.
E' matematica... non si tratta di condividere o meno un'idea astratta.

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » ven mar 04, 2005 6:36 pm

norcino,

non ti sei dilungato affatto, come tu dici.

Anzi, le tue ultime considerazioni stanno ruotando attorno a "mica bisogna amare gli scarafaggi", "sono finalista" senza dire il perchè, è hai incollato degli smiles al posto di rispondere a delle precise domande che ti sono state rivolte. Precisamente delle domande di logicità etica, che tu hai abilmente glissato.

Hai preferito, invece, rispondere a quello che più ti piace e meno centra la questione, hai abilmente ignorato uan semplice, quanto banale domanda che ti ho posto. E che ti ha posto anche Marcello.

Siccome qua in questo thread ormai tu rispondi a quello che ti pare, io ti pongo la stessa domanda mettendola in evidenza.

Non qua però.

silverhand
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Messaggio da silverhand » mer mar 23, 2005 7:38 pm

Prima di aggiungere il mio pensiero a questo forum faccio alcune dovute premesse:

1. Sono del forum della mtb in cui ho lo stesso nick che ho qui, se volete conoscermi potete andare a vedere i messaggi che ho lasciato, penso di essere una persona rispettosa degli altri anche se magari si infiamma per un argomento! Capisco ogni modo di vivere, e mi piace parlare e capire il pensiero degli altri
2. Ho trovato un link che mi rimanda a questo forum postato dal direttore e siccome l'argomento mi potrebbe interessare mi sono iscritto anche qui
3. Non sono vegetariano ne veghiano (spero si scriva così!) anche se alcuni pensieri mi interessano sono troppo affezionato al sapore e al gusto della carne, inoltre il fatto che chiamiate le persone mangiacadaveri mi da veramente fastidio, perchè
A. State ghettizzando chi magari vuol capire
B. Non ispirate sicuramente in lui un senso critico
4. Ho un amico vegetariano e nn pè sicuramente il ritratto della forma fisica migliore specialmente per quanto riguarda il tono muscolare, quindi la mia esperienza on questo ambito è
A. Poco ampia
B. Leggermente negativa
5. Il mio freno maggiore nn è la salutarietà dell'essere vegetariano ma il gusto della carne (diciamo che nn amo la verdura/frutta)

Ora premesso questo e sperando che serva per farvi capire che nn tutti hanno un pensiero differente da voi nn per forza debba essere un coglione. Chiarisco alcune cose.
Secondo me per quanto riguarda l'alimentazione e la medicina in generale c'è molta/troppa confusione anche tra esperti! Vai da un medico con un sfibramento di un tendine al ginocchio ti dice che nn camminerai + come prima, parli con un fisioterapista ti dice che in un mese sei a posto e la stessa cosa vale anche per l'alimentazione pareri opposti sono all'ordine del giorno e io penso perchè nn vi è una ragione assoluta.
Preposto che nn ci siano alimenti che ritengo assolutamente positivi per il corpo e alimenti che siano assolutamente negativi, non capisco alcune affermazioni che si sono fatte, per esempio:

Qualcuno dice: uccidere un bambino e uccidere una mucca è la stessa cosa! Con quale criterio uccidi una e non l'altro

Bhe per me non sono assolutamente la stessa cosa: Una mucca per quanto carina dolce e gentile è un animale di un'altra specie e più debole di me (non prendetelo solo dal lato fisico perchè se no l'uomo pè tra gli ultimi animali ma unitevi l'intelligenza che gli permette di dominare animali + forti fisicamente) perciò per la legge di natura io mangio lei ma come lei mangio il maiale e qualsiasi altro animale. La stessa cosa nn si può applicare al bambino (che poi per correttezza dovrebbe essere un adulto altrimenti bisognava parlare di vitellino e allora anche li vi avrei detto che era meglio farlo crescere e dargli dei prospetti di vita), in quanto parte della mia specie (ed essendo l'uomo animale sociale quindi preposto a salvaguardare i propi simili) non è soggetto a tale legge. Poi mi vuoi dire che non te la senti tu come individuo di farlo perchè adesso ne puoi fare benissimo a meno, bene ma non puoi dire che gli altri uomini sono delle merde perchè lo fanno, solamente esercitano un propio diritto che la natura gli ha dato!

Prova ad entrare in un porcile da solo senza fucile o bastone con 2 o 3 maiali affamati e dimmi cosa ne resta di te! Ma loro non si sbranano a vicenda (infatti sono della stessa specie) o prendi tuo figlio e mettilo davanti ad una tigre e dimmi cosa ne rimane! E' la natura e se la apprezzi la accetti anche con le sue crudeltà, se no tenti di controllarla come a sempre fatto l'uomo sbagliando e formi dei problemi.

Altra cosa: qualcuno dice: C'è poi una piccolissima percentuale di persone...che se ne frega completamente e che uccide con le sue mani un maiale, non sentendosi una m***a mentre ascolta le sue grida e che alla fine se lo mangia pure.Questa è insensibilità(e...perversione)
Sono d'accordo con te nell'affermare che certa gente nn pensa alle azioni che fa, ma ti dico una cosa, io sinceramente vorrei provare ad uccidere un maiale con le mie mani, per una ragione semplice solo allora penso che si possa capire il senso di queste parole. Gli indiani d'america uccidevano le loro prede per mangiare, ma prima di farlo chiedevano perdono ai loro spiriti perchè non li perseguitassero per sempre! Questo secondo me è coraggio e rispetto! Loro sapevano cosa stavano per fare, stavano per prendere una vita per sfamarsi, ma lo facevano con coscienza non prendendo una bistecca dal frigo e non pensandoci.
E poi che dovremmo dire dei leoni che sbranano i propi piccoli (cuccioli) ancora vivi (questa non è perversione e insensibilità) ma allora che fai stermini i leoni o li controlli!

Una cosa che invece non sopporto propio è il cercare di umanizzare gli animali, per me questo non è rispettoi della natura è forzarla per i nostri comodi, come le persone che danno cibo vegetariano ai gatti. A parte il fatto fisico di cui non ne so nulla, ma il gatto vi ha forse detto che a lui va meglio così! E lui in natura che farebbe? Non state forse forzando la natura come quelle persone che alterano geneticamente le piante? Non state piegando la natura alla vostra volontà? Avete mai provato a mettere il vostro gatto di fronte alla scatoletta vegetariana e a un pezzo di macinato o a auna scatoletta normale, cosa scieglie per primo? E poi se è nato per mangiare carne perchè non assecondate la sua natura che tanto vi piace? No volete un gatto ma come pare a voi cioè che non uccida per mangiare! Bhe per me questa è ipocrisia!

Altra cosa su cui vorrei dire la mia, questione figli: Io non ne ho, sono troppo giovane, ma una cosa che mi da fastidio è certa gente che vuole imporre una scelta hai figli, perchè? Perchè se tu sei vegetariano o vegano devi imporlo a tuo figlio? Io farei crescere mio figlio facendogliassaggiare tutto, se non sopporto darglielo io lo farei fare da persone che lo accettano (tipo i nonni) poi sarà lui a farsi un esame di coscienza e decidere se essere vegetariano o veghiano o meno! Magari gli spiegherò che per me è molto importante e quali ragioni ho fatto det. scelte ma non gli imporrò mai nulla (sappiate che lo stesso discorso per me vale per la religione)!

Adesso lascio la parola a voi, sperando che non mi fraintendiate nell'esprimere il mio pensiero, presupposto che molte volte penso alla scelta di diventare vegetariano!

Sibyl
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Messaggio da Sibyl » mer mar 23, 2005 7:59 pm

Ciao silverhand,

se osserviamo gli animali possiamo notare che fanno molte cose che noi, pur essendo animali, non facciamo o condanniamo. Ci diamo una regolata, insomma.

Hai citato tu stesso i leoni che uccidono i proprio piccoli. Ebbene, nonostante la cronaca sia piena di tendenze simili nella nostra società, queste sono considerate gravissime e punite.

Mangiare la carne solo perchè lo fanno gli altri animali quindi secondo me non ha molto senso.

Dal momento che non è una cosa necessaria per vivere, scelgo di non uccidere animali.

Uccidere solo perchè "mi piace" non è etico.

Io posso scegliere che comprare al supermercato, un leone no.

Per quanto riguarda i figli.

Tu se avessi un figlio non lo educheresti al rispetto della vita?

Educare un figlio al vegetarismo non significa altro che questo. Includere gli animali tra gli esseri degni di rispetto.

GattaMatta
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Messaggio da GattaMatta » mer mar 23, 2005 10:41 pm

Ciao S.,
io ti rispondero`solo sui figli,in quanto al resto,credo che altri avranno piu`voglia e tempo da dedicarti,ma l`argomento figli mi preme un po`di piu`.L`imporre una scelta puo`avere due facce se ci pensi bene,anche l`onnivorismo in fondo e`imporre una scelta di vita e di dieta ad un bimbo,cosi`il mangiare cibi preconfezionati e/o surgelati e`una scelta di dieta e di vita.La vita di tutti i giorni e la routine tengono sempre meno conto dei ritmi dei bambini,che nn solo hanno i loro tempi,ma soprattutto i loro bisogni.Imporre una religione come la nostra ad esempio,con tutti i sacramenti da fare,senza che se ne capisca il reale motivo e`inutile,scegliera`da se.Imporre una dieta,uno stile di vita,una educazione al rispetto totale delle altre vite,nn si limita ad essere una dieta,ma appunto uno stile di vita a cui educare una creatura:in fondo e`questo che cerco di fare,educarlo.Da grande scegliera`da se (come se credere in un dio o meno...)Il punto e`che c`e`una forte ignoranza in materia pediatrica rispetto alle diete,anche le madri onnivore con figli onnivori dovrebbero sapere che gli omogeneizzati pronti pieni di conservanti (e greenpeace ci ha trovato cadmio in quelli al pesce su circa l`80%di quelli analizzati),e`meno salutare di un pesce preso fresco e cotto (eppure lo fanno!),le mamme onnivore dovrebbero sapere che gli enzimi atti a digerire le proteine animali iniziano a formarsi nella flora batterica intestinale intorno ai 3 anni e mezzo di eta`e che carne,pesce,uova,latticini,dovrebbero essere introdotti solo al quarto anno (eppure lo fanno!)..Risultato:moltissime intolleranze,problemi anche di natura endocrinologica,celiachia (hai mai sentito uno dei nostri nonni intolleranti al glutine tu?...chissa`come mai...),etc,etc.Diciamo che a 4 anni un bimbo e`ben cosciente per capire se mangiare una pecora o meno...Lascierebbero quelle mammme la scelta ai loro bambini?...nn credo!Ieri sono andata a prendere la carne per i miei gatti,(e su questo,sono d`accordissimo),ed e`entrata una bambina di circa sette anni con la madre,sul bancone c`era un coniglio:lei ha iniziato a piangere e a gridare,voleva andare via,era impressionata,terrorizzata,si sentiva spersa e si guardava attorno...sua madre e la signora del negozio ridevano e la prendevano in giro dicendole che era una sciocca,quello era solo un coniglio!...(...magari lo stesso conoglio di peluche col quale dorme la bimba la notte,lo stesso che la rassicura e le fa prendere sonno..)...e`rispetto per un bambino questo?Diciamo allora che andrebbe chiarito prima il significato di RISPETTO...

*Sara*
Messaggi: 628
Iscritto il: mer ott 06, 2004 1:10 pm

Messaggio da *Sara* » gio mar 24, 2005 12:32 am

silverhand ha scritto: 3. Non sono vegetariano ne veghiano (spero si scriva così!) anche se alcuni pensieri mi interessano sono troppo affezionato al sapore e al gusto della carne, inoltre il fatto che chiamiate le persone mangiacadaveri mi da veramente fastidio, perchè
A. State ghettizzando chi magari vuol capire
B. Non ispirate sicuramente in lui un senso critico

Ciao, scusa ma non ho voglia di leggere tutto e di ricominciare una discussione infinita...comunque rispondo a questo punto perchè credo di essere, qui, la persona che più usa il termine"mangiacadaveri"...

Questa parola fa parte ormai del mio vocabolario, la ripeto almeno 20 volte al giorno, in diverse situazioni e con diversi significati(non te li dico tutti altrimenti ti arrabbieresti non poco :) ), però non capisco cosa può darti fastidio...in fondo è la verità...tu mangi degli animali morti, perchè allora non vuoi sentirtelo dire?Inizialmente usavo questa parola e altre frasette "simpatiche"(tipo: "hai un cimitero nello stomaco")per gioco, perchè come avrai notato noi veg* siamo fin troppo abituati a essere presi in giro...quindi perchè non possiamo divertirci anche noi?
Non è un modo di ghettizzare, non scendiamo nel ridicolo per piacere, è solo un commento demenziale ad altrettanti commenti demenziali...e ad ogni modo non vuole nemmeno essere un modo per far riflettere la gente...ci sono sicuramente modi più intelligenti per favorire la riflessione :)
Devi sapere che questa parola la dico a mia madre e agli amici non veg* quasi ogni giorno...persino i miei gatti sono soprannominati"magnacadaveri"...però nessuno di loro se la prende...perchè sanno che è la verità(almeno per gli umani è così...per i gatti non so :) )

Comunque si scrive/dice vegano...non veghiano.

Ciao :)

silverhand
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Messaggio da silverhand » gio mar 24, 2005 9:34 am

[quote="*Sara]
Questa parola fa parte ormai del mio vocabolario, la ripeto almeno 20 volte al giorno, in diverse situazioni e con diversi significati(non te li dico tutti altrimenti ti arrabbieresti non poco :) ), però non capisco cosa può darti fastidio...in fondo è la verità...tu mangi degli animali morti, perchè allora non vuoi sentirtelo dire?Inizialmente usavo questa parola e altre frasette "simpatiche"(tipo: "hai un cimitero nello stomaco")per gioco, perchè come avrai notato noi veg* siamo fin troppo abituati a essere presi in giro...quindi perchè non possiamo divertirci anche noi?
Non è un modo di ghettizzare, non scendiamo nel ridicolo per piacere, è solo un commento demenziale ad altrettanti commenti demenziali...e ad ogni modo non vuole nemmeno essere un modo per far riflettere la gente...ci sono sicuramente modi più intelligenti per favorire la riflessione :)
Devi sapere che questa parola la dico a mia madre e agli amici non veg* quasi ogni giorno...persino i miei gatti sono soprannominati"magnacadaveri"...però nessuno di loro se la prende...perchè sanno che è la verità(almeno per gli umani è così...per i gatti non so :) )
Comunque si scrive/dice vegano...non veghiano.
Ciao :)[/quote]

Ok ho frainteso il modo di dire, pensavo fosse una cosa offensiva!
Però attenzione la stessa parola può essere presa in maniera differente da persone differenti. Ti faccio un esempio:
Un mio amico da molto tempo lo chiamo Tr**a è un modo stupido per chiamarlo, e lui lo sa ci conosciamo da tempo e quando glielo dico nn si scandalizza ne gli da fastidio, quindi lo faccio tranquillamente, ma mai mi sognerei di dire tr**a a un ragazzo/a che appena conosco perchè potrebbe prendersela a male. Esempio più calzante, nella mia squadra di football americani ci sono 2 ragazzi di colore uno gioca con noi da circa 2 anni e l'altro è nuovo, sai molte volte come chiamiamo il primo "negro" (che è un dispreggiativo come mangiacadaveri) e lui nn se la prende perchè ovviamente è molto che lo conosciamo e sa che è un modo stupido per chiamarlo, ma al ragazzo nuovo non ci permettiamo. Certo che è la verità che io mangio cadaveri ma è anche vero che tu sei Cristiano (questo nn lo so presuppongo per maggioranza nella pop. nazionale) ma non ti chiamo Cristiano del ca**o (anche se per me è detto in tono scherzoso) perchè nn sono d'accordo con questa religione e lo dico in tono scherzoso. Magari se ci conosciamo da 10 anni e tu capisci che è un tono di scherzo ti potrei chiamare così, questo per spiegarti che SECONDO ME certi appellativi li si può dare solo dopo aver conosciuto le persone e dopo aver instaurato un rapporto con loro, altrimenti si rischia di essere in contrasto subito con chi non ha le tue stesse idee.

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