Quanto alle ricette vegan, sono tutto un mondo da scoprire!!!
Vabbè, cercherò di mostrare qualche libro di ricette a mia mamma che, fortunatamente, ama sperimentare in cucina!
Daria, mi metti in imbarazzoDaria ha scritto:Cara Francy, credo che a questo punto (dopo quello che ci hai raccontato), dovrai aprire un topic con i tuoi manicaretti, eh si ti tocca proprio..
Anche le mie "fasi di transizione" erano dovute soprattutto agli altri, piuttosto che dalla fatica in sè di non mangiare certe cose ^^. La cosa più brutta per me è andare in casa d'altri e dover rifiutare alcune cose (a volte la maggior parte), visto che sono sempre stata "di bocca buona" e in più ho sempre odiato lasciare cose nel piatto, stando anche attenta a non offendere chi aveva cucinato... insomma ho sempre mangiato tutto! Altrettanto spiacevole trovo l'avvertire prima, "costringendo" chi cucina a pensare a qualcosa di alternativo per me... insomma non se ne esceViolette ha scritto:Certamente! Difatti è da mesi che ci penso e che ci provo... Ho eliminato di netto il latte alla mattina e, dal lunedì al venerdì, ossia quando vivo via da casa per studiare, sono una vegana doc... Invece, il sabato e alla domenica mangio le torte (fatte con uova) e le pizze (con mozzarella) che mi fanno i miei. A loro ho spiegato le mie ragioni vegan, solo che non le capiscono e si allarmano perchè temono che diventi ancora più magra, anche se ora sono in normopeso... Sul vegetarismo "largo" non transigo mai, mentre sul veganismo, per paura di rendere i miei più ansiosi (anche se hanno torto in merito) purtroppo sì... almeno per ora. Penso di trovarmi in una fase di transizione che cercherò di rendere il più breve possibile.
L'ultimo invito a cena è stato giovedì scorso..amata80 ha scritto: Amici, voi che fate in questi casi?
L'ultima volta che ho mangiato dai genitori del mio ragazzo suo papà ha cucinato tre sughi diversi perchè c'ero io, nonostante non volessi... così ho mangiato il sugo di funghi e i carciofi fritti.Amici, voi che fate in questi casi?
A volte la motivazione etica arriva dopo, ma arrivaValina84 ha scritto:Ciao a tutt*!
Dopo aver letto questo topic, credo proprio che lo acquisterò! L'ho preso 100 volte in mano in libreria, ma non ho mai avuto il coraggio di comprarlo, perchè mi inquietava il titolo![]()
Avete letto il libro di Allen Carr (quello del fumo, per intenderci) "E' facile perdere peso se sai come farlo"? Io l'ho letto un anno fa, da carnivora e, inizialmente, ho vissuto veri momenti di terrore, poiché lo scopo di questo libro è sostanzialmente portarti aa essere vegan con "pseudo margini di tolleranza" (molto pseudo, secondo me) e io, fino a un anno fa appunto, mangiavo solo 5 tipi di verdure e i legumi li volevo solo se "strapassati" nella minestra. Durante la lettura però, è nato in me il "cambiamento" e, così, gradualmente ho cominciato a eliminare tutti i cibi animali da ultimo - definitivamente -il pesce ad ottobre.
La cosa che mi ha stupito è stata la facilità con cui sono riuscita ad eliminare certi alimenti che prima mi sembravano buonissimi e insostituibili, senza sentirne assolutamente la mancanza! E poi i quasi immediati benefici che ho tratto da questa alimentazione. E non parlo solo di un effettivo dimagrimento, ma di un benessere generale! So che la "motivazione salutista" magari non è vista molto di buon occhio, ma questo è stato il mio punto di partenza e in me sta nascendo una nuova consapevolezza e un'incredibile gioia nel sapere che - finalmente- non sto più uccidendo nessuno per mangiare...
Mandaceli Valena! Indendo dire affa*.. ogni tanto ci vuole sai, non è giusto tenersi sempre tutto dentro, specie quando non hai assolutamente nulla da rimproverarti. Casomai son loro che causano sofferenze agli animali.. e pure a te, ed hanno pure il coraggio di trattarti così?? Eh no non va mica bene... tira fuori le unghie..Valina84 ha scritto: a volte vorrei mandare affa* tutti quanti!
Io non impongo niente a nessuno - come ho già scritto -, quando andiamo a mangiare fuori non faccio mai polemiche; l'ultima volta, ho speso 30 euro come gli altri, per una zuppa di legumi, un'insalata (tutta lattuga) e due patate al forno, e non mi sono lamentata, non ho proferito parola. A volte, mentre masticano tutte quella carnaccia mi guardano e dicono "Mmmh, cosa ti perdi!!!!! Come fai a non mangiarla... tanto lo so che ti fa voglia..." sì, infatti mi fa venire voglia di vomitare, soprattutto dopo le ultime cose che ho letto!
Comunque, le terrò per me, non dirò più niente, anche se mi costa tanto, soprattutto per gli animali, visto che gli uomini sembra abbiano deciso di vivere nell'ignoranza...
E tu rispondi: "Guarda che so benissimo cosa mi perdo", "E invece tu come fai a mangiarla?", "Guarda, la voglia di carne la soddisfo in un altro modo..."Valina84 ha scritto:"Mmmh, cosa ti perdi!!!!! Come fai a non mangiarla... tanto lo so che ti fa voglia..."
il topic non l'ho letto fin dall'inizio,anche se parla del libro che mi ha fatta diventare vegan,è stupendo,anche io quando l'ho letto ho pianto per ore!!!Valina84 ha scritto:Finalmente ho comprato il libro. Ieri sera ho letto la parte del mattatoio e mi sono venute le lacrime agli occhi: come possiamo essere così crudeli verso gli animali? Oltretutto per ottenere cose che ci fanno solo male... Credo che se avessi letto il libro da onnivora, mi sarei precipitata in bagno a vomitare...Anche così, già da vegana, non è una lettura facile; oltre al dispiacere per gli animali, c'è anche la preoccupazione per tutti i miei cari. Ieri, ho provato ad accennare qualcosa al mio ragazzo, e mi ha detto che devo smetterla di leggere queste cazz* , che già non mangio niente senza bisogno di questi libri: era proprio arrabbiato! Io ci sono rimasta malissimo! Non impongo a nessuno la mia scelta, non ho mai guardato male uno che mangiava una fiorentina davanti ai miei occhi e anche ieri, con lui, non ho fatto alcun riferimento alla carne, bensì all'aspartame, dicendo soltanto che è dannosissimo e inutile e che se pensavo a tutto quello che ho mangiato e bevuto di dietetico nella mia vita, mi venivano i brividi...
A volte, non è facile sostenere questa scelta con chi mi sta intorno: a esclusione dei miei genitori e della mia nonna - onnivori ma strabravi, supersostenitori, insomma, meravigliosi - mi trovo sempre davanti a dei muri. Tra le battute pesanti, i continui riferimenti alla mia alimentazione, come se la mia persona ruotasse tutta intorno alla mia scelta di vita, a volte vorrei mandare affa* tutti quanti!
Io non impongo niente a nessuno - come ho già scritto -, quando andiamo a mangiare fuori non faccio mai polemiche; l'ultima volta, ho speso 30 euro come gli altri, per una zuppa di legumi, un'insalata (tutta lattuga) e due patate al forno, e non mi sono lamentata, non ho proferito parola. A volte, mentre masticano tutte quella carnaccia mi guardano e dicono "Mmmh, cosa ti perdi!!!!! Come fai a non mangiarla... tanto lo so che ti fa voglia..." sì, infatti mi fa venire voglia di vomitare, soprattutto dopo le ultime cose che ho letto!
Comunque, le terrò per me, non dirò più niente, anche se mi costa tanto, soprattutto per gli animali, visto che gli uomini sembra abbiano deciso di vivere nell'ignoranza...