capisco elli per le sue considerazioni ma essendo del settore posso garantirle che non si sfruttano le pecore per la lana!Paolo Boni ha scritto:Invece è un discorso altamente ecologico nell'ottica ecosistemica ed (oggigiorno) anche economica.elli ha scritto: Io come cliente la lana di pecora non la vorrei, proprio perchè non capisco perchè sfruttare un prodotto di origine animale quando ce ne sono di alternativi altrettanto soddisfacenti!![]()
Per produrre lana di pecora NON vengono utilizzati allevamenti intensivi o altro ma vengono solamente utilizzati tutti gli scarti dei tisaggi della lana, scarti che andrebbero smaltiti come rifiuti speciali e bruciati immettendo ulteriore CO2 nell'aria.
In questo sistema gli scarti vengono riutilizzati per produrre sottoderivati (vedi isolanti).
Questo vale anche per il campo dell'agricoltura che con gli scarti fibrosi agricoli si creano isolanti naturali o (come puoi vedere nel post Biomattone) si producono mattoni.
Sicuramente è estremamente meglio utilizzare scarti che produrre nuovi prodotti.
In quest'ottica non vedo perchè non utilizarla tantopiù che come potere isolante la lana di pecora supera tutti gli altri materiali di origine naturale.
Ciao paolo
una volta l'anno (a primavera) DEVONO essere tosate altrimenti in estate muoiono di caldo! una volta tosate l'allevatore ha sul groppone il problema lana e ti garantisco che se possiede almeno 200 pecore è un grosso problema perchè non sai che fartene! prima qui dalle mie parti passavano un paio di persone che compravano lana e la loro tariffa era assai snella! (si portavano via un camion di lana per circa 10 mila lire!)
detto questo qui vicino casa mia c'è un signore che ha le pecore e datosi che siamo in primavera....................