ciao a tutti
mi intrufolo anch'io in questa interessante discussione e tornerei direttamente a bomba sull'argomento
sono architetto e sto affrontando da diverso tempo , per motivi di realizzazione effettiva, la differenza tra Xlam e Telaio
trovo a mio parere che sono due sistema comunque molto validi L'uno più giovane e quindi forse con ancora qualche periodo di test completi l'altro forse più collaudato da tempo. Proverò a fare una sorta di tabella comparativa in base all'esperienza tecnico/economico/costruttiva che ho vissuto
I RIFERIMENTI SONO A UNA COSTRUZIONE AD ALTO RENDIMENTO TERMICO
XLAM:
- strutturalmente migliore su carichi verticali ( teme però la spinta al ribaltamento inquanto appoggia su un punto) e alla torsione, inquanto massiccio e stratificato ( tipo lamellare). test italogiapponesi fino a 10 piani fuoriterra 7 grado scala Richter
- strutturalmente rigido nei casi di attacco di terrazzini o pergolati/frangisole inquanto si possono fissare direttamente alla struttura grezza mensole metalliche
- economicamente più costoso ( ho comparato almeno 10 preventivi allineati) circa 10-15% in più. E' gestito da aziende grosse fornitrici di case in legno chiavi in mano, per il tipo di produzione meccanizzata autonoma: i diversi strati vengono assemblati da macchine molto costose che però riducono i tempi di produzione
- prestazioni termiche inferiori inquanto come per qualsiasi parete massiccia si affida il carico termico maggiore al cappotto
esterno che presenta quindi spessori maggiori
-sfasamento termico migliore per la presenza della parte massiccia di strati di legno circa ore opportunamente isolato
- Si deve fare distinzione tra Xlam a strati incollati, e Xlam a strati assemblati con pioli in faggio e quindi privi di resine fenoliche ovvero naturale: teniamo presente che nel primo caso, la colla presente tra i diversi strati di tavole di legno (es. XLAM 85mm = 5 strati legno e 4 strati colla) forma una barriera al vapore abbastanza importante ( ferma l'80% dell'umidità) bloccando la traspirabilità della parete affidando quindi la responsabilità ad un impianto di ventilazione meccanizzato.
di conseguenza ci deve essere un'attenzione alle tipologie di teli regolatori dell'umidità
-permette (forse) una sicurezza maggiore per la tenuta la vento dell'involucro, anche se comunque saranno inevitabili le nastrature o le guarnizioni in tutti i punti di discontinuità strutturale dovuti in prevalenza all'assemblaggio delle pareti e dei solai in cantiere
- acusticamente migliore : si arriva tranquillamente ad un abbattimento acustico di 57Db
- attacco al primo solaio pretende di cordolo in C.A. per evitare problemi di livellamento dovuto ai getti dei solaio stessi
- impermeabilizzazione del primo solaio di attacco
- intercapedine interna impianti consigliata
- migliore resistenza al fuoco 1 ora senza alcun problema di cedimento strutturale
- sistema delle soluzioni statiche abbastanza limitato e unico
- maggior dispendio di legname : es. i fori vetrate, finestre, portefinestre etc. vengono ricavati successivamente all'assemblaggio del pannello intero e spesso l'eliminazione definitiva della parte occlusa viene affidata all'impresa di serramenti o altri, per motivi di produzione stessa.
- per il sistema di produzione praticamente automatizzato si presta meglio ( forse) per interventi edilizi in larga scala come palazzine per appartamenti dove gli elementi SERIE , CHIAVI IN MANO, NUMERO DI PIANI POSSIBILE diventano molto importanti per l'abbattimento dei costi.
SISTEMA A TELAIO alla prossima puntata
spero per ora di essere stato abbastanza esaustivo
alla prossima