Buongiorno a tutti, visto che non sono ancora un maestro del forum e non so quotare partirò rispondendo in ordine cronologico.
Per il sgn. Mori - Bordar è un acronimo, mi chiamo Dario quindi caro Franco, se per te è lo stesso, essendo in un consorzio di persone civili con una comune passione per le case in legno, eliminiamo il dottore che in questa sede non serve.
"A" - concordo pienamente, anche il serramento più prestazionale del pianeta, se non accompagnato da una buona posa fatta a regola d'arte, scadrà in problemi di tenuta acustica, termica e fenomeni di condense.
D- Che la parete XLAM vada bene anche in pianura non ci piove purche chi la costruisce preveda l'adeguato isolamento per l' umidita' dell'aria dove si costruisce. Per cui se a Bolzano non c'e' bisogno di un freno vapore, magari a parma si.
D - il discorso è complesso e contorto, conoscendo il “comportamento” del vapor acqueo, la permeabilità della stratigrafia in esame, l'igroscopicità dei componenti, i gradi giorno del luogo in questione e le peculiarità che presenta la costruzione (es.piscine, saune, cucine ecc.), si può comprendere se necessita o meno di un telo aggiuntivo. L'umidità relativa di alcune zone non incide particolarmente sulla necessità di utilizzare o meno un telo, piuttosto ci si deve indirizzare sulla tipologia di struttura più o meno adatta, maggiore è la quantità di materiale igroscopico attorno alla persona e migliore sarà la sensazione di comfort, quindi in zone soggette ad umidità è preferibile utilizzare argilla, calcio silicato, fibre vegetali, masse in legno.
E - Purtroppo vi devo dare una brutta notizia, i muri non respirano! Se avete dubbi in merito potete chiedere o leggere uno dei libri dell'all'Ing. M.Sc. Ruben Erlacher o all'Ing. Norbert Klammsteiner o all'Ing. Thomas Konigstein o a qualunque altro docente universitario preparato in materia. Attraverso i muri, se non vi sono fori o passaggi comunicanti, non vi è passaggio significante di aria. Sò che questo può esservi duro da digerire, lo è stato anche per me, ma le quattro lauree dei signori poc'anzi citati possono essere uno spunto per cominciare a crederci. La teoria del muro che cede scambia aria interna con l'esterna è una teoria datata 1877 dal Dott. Pettenkofer.
I muri al massimo traspirano vapor acqueo (tranne quelli in vetrocellulare) e i muri in legno se presentano molta materia di derivazione vegetale hanno un spiccata capacità di mitigare o comunque migliorare l'umidità interna degli ambienti, ma questo è un discorso lungo che casomai si farà in futuro.
Per il benessere abitativo il ricambio d'aria è fissato tra 0.4 e 0.7 volumi l'ora, significa che ogni ora andrà ricambiato il 40-70% del volume d'aria presente nell'edificio, ora potete capire quanto sia fondamentale aprire le finestre o dotarsi di un meccanismo che ricambi l'aria.
"Certi" Eps come Xps (l'sps non lo conosco e non sono riuscito a comprendere cosa sia) traspirano (ribadisco, non aria ma vapor acqueo) alla pari del legno se non un po' meno da questo a dire che è consigliabile utilizzarli al posto della fibra di legno è piuttosto azzardato.
Se poniamo a confronto le caratteristiche dei materiali, nel comportamento invernale 10 cm di eps sono paragonabili a 10 cm di fibra di legno, nel comportamento estivo 10 cm di fibra di legno hanno un accumulo termico di 336J/mcK il polistirene 29 J/mcK, visto che più alto è il valore meno caldo entra in casa … è evidente che non c'è storia; non parliamo poi dell'insonorizzazione, i pannelli rigidi abbassano diminuiscono il potere insonorizzante di una parete (da non sottovalutare su certe case in legno). L'XPS va usato per i primi 30-50 cm di attracco a terra o controterra, quello si, ma l'utilizzo massiccio di tali pannelli è giustificato solo da un rientro economico e a volte per la scarsa conoscenza degli altri materiali, la fibra di legno è delicata? Se lasciata in ammollo in una pozza d'acqua forse (presenta sali di boro ma non è superman), se messa come cappotto no, basta che uno non si scordi di mantenerla intonacata insomma. Per riassumere se le caratteristiche della casa lo consentono allora meglio optare per fibre di legno, se hai un fiume accanto che straripa un giorno si e l'altro anche andrà adottato un altro metodo (non xps comunque).
In fine, voglio precisare, una buona casa in legno è nettamente superiore a una eccellente casa in laterizio, purtroppo la contropartita è che una pessima costruzione in legno è da evitare come la peste (ecco perché non vedrete mai palazzinari avvicinarsi a tali tipologie costruttive) . Personalmente ho avuto modo di vedere block haus Rumene che non auguro neanche al mio peggior nemico, altre di produzione nazionale che erano uno spettacolo ma ribadisco quanto detto … Se a log house è solo perché piace l'estetica poiché, dati alla mano, a parità di prezzo, prestazioni e qualità di materiale vi sono soluzioni migliori.
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Per la signora Barbara71 e Daniele80, non metto in dubbio che lei abbia differenze sostanziali di prezzo tra le tre tipologie, ho avuto modo di esaminare decine se non centinaia di preventivi in merito con disparità a volte impressionanti. Ma se è un problema di budget posso dirle che al grezzo in Italia le strutture a telaio si possono trovare da 600 a 2000 €/mq, in massa (e non parlo di X-lam) dai 800 ai 1400 €/mq, block bau dai 500 ai 2000 €/mq. Allora come si fa a scegliere? Un metodo è informarsi come fate giustamente voi, l'altro è porre a confronto le prestazioni (come si farebbe in un listino d'auto) quali: Trasmittanza termica, sfasamento termico e parità di spessore, valutare ciò che è maglio per se (se in montagna varrà più il comportamento invernale) e scegliere ciò che gratifica di più, poiché bisogna ricordarsi che la qualità non è altro che il grado di soddisfazione.
Faccio un'esempio, se uno acquista una vecchia 500 ha un'auto ... corre, frena e sterza come un'auto, apri il finestrino e “condizioni” l'aria nell'abitacolo, nel tempo acquisterà valore di mercato e guidarla darà una sensazione che nemmeno l'utilitaria di ultima generazione saprà eguagliare, ma è pur sempre una 500, niente airbag, niente comfort come aria condizionata e abs, niente sedili comodi, con questo cosa voglio dire … l'uomo sta bene anche se scomodo e al freddo su una 500 se a lui piace, non è possibile definire il bello confrontando dati tabellari, anche se la logica dice che l'auto da acquistare è quella più nuova, ma se uno è coerente e corretto non potrà consiglierà sempre la macchina più confortevole, più sicura, meno inquinante e più performante … Detto questo finisco con … io ho due macchine, una per tutti i giorni e una vecchia 500 acquistata per piacere personale, perché? Perché mi piace.
Ritornando alla sig.ra Barbara, i costi nelle costruzioni variano di molto causa: materiali (fibre di legno costano, sughero costa molto, lana di roccia costicchia, polistirolo non costa nulla), quantità di legno impiegata ( più legno c'è e più costa la casa), prestazioni (è possibile avere una casa in legno che costa molto poco, d'inverno funziona ma d'estate maledici chi te l'ha venduta), i miracoli costano (aperture infinite, curvature, tetti enormi che stanno in piedi per bontà divina, campate che si avvicinano più a ponti che a solai ecc.), ampie finestrature, rapporti superficie volume, se l'azienda lavora a norma o meno ecc. Se vuole, esaminando i preventivi, posso dire se è un prezzo onesto o meno, nel forum successivamente si potrà discutere sui perché della mia tesi.
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Per Daniele80
“Perché piace” non risponde al quesito “perché costruire o meno in Blockhaus”, conferma solo che la scelta è soggettiva e derivata non dall'analisi del prodotto, piuttosto da una scelta emozionale basata su gusti personali … non sono qui per smontare le persone ne per mettere in dubbio le simpatie verso un metodo o l'altro, bensi per dare informazioni oggettive e confutabili, dopodiché potrai acquistare una blockhaus più cosciente e preparato quindi, chissà, ancora più convinto e felice della tua decisione. Ciò non toglie che razionalmente è una scelta non supportata dalla logica.
Per le difficoltà riscontrate dal costruire a setti piuttosto che altre tipologie, vi sono esempi nei precedenti post, per ora mi limito a consigliarti a un paio di risposte date da professionisti del settore, così mi alleggerisco un po' la coscienza visto che sembra quasi che stia facendo una crociata contro il povero block haus; nello stesso tempo consiglio a tutti di sbirciare tra i vari post del sito di seguito riportato che, tranne in rari casi, è sempre corretto ed esaustivo oltre che molto interessante.
http://www.promolegno.com/risponde/doma ... ckhaus.htm
http://www.promolegno.com/risponde/doma ... a-bloc.htm
http://www.promolegno.com/risponde/doma ... nti-mo.htm