Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 29, 2010 7:08 am

Lore G ha scritto:Parma :)
Mi sa che in zona parma non ci sono attualmente corsi.
se però sei interessato prova a scrivere direttamente ad Anab che ti diranno se hanno in previsione corsi dalle tue parti.
Ciao paolo

PS: comunque i massimi sistemi non c'è nulla da fare interessano poco in sto forum

Lore G
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » mer set 29, 2010 7:34 am

Paolo Boni ha scritto:PS: comunque i massimi sistemi non c'è nulla da fare interessano poco in sto forum

interessano invece, almeno personalmetne... ho il presentimento si finisca a "litigare" come in altri post :D

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 29, 2010 7:43 am

Lore G ha scritto:
Paolo Boni ha scritto:PS: comunque i massimi sistemi non c'è nulla da fare interessano poco in sto forum

interessano invece, almeno personalmetne... ho il presentimento si finisca a "litigare" come in altri post :D
Vabbè ma almeno si litiga per qualcosa di profondo e non sempre e solo le solite questioni.
Paolo

Lore G
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » mer set 29, 2010 7:53 am

allora ci sto :lol: a parte tutto ci sto davvero a discutere di certe questioni

Paolo Boni
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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mer set 29, 2010 9:49 am

http://lnx.forumarchitetturanaturale.it ... opic=351.0

posto questa interessante intervista che riassume un pò quanto detto.
ciao Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » mer set 29, 2010 7:34 pm

intervento pieno di sostanza e indubbiamente condivisibile in tutto e per tutto. il problema è che i 3/4 dei concetti espressi si scontrano con realtà troppo grandi e potenti che vanno contro queste idee. Passare dal concetto di sostenibilità a quello naturale è appunto naturale (perdonami il gioco di parole) per chi pensa, e cerca di fare, una certa architettura. Il fatto che poi si ritrova ad essere un ago in un pagliaio, sia per i troppi interessi di troppi soggetti, sia per lo scarsissimo peso che l'università (e chi fa formazione) concede a tutto ciò, ma anche per una fetta di gente che vede in questo una cosa inutile

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » gio set 30, 2010 7:45 am

Lore G ha scritto:intervento pieno di sostanza e indubbiamente condivisibile in tutto e per tutto. il problema è che i 3/4 dei concetti espressi si scontrano con realtà troppo grandi e potenti che vanno contro queste idee. Passare dal concetto di sostenibilità a quello naturale è appunto naturale (perdonami il gioco di parole) per chi pensa, e cerca di fare, una certa architettura. Il fatto che poi si ritrova ad essere un ago in un pagliaio, sia per i troppi interessi di troppi soggetti, sia per lo scarsissimo peso che l'università (e chi fa formazione) concede a tutto ciò, ma anche per una fetta di gente che vede in questo una cosa inutile
Condivido comunque (mia esperienza personale) quando propongo ai comuni o a cooperative il mio modo di lavorare ho sempre grandi entusiasmi ed alla fine si riesce sempre a fare delle conferenze o grandi articoli su giornali relativi all'intervento.
Quindi un pò di interesse esiste, anche se solo per riempirsi la bocca dicendo di essere più bravi degli altri (Vedi comuni o Cooperative che in questo modo si sentono più etici).
Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » gio set 30, 2010 8:33 am

A livello di esperienza diretta lavorativa credo di poter parlare ancora poco.. l'intervento di prima l'ho fatto basandomi sulla mia piccola parte personale e sull'attenzione riguardo ciò che mi succede intorno

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » gio set 30, 2010 8:41 am

Ti assicuro che i comuni sono molto interessati (più per l'immagine che per altro) però devo saper gestire bene la comunicazione e dargli dei dati certi.
Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » lun ott 11, 2010 9:54 pm

Continuo il mio intento "culturale" e posto un bell'intervento letto da altre parti

Oggi possiamo affermare che “l’architettura ecologica è inquinata”, così Maurizio Corrado esordisce nell’articolo di presentazione del 3° numero di Nemeton spiegandone le ragioni: “…Anche solo agli inizi degli anni Novanta il punto di partenza era ancora il benessere e la salute dell’uomo e gli argomenti e i modi per raggiungerli, le vie di ricerca, erano diverse e variegate. E’ bastato che questa zona da interesse di pochi divenisse appetibile ai sistemi e alle logiche industriali perché il punto di partenza cambiasse dal benessere dell’uomo al risparmio energetico e gli argomenti si restringessero e limitassero a quelli che si occupano di rifiuti ed energia. Il perché è evidente, questi sono i soli settori che riescono a incrementare la logica del profitto, ma non per questo i soli utili. Anzi diventa necessario far notare la scomparsa di innumerevoli filoni di ricerca che hanno il solo torto di non convenire all’industria ma solo all’individuo."

Bellissimo pensiero che condivido in pieno
ciao Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » lun nov 01, 2010 10:31 am

Ciao Paolo, esco un pò dall'argomento del post per farti una domanda (ovviamente estesa anche agli altri, se vorranno..). Cosa ne pensi di spostar il discorso dall'architettura alla persona che la vive? mi spiego meglio, qui e in generale si parla giustamente molto di tutti i modi e metodi di favorire il giusto confort degli edifici per le persone che lo vivono. Però a volte capita che si vada oltre queste ragioni, arrivando a studiare e introdurre tecnologie per assecondare alcuni "vizi"; tecnologie che vengono poi inserite nei contesti di risparmio energetico, consumi ridotti e via dicendo. Non credi che oltre all'ottica assolutamente giusta di pensare e realizzare le architetture secondo determinati criteri bioecologici, naturali, ecc, non si debba però anche riportare la persona a vivere gli ambienti secondo certi schemi? Ti faccio un esempio che probabilmente riprenderà le polemiche di un post precedente, ma lo vorrei usare SOLO come esempio, senza fossilizzarcisi troppo: la VMC in situazioni non dettate da reali esigenze che ne "costringano" l'introduzione.
Esaurito questo discorso dove spero non si arrivi alle classiche polemiche, ne ho già pronto un altro :D uno per volta però va!

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mar nov 02, 2010 9:15 am

Lore G ha scritto:Ciao Paolo, esco un pò dall'argomento del post per farti una domanda (ovviamente estesa anche agli altri, se vorranno..). Cosa ne pensi di spostar il discorso dall'architettura alla persona che la vive? mi spiego meglio, qui e in generale si parla giustamente molto di tutti i modi e metodi di favorire il giusto confort degli edifici per le persone che lo vivono. Però a volte capita che si vada oltre queste ragioni, arrivando a studiare e introdurre tecnologie per assecondare alcuni "vizi"; tecnologie che vengono poi inserite nei contesti di risparmio energetico, consumi ridotti e via dicendo. Non credi che oltre all'ottica assolutamente giusta di pensare e realizzare le architetture secondo determinati criteri bioecologici, naturali, ecc, non si debba però anche riportare la persona a vivere gli ambienti secondo certi schemi? Ti faccio un esempio che probabilmente riprenderà le polemiche di un post precedente, ma lo vorrei usare SOLO come esempio, senza fossilizzarcisi troppo: la VMC in situazioni non dettate da reali esigenze che ne "costringano" l'introduzione.
Esaurito questo discorso dove spero non si arrivi alle classiche polemiche, ne ho già pronto un altro :D uno per volta però va!
SOno un fautore di quanto dici...
Anzi una precisazione sul significato di COMFORT...
Purtroppo siamo continuamente subissati da notizie che vogliono farci credere che il comfort non è altroche un perfetto equilibrio di temperatura, qualità dell'aria e umidità quindi raggiungibile e soddisfabile attraverso l'ingegnerizzazione...
Ci dimentichiamo però che la situazione di comfort riguarda un atteggiamento psicofisico della persona che vive (quindi può variare anche in base alla cultura personale di ciascuno). Detto questo per spiegare che parte preponderante del comfort è datà dal soddisfacimento delle esigenze spaziali ed organizzative degli spazi di vita e quindi da un progetto attento che ne soddisfi le esigenze abbinato poi ad un buon rapporto dei parametri climatici interni.
Queso è il comfort non solamente una parte...
Per meglio fare una esempio ti allego un bellisimo articolo che spieghi il concetto di comfort.
Non ha nulla a che fare con la Bioarchitettura ma con il concetto di soddisfacimento di esigenze della persona...

http://www.fondazionegeometri.it/pdf/2010/7015_011.pdf

Dopo aver letto l'articolo secondo te non trovi che in quella situazione il perfetto equilibrio dei parametri dell'aria interni siano una parte assai irrilevante rispetto alla ricerca del comfort?
Questo intendo e questo da anni sto tentando di far capire con molta difficoltà.

Ciao Paolo

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Lore G » mar nov 02, 2010 10:49 am

Paolo Boni ha scritto: Dopo aver letto l'articolo secondo te non trovi che in quella situazione il perfetto equilibrio dei parametri dell'aria interni siano una parte assai irrilevante rispetto alla ricerca del comfort?
Questo intendo e questo da anni sto tentando di far capire con molta difficoltà.

Ciao Paolo
Esattamente. Sono una parte sicuramente da tenere in considerazione, ma non è il fulcro principale su cui basare il benessere delle persone che vivono gli ambienti. L'articolo, molto interessante, fa riferimento a un caso molto specifico, però il concetto è assolutamente estendibile ai casi più comuni. Quando dici che stai tentando di far capire questo con difficoltà, è rivolto ai clienti (intesi come gente comune che viene per case ecc) o tecnici?

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mar nov 02, 2010 2:39 pm

Lore G ha scritto:Quando dici che stai tentando di far capire questo con difficoltà, è rivolto ai clienti (intesi come gente comune che viene per case ecc) o tecnici?
Clienti, tecnici, amministrazioni comunali, Ordini professionali, cittadini comuni, Università, ecc...
Praticamente l'intero universo :mrgreen:

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Re: Da Architettura Bioecologica a Architettura Naturale

Messaggio da Paolo Boni » mar nov 02, 2010 2:57 pm

Lore G ha scritto:L'articolo, molto interessante, fa riferimento a un caso molto specifico, però il concetto è assolutamente estendibile ai casi più comuni.
Ogni caso è specifico come ogni progetto è specifico... Per questo tento sempre di dire che le case prefabbricate sono una mezza soluzione perchè devi adeguarti a non avere ciò che avresti voluto, quando invece con attenzione e studi progettuali attenti plasmi la tua abitazione in base alle tue esigenze.
Questo caso emblematico fa capire come in quella situazione il progetto è tutto ed è anche parte fondamentale del comfort di chi vi abita.
Potrei avere la perfezione microclimatica progettando un cubo di 3x3x3 e poi facendolo abitare ma sicuramente quell'abitante non sarà soddisfatto perchè gli mancano gli standard che secondo lui lo mettono a suo agio psicologicamente.
Se sei dei miei allora combattiamo questa battaglia contro l'ignoranza ingegneristica che tutto risolve (nei dati).
Ciao PAolo

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