pakal ha scritto:Bene, questa discussione sta offrendo degli spunti interessanti.
Quanta importanza ha il progetto e quali sono, in definitiva, i pro e i contro di una casa a progetto e quelli di una a catalogo, quali sono gli aspetti che devono indurre l'acquirente a optare per una piuttosto che per l'altra? Mi piacerebbe avere un confronto tra le opinioni dei tecnici e di chi ha acquistato o sta acquistando e ha scelto una delle due alternative.
Grazie, ciao.
La casa è l'espressione delle esigenze personali di chi vi abita e delle aspettative riguardo al modello di vita che una persona ha...
Quando acquistiamo qualsiasi casa già costruita (per un infinità di motivazioni) siamo "costretti" ad adattarci al modello distributivo e quindi di vita che ci troviamo realizzato e pensato non certo per il cliente pinco pallino ma per un gruppo non ben definito di clienti.
E' quindi chiaro che chiunque voglia realizzarsi la propria abitazione (se ha le possibilità per farlo) vorrebbe fosse studiata rispetto alle proprie esigenze e aspettative.
Dette queste banalità ed ovvietà il primo punto importante per far propendere su di un progetto personalizzato è che dato che l'abitazione la costruisci una sola volta nella tua vita meglio riesca a soddisfare appieno le proprie esigenze, anche quelle estetiche.
Ovvio che avere i soldi per farsi una casa singola ed optare per una già confezionata a catalogo non sarà mai quanto uno vuole o non riuscirà mai a soddisfare tutte le singole esigenze, insomma ci si dovrà adattare (anche se sicuramente in maniera mediata dato che le case a catalogo hanno la possibilità di avere variazioni non sostanziali).
Veniamo al prezzo...
Già ripetuto all'inverosimile... le case progettate NON costano di più di quelle a catalogo (occasioni a parte che ogni tanto propone questa o quella ditta).
Non costano di più solo se progettate da persone esperte che sanno quali sono le regole della progettazione del legno.
Le case progettate possono avere risparmi (anche considerevoli) rispetto alle finiture, agli impianti, agli infissi, ecc. in quanto il progettista può benissimo scorporare tutte le forniture che esulano dalla struttura ed appaltarle direttamente con notevoli risparmi diretti.
Il costo del progettista viene quindi ammortizzato sia rispetto ai normali rincari relativi alle forniture di tutte le parti che la ditta Haus non produce direttamente ed acquista, che all'attenta profettazione che può essere fatta per risucire a non sforare il budget prestabilito inizialmente.
Alla fine si riesce a pagare la stessa cifra ed avere cio che ha sempre desiderato, cioè una casa progettata secondo tutte le sue esigenze e l'aspetto estetico che più gli aggrada (anche se in questo campo purtroppo la cultura media è quella della villetta stile anni sessanta con qualche pietra a vista o altre sqallide soluzioni di abbellimento).
Per la scelta della casa a catalogo invece c'è la possibilità (cercando tra varie offerte) di poter trovare prezzi particolarmente allettanti e quindi poter affrontare la costruzione anche persone con budget veramente risicati. Il chiavi in mano che offrono quasi tutte le haus normalmente viene ben gestito e senza avere grandi problematiche uno si ritrova la villetta finita come desiderava. In tutti e due i casi (Case progettate o case a catalogo) il rischio è quello di incorrere nella persona sbagliata (tecnico o venditore incompetente).
Purtroppo in questo campo la difficoltà di avere confronti e quindi di riuscire a farsi veramente un'idea di quello che esiste sul mercato per poi scegliere una direzione rispetto all'altra è quello che frega.
Ciao Paolo