(PER FABRIZIO saltare a fine messaggio)
franepici ha scritto:nel caso eviterei lo SLES per la componente etossilata e la cocamidopropil betaina per la maggior tossicità acquatica che mi sembra di aver letto qui sul forum.
e il coco-glucoside? E' piu' blando?
sì, il coccoglucoside è più blando, ma ha caratteristiche diverse da sles e capb (cocamidopropilbetaina).
purtroppo non so consigliarti testi esaustivi, perchè bisognerebbe partire dalle basi di chimica eppoi approfondire altrimenti rischi, saltando il passaggio iniziale, di non capire bene affondo la chimica dei tensioattivi in tutti i suoi aspetti. (per quanto mi riguarda, in realtà, è bastata un'infarinatura universitaria di chimica, poi le informazioni sui singoli tensioattivi che si trovano in linea sono state sufficienti.)
grossolanamente un tensioattivo in soluizione acquosa può sviluppare ph basico (anionici), acido (cationici), neutro (non-ionici -senza cariche; hanno spiccate funzioni solubilizzanti/emulsionanti; sono generalmente più delicati degli anionici ma se in quantità rilevante danno problemi anche loro alla pelle- e anfoteri -danno sia cariche acide che basiche; da soli possono essere aggressivi ma assieme agli anionici si complementano in ottica di dermocompatibilità-).
grossolanamente un detergente è composto da un tensioattivo (primario) che lava bene, poi se il prodotto è destinato alla cura della persona hai bisogno di almeno un tensioattivo migliorativo (secondario: per mitigare l'azione delipidificante sulla pelle, per viscosizzare il sistema, per stabilizzare la schiuma, per solubilizzare meglio corpi lipidici come il profumo). il problema è che i tensioattivi hanno diverse caratteristiche chimico-fisiche (solubilizzante, emulsionante, solvente, bagnante, emulsionante) e ciascuno ha diversi comportamenti chimico-fisici a seconda delle interazioni con gli altri tensioattivi presenti nella formula (solo alcuni viscosizzano con altri ad esempio). ecco perchè vengono usati quasi sempre i soliti tensioattivi, garantiscono la migliore resa al minor prezzo possibile:
sls--> tensioattivo anionico, molto sgrassante e aggressivo
sles--> come sopra ma meno aggressivo, ha solitamente un paio di unità di ossido di etilene che è veramente poco, viscosizza anche solo col sale
sodio lauroil sarcosinato--> anionico, circa la metà come potenziale di aggressività verso la pelle dell'sls, viscosizza meno e ha meno potere bagnante
capb--> anfotero, ottimo abbinato con sles e sarcosinato, li viscosizza molto bene (ottime le miscele sles30%+capb10%+sale1%; il sarcosinato ha bisogno di ph 5-5,5 e niente sale)
sodio coccoanfoacetato--> anfotero, viscosizza un pò meno della capb ma se cerchi un'alternativa alla capb è ottimo con il sarcosinato e ph 5-5,5
coccoglucoside/decilglucoside--> non-ionico, solitamente usato al 2-5% per solubilizzare meglio il profumo e aumentare l'emulsionabilità dello sporco.
per quanto riguarda gli schiumogeni uso questi:
detergenti schiumogeni da toeletta (sapone liquido, doccia, shampoo, bagno): sodio lauroil sarcosinato, sodio oleoanfoacetato, decilglucoside
detersivo bucato: sls, decilglucoside, sapone da palma e/o oliva
pre-trattante sudore: non lo uso ma consiglio acido citrico e decilglucoside
ammorbidente blando bucato: acido citrico in soluzione al 20%
ammorbidente bucato capi sensibili: esterquat (dehyquart f-75), decilglucoside
detersivo piatti: sls, decilglucoside.
PER FABRIZIO: un detersivo lavatrice liquido così fatto:
acqua 72%
sls 10%
sapone da palma 10%
decilglucoside 5% (attivo 55%)
sodio etidronato in soluzione 2%
profumo 1%
è formulato male? e prima di devastare lavatrice e lavanderia e perdere la lavanderina soffocata dalle bolle quanto ne devo mettere secondo te per un carico di 3 chili circa?