criteri di scelta tensioattivi

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franepici
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criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da franepici » sab ago 28, 2010 8:45 pm

ciao a tutti,
premetto che in queste settimane sto divorando post vecchi e nuovi per assimilare quante piu' notizie possibile (che fatica :oops: ).

Vorrei presto cimentarmi nella realizzazione di detergenti vari e sto raccogliendo tutte le ricette dal forum. Magari quando avro' stabilito la formula magica finale la daro' in pasto al forum per avere l'approvazione ufficiale :mrgreen: ...
Nel frattempo pero' avrei una domanda sui tensioattivi: leggendo qua e la' mi è sembrato di capire che sono da preferire gli anionici e gli anfoteri, ma ci sono altri criteri da tenere in considerazione?

Decyl glucoside, coco-glucoside, SLS, lauryl glucoside ecc... Come decidere per l'uno o per l'altro in un detersivo piattii, lavatrice, pavimenti ecc.?
E poi, pensate siano reperibili anche attraverso le farmacie? Non ho ancora idea di dove andare a cercarli

Grazie a chiunque possa darmi qualche delucidazione

Saluti,
Francesco

alastor
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da alastor » dom ago 29, 2010 11:43 am

ciao francesco,
la scelta ideale sarebbe quella di avere molti tensioattivi e provare le combinazioni che più ti soddisfino, naturalmente prima occorre informarsi bene.
con questi si può fare di tutto: sodio lauroil sarcosinato, sodio laureth solfato, cocamidopropil betaina, decil glucoside, sapone.
non vorrei fare pubblicità ma se cerchi farmaciavernile su internet riesci a trovare molte materie prime.

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franepici
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da franepici » dom ago 29, 2010 12:47 pm

grazie alastor,
nel caso eviterei lo SLES per la componente etossilata e la cocamidopropil betaina per la maggior tossicità acquatica che mi sembra di aver letto qui sul forum.
e il coco-glucoside? E' piu' blando?

Se uno volesse qualche testo universitario di riferimento per procedere in maniera scientifica? Qualcuno sa consigliarmi un testo di chimica organica dei detergenti? :)

Giusi Pil
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da Giusi Pil » dom ago 29, 2010 2:51 pm

Ciao Francesco,
non so dirti se esiste un libro a livello universitario sull'argomento, ma un libro che ti può dare una mano sicuramente sì: Guida ai dtersivi bioallegri, di Teresa De Nardis, edito dalla casa editrice EMI. Costa 10 €.

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franepici
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da franepici » dom ago 29, 2010 9:56 pm

grazie Giusi, ho già dato un'occhiata al sito dei Bioallegri, ma io cercavo qualcosa di piu' tecnico-scientifico

alastor
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da alastor » dom set 05, 2010 10:48 am

(PER FABRIZIO saltare a fine messaggio)
franepici ha scritto:nel caso eviterei lo SLES per la componente etossilata e la cocamidopropil betaina per la maggior tossicità acquatica che mi sembra di aver letto qui sul forum.
e il coco-glucoside? E' piu' blando?
sì, il coccoglucoside è più blando, ma ha caratteristiche diverse da sles e capb (cocamidopropilbetaina).
purtroppo non so consigliarti testi esaustivi, perchè bisognerebbe partire dalle basi di chimica eppoi approfondire altrimenti rischi, saltando il passaggio iniziale, di non capire bene affondo la chimica dei tensioattivi in tutti i suoi aspetti. (per quanto mi riguarda, in realtà, è bastata un'infarinatura universitaria di chimica, poi le informazioni sui singoli tensioattivi che si trovano in linea sono state sufficienti.)

grossolanamente un tensioattivo in soluizione acquosa può sviluppare ph basico (anionici), acido (cationici), neutro (non-ionici -senza cariche; hanno spiccate funzioni solubilizzanti/emulsionanti; sono generalmente più delicati degli anionici ma se in quantità rilevante danno problemi anche loro alla pelle- e anfoteri -danno sia cariche acide che basiche; da soli possono essere aggressivi ma assieme agli anionici si complementano in ottica di dermocompatibilità-).

grossolanamente un detergente è composto da un tensioattivo (primario) che lava bene, poi se il prodotto è destinato alla cura della persona hai bisogno di almeno un tensioattivo migliorativo (secondario: per mitigare l'azione delipidificante sulla pelle, per viscosizzare il sistema, per stabilizzare la schiuma, per solubilizzare meglio corpi lipidici come il profumo). il problema è che i tensioattivi hanno diverse caratteristiche chimico-fisiche (solubilizzante, emulsionante, solvente, bagnante, emulsionante) e ciascuno ha diversi comportamenti chimico-fisici a seconda delle interazioni con gli altri tensioattivi presenti nella formula (solo alcuni viscosizzano con altri ad esempio). ecco perchè vengono usati quasi sempre i soliti tensioattivi, garantiscono la migliore resa al minor prezzo possibile:
sls--> tensioattivo anionico, molto sgrassante e aggressivo
sles--> come sopra ma meno aggressivo, ha solitamente un paio di unità di ossido di etilene che è veramente poco, viscosizza anche solo col sale
sodio lauroil sarcosinato--> anionico, circa la metà come potenziale di aggressività verso la pelle dell'sls, viscosizza meno e ha meno potere bagnante
capb--> anfotero, ottimo abbinato con sles e sarcosinato, li viscosizza molto bene (ottime le miscele sles30%+capb10%+sale1%; il sarcosinato ha bisogno di ph 5-5,5 e niente sale)
sodio coccoanfoacetato--> anfotero, viscosizza un pò meno della capb ma se cerchi un'alternativa alla capb è ottimo con il sarcosinato e ph 5-5,5
coccoglucoside/decilglucoside--> non-ionico, solitamente usato al 2-5% per solubilizzare meglio il profumo e aumentare l'emulsionabilità dello sporco.

per quanto riguarda gli schiumogeni uso questi:
detergenti schiumogeni da toeletta (sapone liquido, doccia, shampoo, bagno): sodio lauroil sarcosinato, sodio oleoanfoacetato, decilglucoside
detersivo bucato: sls, decilglucoside, sapone da palma e/o oliva
pre-trattante sudore: non lo uso ma consiglio acido citrico e decilglucoside
ammorbidente blando bucato: acido citrico in soluzione al 20%
ammorbidente bucato capi sensibili: esterquat (dehyquart f-75), decilglucoside
detersivo piatti: sls, decilglucoside.


PER FABRIZIO: un detersivo lavatrice liquido così fatto:
acqua 72%
sls 10%
sapone da palma 10%
decilglucoside 5% (attivo 55%)
sodio etidronato in soluzione 2%
profumo 1%
è formulato male? e prima di devastare lavatrice e lavanderia e perdere la lavanderina soffocata dalle bolle quanto ne devo mettere secondo te per un carico di 3 chili circa?

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franepici
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da franepici » ven set 10, 2010 9:17 pm

grazie mille per la tua risposta articolata alastor

per quanto riguarda la mia domanda su un testo di riferimento, le basi di chimica le ho, ho dovuto passare diversi esami di chimica all'università; anche io come te sto raccogliendo tutte le info che trovo online, ma mi piacerebbe un approccio piu' "scientifico" e metodico, percio' mi chiedevo se ci fossero dei testi che qualcuno mi potesse consigliare (chimica industriale?)

Fabrizio Zago

Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da Fabrizio Zago » sab set 11, 2010 9:47 pm

Ciao alastor,
la formulazione del lavatrice va benone, è un Marsiglia di buon livello.
Mancano gli enzimi ma se pretratti le macchie e strofini bene non servono.
A occhio di schiuma non ne avrai perché anche se hai molto fosfonato è anche vero che hai molto sapone e quindi appena si formerà un sale insolubile con il calcio la schiuma sparisce. Semmai ne avrai un pochina durante i primi minuti di lavaggio e poi va a scendere.
A franepici vorrei tanto potergli consigliare un libro di chimica industriale sui detergenti ma non c'è. Occorre leggersi delle riviste, degli articoli ma di trattati nemmeno l'ombra.

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franepici
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da franepici » sab set 11, 2010 11:21 pm

grazie lo stesso Fabrizio

trousse
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da trousse » ven set 17, 2010 11:56 pm

Ciao, anche se ho letto che state parlando di tensioattivi per uso "detergenza casa" mi attacco qui per non aprirne un altro apposta.
A me interesserebbe capire e sapere se la scelta di questi tensioattivi (e non) va bene, se sono troppi e magari non servono tutti oppure se mi manca qualcosa di fondamentale. Io vorrei provare a farmi un balsamo per i capelli, uno shampoo (ho i capelli sottili e che si sporcano a velocità zero) e magari un detergente corpo.
- ESTERQUAT
- MAPROSYL 30
- LAURYL GLUCOSIDE
- ANFOPON B4

Cosa dite? Grazie e ciao

alastor
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da alastor » sab set 18, 2010 11:10 am

Fabrizio Zago ha scritto:Mancano gli enzimi ma se pretratti le macchie e strofini bene non servono.
A occhio di schiuma non ne avrai perché anche se hai molto fosfonato è anche vero che hai molto sapone e quindi appena si formerà un sale insolubile con il calcio la schiuma sparisce. Semmai ne avrai un pochina durante i primi minuti di lavaggio e poi va a scendere.
ciao fabrizio, sto cercando gli enzimi, se mai dovessi avrli ho bisogno di stabilizzarli (calcio solfato o carbonato)?
un altro problema: adesso mettono gruppi addolcenti delle acque nelle case di nuova costruzione, bisogna che metta un altro abbattitore di schiuma al posto del sapone?

alastor
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da alastor » sab set 18, 2010 11:17 am

trousse ha scritto:Io vorrei provare a farmi un balsamo per i capelli, uno shampoo (ho i capelli sottili e che si sporcano a velocità zero) e magari un detergente corpo.
- ESTERQUAT
- MAPROSYL 30
- LAURYL GLUCOSIDE
- ANFOPON B4

Cosa dite? Grazie e ciao
per me bastano questi tensioattivi, ci manca forse un condizionante della pelle per il detergente corpo, un poliglicerile-3 caprato ad esempio.
esempi di formulazioni (sono schemi , devi provare evenutali migliorie per migliorarli, magari facendo 50 grammi di prodotto per volta):
-shampoo-doccia: acqua a 100, maprosyl30 30%, anfoponb4 15-20%, profumo 0,5%, conservante qb, acido citrico a ph 5,5, glicerina 3%, eventualmente poliglicerile-3 caprato 0,3-0,5%.
-balsamo capelli: acqua a 100, esterquat 5%, laurilglucoside 3-5%, profumo qb, conservante qb, glicerina 3%.

trousse
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da trousse » sab set 18, 2010 11:53 am

Grazie mille Elsatar, sei stata molto gentile ed utilissima.
Adesso guardo se la farmacia Vernile ha il poliglicerile-3 caprato.
Io per ora metto nel carrello e poi appena Carlitadolce farà un tutorial che mi possa chiarire ulteriormente le idee, procederò all'acquisto (intanto curioserò le tue ricette).
Una domanda: ma come profumazione cosa si usa di solito?
Grazie ancora e ciao.

alastor
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da alastor » sab set 18, 2010 2:42 pm

trousse ha scritto:Adesso guardo se la farmacia Vernile ha il poliglicerile-3 caprato.
Io per ora metto nel carrello e poi appena Carlitadolce farà un tutorial che mi possa chiarire ulteriormente le idee, procederò all'acquisto (intanto curioserò le tue ricette).
Una domanda: ma come profumazione cosa si usa di solito?
poligliceril-3 caprato cercalo come tegosoft pc-31.
come profumo puoi mettere quello che vuoi, io uso un profumo sintetico senza muschi sintetici nè ftalati.
spero elsatar non se ne abbia a male ma alastor ai tuoi ringraziamenti risponde 'prego è stato un piacere'.

trousse
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Re: criteri di scelta tensioattivi

Messaggio da trousse » sab set 18, 2010 5:41 pm

Allora grazie a tutti :lol:
Ma quindi come profumazione vanno bene pure gli o.e.?

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