@ France
sco:
grazie per il tuo (continuo) sostegno. So che ci sei

Ancora non sono pronta però per "rimettermi al lavoro".
@ Andrea
se non è crudo un problema c'è in realtà.Non a livello psicologico, ma a livello fisico noto già la differenza tra adesso e quando mangiavo prevalentemente frutta. e comunque hai ragione, il crudismo ti riscrive a tal punto che io ho sentito l'esigenza di una pausa.ed eccomi qua.
@ mariannina:
grazie del pensiero

ma anche qui volendo potrei acquistare direttamente dal contadino, ma ti assicuro che non è la stessa cosa. se penso che d'inverno qua prevalentemente crescono solo radici e cavoli, mi sento male.
@ Laura:
grazie del consiglio, quello che mi hai proposto infatti è una buona soluzione e un ritmo sostenibile.
@quote="cinci"]Oh, Dani, spero che tu riesca a risolvere al meglio questa situazione di limbo!
Certo, mangiar crudo non dev' essere affatto una proibizione, dev' essere una scelta che porta gioia e se ora a te non ne porta allora non ha senso...ma leggo che neanche mangiando cotto ti senti soddisfatta perchè ti manca la sensazione di leggerezza e postività. Come fare?
Io ci penso, ma non riesco a trovare una modo per esserti d' aiuto... come si fa senza la frutta buona?
Forse davvero far metà e metà (cena cotta e pranzo crudo) può essere un buon compromesso, ma dipende tutto da come ti senti tu... altrimenti non ci pensare proprio più per un po' lasciando che il tuo corpo si riabitui a quantità maggiori di cibo cotto (da non star male tutte le volte!) e dedicati alle altre questioni e poi magari fra qualche mese avrai nuova energia per darti alla ricerca di buoni produttori. Francesco alla fine ce l' ha fatta a trovare frutta buona (o sbaglio?) quindi magari con tanto tanto impegno si può riuscire anche da te...
E poi mi chiedevo... Ross0 come fa, mangia solo verdura?
Mi raccomando però non ci abbandonare e almeno ogni tanto facci sapere come stai che qui ti vogliamo tutti bene

[/quote]
Quante emozioni tutte insieme e in poche righe!! Sono sopraffatta e sorpresa, grazie!
È proprio così, all'inizio era una scelta consapevole e voluta di ritornare al cotto, ma poi ritornando al cotto mi sono resa conto di non stare meglio né di essere più felice. l'unica cosa che mi piace è mangiare insieme e cucinare al mio compagno, ma per il resto zero.
Lo schema che proponi tu a metà per me sarebbe un passo indietro enorme
Sinceramente a questo punto preferisco "sforzarmi" e tornare a 3/4 crudo e 1/4 cotto, come facevo prima.
Se comunque mi devo sforzare, perché in questo momento non mi viene naturale mangiare crudo, tanto vale farlo davvero.
la dipendenza dal cotto ha ripreso possesso della mia mente e del mio corpo,e con essa è tornata la dipendenza dagli zuccheri, è tornata a controllarmi.
Insomma, non sto bene,e il mio corpo me lo fa notare con mille segnali, ma non ne voglio sapere di riempirmi di nuovo di banane.
Ross0 aveva un problema simile, non so come e se abbia risolto, non la sento da tanto:(