"Il problema dell’umidità è tuttavia questione di non poco conto per le case prefabbricate, anche se va ribadito che il legno è un materiale vivo, in grado di adattarsi efficacemente alle diverse condizioni ambientali assorbendo e rilasciando l’acqua presente nell’aria in modo efficace e reversibile. Se questo si rivela un pregio, soprattutto per le sue proprietà di regolatore naturale di umidità per l’interno dell’abitazione, un’esposizione eccessiva del legno all’acqua può dar luogo a fenomeni di deperimento anche gravi.streptolisina ha scritto:http://caseprefabbricate.blogspot.com/2 ... legno.html
La soluzione è, evidentemente, la protezione del legno dall’azione diretta e prolungata all’umidità con impregnanti dati in autoclave, oltre ad un accorta scelta delle essenze legnose stesse."
ARGHHHHHH ARCHITETTO BIOEDILEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE N'DOEEEE !!! (per streptolisina frase tipica bresciana)
"Un cappotto in fibra di legno, perfetto per le case prefabbricate da realizzarsi nel sud Italia, potrebbe ad esempio rivelarsi una scelta pessima per un’abitazione per il basso mantovano. In questo caso un isolamento cappotto di polistirene espanso darà maggiori garanzie di protezione, a fronte di bassi valori di trasmittanza.
Si tratta quindi di una questione da non drammatizzare, ma che va affrontata serenamente, in quanto esistono sul mercato delle case prefabbricate in legno soluzioni efficaci e collaudate. "
RIARGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH ARCHITETTO BIOEDILE N'DOEEEEEE !!!(tradotto per i non bresciani DOVEEEEEEEEE!!!)
a parte il fatto che se c'è un materiale che sotto l'azione del caldo diminuisce il suo potere isolante questo è proprio il polistirene... poi dico io non esiste solamente la struttura a traliccio...
Inoltre se esternamente la casa è protetta l'umidità non penetra e non danneggia un fico secco...
Per conlcudere se hai problemi d'umidità non impregni il legno (rendendolo altamente cancerogeno) ma piuttosto ne scegli la stagionatura o lo proteggi con altri rivestimenti...
Vabbèèèè inutile prendersela.
Ciao Paolo