Il mio percorso: Lanie

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lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar lug 20, 2010 3:23 pm

sirio2010 ha scritto: No Lanie, io mangio quasi tutto crudo. I miei sgarri non sono un pasto ma un assaggino di qualcosa, tipo qualche galletta di farro, un rettangolino ino ino di formaggio vegano.
Ho eliminato pure la colazione con quasi niente caffè e qualche biscotto e un pò di fiocchi di avena.
Tu Lanie a seconda della grandezza delle banane mangerai in frutta da 1 kilo a 1kilo e 200 grammi di frutta.
Tolta l'avena io mangio più di te :roll:
Il problema non è se si è in sovrappeso o meno ma è l'ingestione del giusto quantitativo di nutrienti.
Io mi sento stanca e fiacca mentalmente e fisicamente, in pratica non ho voglia di fare niente, niente di niente e infatti non faccio niente. Tutte le sere mi faccio un programmino che non rispetto all'indomani, il tempo mi passa veloce ed io non ho messo a posto niente.
Mi vado a cercare il percorso di Ross0, spero che ci sia ...
qui trovi il percorso di Ross0
viewtopic.php?f=28&t=34159

non so, effettivamente anch'io la settimana scorsa mi sentivo fiacca e mangiavo poco... però non ci ho fatto caso... con 37 gradi cosa vuoi fare?
la settimana prima a crudo invece scoppiavo di energia, ho passato 4 giorni su 7 al lago a nuotare e prendere il sole, pur mangiando più o meno lo stesso.
Mi sforzerò anch'io di mangiare un pochino di più, lo so che sto mangiando poca frutta, ma con questo caldo proprio non ce la faccio :D
Comunque da quello che ho letto in giro ci sono già passati alcuni: Ross0, anche Andre@

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mer lug 21, 2010 12:47 pm

e mannaggia, ieri dopo tutti questi discorsi sulla fiacchezza e su quanto mangiamo ho sentito anch'io una stanchezza enorme, di quelle che non lasciano spazio a nient'altro. Non è stata suggestione. Effettivamente ieri ho fatto anche un po' di sport, e mi sono sentita stanca come non mai. È vero, sto mangiando troppo poco, me n'ero già accorta, solo che con la calura improvvisa non ci avevo fatto caso. Nei giorni di calura però non facevo nulla oltre a lavorare, mi tappavo in casa e mi mettevo a letto. Ora però che la calura è diminuita sento tutta la stanchezza sulle mie spalle:(

Ieri sera ho mangiato cotto, oggi sono ripartita a crudo.
Oggi cercherò di mangiare piú frutta possibile fino a cena, e a cena avena e insalata.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio lug 22, 2010 6:38 am

Ieri ho provato a mangiare di più.
Avrò mangiato 8-10 banane (a un certo punto ho perso il conto:( ), poi un bel pezzo di anguria, e alla sera quasi 200 grammi di avena con pesto di noci, basilico e olio, e un po' di lattuga.
Mi è rimasto qualcosa sulla stomaco stamattina, sono rimasta appesantita e non ho ancora defecato, al contrario delle altre mattine dopo giornate a solo crudo.
Forse sono state le noci ad appesantirmi, lo trovo strano però, perché quando faccio il pesto con i pinoli non ho questo effetto. Mi sa che per un po' niente noci a cena. C'è da dire che a cena ho mangiato veramente tanto.
Non che sia di vitale importanza ora capire perché e per come, mi incuriosisce solo questa pesantezza dopo aver mangiato solo crudo.
Stasera avrei voglia di farmi l'avena col latte di cocco, pesantuccia forse ma ne ho voglia :D

Al-ma
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Al-ma » mar lug 27, 2010 12:19 am

Ciao, Lanie. Come procede?
Hai provato poi l'avena con il latte di cocco??? :D
Leggevo della pesantezza anche dopo pasti a solo crudo: posso riportarti la mia modesta esperienza!
Nei miei primi mesi di crudismo ero letteralmente invaghita delle RICETTE, e stavo sempre lì a fare fettuccine di zucchine al pomodoro o ai funghi, dolcetti crudisti, insalate ricche...
Chiaro, ancora non sapevo che tutti i piatti, anche crudi, se troppo elaborati sono pesantucci da digerire. In particolare, se nello stesso pasto mangiavo "primo, secondo , contorno e dolce", tutto crudo, poi mi gonfiavo davvero come un pallone!!! Il punto, almeno per me, non era COSA, o QUANTO avevo mangiato, ma semplicemente che avevo mischiato TROPPI ingredienti. Potrebbe esserti successa la stessa cosa?
Io, ora, quando ho voglia di cose molto diverse tra loro (frutta, insalata, noci), CERCO di far passare almeno un'ora tra un "ingrediente" e l'altro (non sempre ci riesco, soprattutto per motivi organizzativi). Ma probabilmente queste cose le sai già da un pezzo!!! :lol:
A proposito del grano saraceno ammollato e non germogliato: ricordo che Robo mangiava il grano (classico, quello col glutine!) solo ammollato per 36 ore, ed in generale ho letto che un ammollo prolungato (36-48 ore) innesca la germinazione in tutti i semi (di cereali e legumi), rendendoli digeribili. Credo proprio che funzioni anche per il grano saraceno, che oltretutto è già decorticato!
Un abbraccio e buon proseguimento!!
Alessandra

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » lun ago 16, 2010 12:01 pm

Al-ma ha scritto:Ciao, Lanie. Come procede?
Hai provato poi l'avena con il latte di cocco??? :D
ho provato e non mi è piaciuta :(
Al-ma ha scritto: Leggevo della pesantezza anche dopo pasti a solo crudo: posso riportarti la mia modesta esperienza!
Nei miei primi mesi di crudismo ero letteralmente invaghita delle RICETTE, e stavo sempre lì a fare fettuccine di zucchine al pomodoro o ai funghi, dolcetti crudisti, insalate ricche...
Chiaro, ancora non sapevo che tutti i piatti, anche crudi, se troppo elaborati sono pesantucci da digerire. In particolare, se nello stesso pasto mangiavo "primo, secondo , contorno e dolce", tutto crudo, poi mi gonfiavo davvero come un pallone!!! Il punto, almeno per me, non era COSA, o QUANTO avevo mangiato, ma semplicemente che avevo mischiato TROPPI ingredienti. Potrebbe esserti successa la stessa cosa?
può darsi, adesso purtroppo è passato un po' di tempo e non ricordo bene come mangiassi quando accusavo gonfiore e pesantezza. Sicuramente in parte era dovuto all'acqua. Ora non bevo durante i pasti, né immediatamente prima né subito dopo, lascio sempre passare un po' di tempo, e va già meglio.
Effettivamente a luglio ho avuto una smania per le ricettine crudiste, facevo in continuazione il pesto che mangiavo con insalata, avena, e quant'altro, di conseguenza mischiavo un po'troppo.
ora ricomincio dalla frutta e dall'avena, e si vedrà.
Al-ma ha scritto: Io, ora, quando ho voglia di cose molto diverse tra loro (frutta, insalata, noci), CERCO di far passare almeno un'ora tra un "ingrediente" e l'altro (non sempre ci riesco, soprattutto per motivi organizzativi). Ma probabilmente queste cose le sai già da un pezzo!!! :lol:
A proposito del grano saraceno ammollato e non germogliato: ricordo che Robo mangiava il grano (classico, quello col glutine!) solo ammollato per 36 ore, ed in generale ho letto che un ammollo prolungato (36-48 ore) innesca la germinazione in tutti i semi (di cereali e legumi), rendendoli digeribili. Credo proprio che funzioni anche per il grano saraceno, che oltretutto è già decorticato!
Un abbraccio e buon proseguimento!!
Alessandra
non mischio frutta con noci, ma insalata con noci sì.
e allora vai di grano saraceno! slurp! :mrgreen:
grazie mille per i consigli :D
ti dirò, effettivamente preferirei avere più scelta sulla frutta, ma dato che non ce l'ho variare sul pasto non a base di frutta con avena, insalata e quant'altro, fa bene al mio umore e di sicuro non fa male al mio corpo :D

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » lun ago 16, 2010 12:03 pm

queste due settimane passate non sono andate bene, ma era veramente impossibile rimanere sul crudo circondati da famiglia e parenti che già criticavano e commentavano tutto quello che mangiavo. adesso capisco sempre più i commenti di chi cedeva sul cotto per le pressioni della famiglia (vedi Andrea).
Pazienza, è davvero un peccato perché con quel ben di dio di frutta che c'era...
comunque ho avuto reazioni un po' spropositate ad alcuni tipi di frutta, e una fortissima reazione allergica. Insomma, non è stata il massimo come vacanza.
Ora si ricomincia... e io ovviamente non ricomincio da zero, ma dalla banana :mrgreen:

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Peaceful Rawrior » lun ago 16, 2010 1:41 pm

lanie ha scritto:queste due settimane passate non sono andate bene, ma era veramente impossibile rimanere sul crudo circondati da famiglia e parenti che già criticavano e commentavano tutto quello che mangiavo. adesso capisco sempre più i commenti di chi cedeva sul cotto per le pressioni della famiglia (vedi Andrea).
Pazienza, è davvero un peccato perché con quel ben di dio di frutta che c'era...
comunque ho avuto reazioni un po' spropositate ad alcuni tipi di frutta, e una fortissima reazione allergica. Insomma, non è stata il massimo come vacanza.
Ora si ricomincia... e io ovviamente non ricomincio da zero, ma dalla banana :mrgreen:
Ciao Dani,

anche io sono tornato dalle vacanze con la famiglia e ho ridotto le quantità di verdura e frutta (anche se l'ho integrata il più possibile prima del pranzo e della cena e tra i pasti).

Ho avuto problemi di stitichezza (fino a 4 giorni) con sanguinamenti al momento dell'espulsione (per fortuna una volta sola) e alcuni attacchi di diarrea... Non mi sono preoccupato affatto, ma ho sfruttato semplicemente l'occasione per provare sulla mia pelle tutto ciò che avevo letto di igienismo...

Ho anche avuto un calo di energia ed un aumento della sensazione di intorpidimento... Ho osservato l'effetto del cibo cotto sulle emozioni (in termini di anestetizzazione).

Ho capito quali sono le dinamiche (almeno per me) che portano a tornare sul cotto per motivi sociali, ma soprattutto per ricreare vecchie memorie e situazioni con amici e parenti... e a questo punto penso che sia imporante sostituire questi ricordi positivi con altrettanti ricordi ed esperienze positivi legati al crudismo...

Per quanto riguarda le tue reazioni non è "colpa" della frutta... piuttosto hai fornito al tuo organismo le condizioni per liberarsi di qualcosa attraverso i suoi canali preferenziali del momento...

Hai ragione... non ricominci da zero... conosci bene la tua Via Maestra... e penso che sarà più facile riprendere questa volta rispetto ad altre... :D

Un abbraccio,
Francesco

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar ago 17, 2010 8:58 am

Peaceful Rawrior ha scritto:Ciao Dani,

anche io sono tornato dalle vacanze con la famiglia e ho ridotto le quantità di verdura e frutta (anche se l'ho integrata il più possibile prima del pranzo e della cena e tra i pasti).

Ho avuto problemi di stitichezza (fino a 4 giorni) con sanguinamenti al momento dell'espulsione (per fortuna una volta sola) e alcuni attacchi di diarrea... Non mi sono preoccupato affatto, ma ho sfruttato semplicemente l'occasione per provare sulla mia pelle tutto ciò che avevo letto di igienismo...

Ho anche avuto un calo di energia ed un aumento della sensazione di intorpidimento... Ho osservato l'effetto del cibo cotto sulle emozioni (in termini di anestetizzazione).

Ho capito quali sono le dinamiche (almeno per me) che portano a tornare sul cotto per motivi sociali, ma soprattutto per ricreare vecchie memorie e situazioni con amici e parenti... e a questo punto penso che sia imporante sostituire questi ricordi positivi con altrettanti ricordi ed esperienze positivi legati al crudismo...

Per quanto riguarda le tue reazioni non è "colpa" della frutta... piuttosto hai fornito al tuo organismo le condizioni per liberarsi di qualcosa attraverso i suoi canali preferenziali del momento...

Hai ragione... non ricominci da zero... conosci bene la tua Via Maestra... e penso che sarà più facile riprendere questa volta rispetto ad altre... :D

Un abbraccio,
Francesco
io non ho mai sofferto di stitichezza, bensì andavo continuamente a bagno e le feci erano tutt'altro che compatte. Con l'avvicinarmi al crudismo ho risolto del tutto questo problema, vado in bagno 1-2 volte al giorno, e le feci sono compatte come non ricordo di averle mai viste prima. Prima avevo continuamente dolori all'addome, ora tutto questo è un lontano ricordo.
Sai che in queste due settimane di cotto invece non ho riscontrato particolari problemi nella digestione? Le feci sono rimaste compatte, l'odore delle feci è diventato solo un pochino più forte (mentre col crudo sono inodore). Insomma, stavo comunque abbastanza bene.
Anch'io ho avuto modo di riflettere sui meccanismi che mi hanno portato al cotto.
Nel complesso sono comunque serena. Sono solo un po' delusa non tanto dal fatto di aver mangiato prevalentemente cotto, ma del fatto di essere tornata completamente alle cattive abitudini alimentari di prima, porzioni enormi, continua voglia di cibo e di dolci. Non riesco proprio a trovare una via di mezzo col cotto come quantità, e questo è un peccato.
Hai ragione, probabilmente il mio corpo stava cercando di liberarsi di qualcosa, ho pensato anche che forse la qualità della frutta abbia influito su questa reazione così forte. Fatto sta che mi sono comunque spaventata, perché queste reazioni sono avvenute tutte in concomitanza nel giro di due giorni. Di sicuro non avevo le condizioni ideali per affrontare una disintossicazione.

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Andre@ » gio ago 19, 2010 8:01 pm

Dani, bentornata anche qui!! ^^ e bentornato anche te Francesco!!

Ho letto della tua reazione che hai avuto, e concordo con Francesco! magari dopo un pò di giorni, settimane a crudo forse non avresti avuto una reazione così violenta, chi lo sa?

RIguardo le pressioni familiari, è davvero una cosa pesante, non so te! Lo scorso inverno per loro piacere iniziai ad "integrare" appnto con verdure cotte e patate massimo!! ma la pressione psicologica che ebbi allora era davvero forte! anche causa peso ancora in riassetstamento. Questo anno andrà molto diversamente!! soprattutto come reazioni!! poi oramai si sono fatti la "pelle" alle mie "abitudini" :mrgreen:
Quello che mi fa più ridere a pensarcisarà al lavoro!! quando per pranzo mi porterò banane, mele, kaki!!! ti immagini!?!? :lol: :lol:
già ora alcuni son cursiosi sempre di vedere con che frutta pranzerò! figuriamoci!! :lol: :lol:

Per il discorso quantità, anche per Mary, è una cosa che negli ultimi tempi mi ha fatto un pò riflettere. A volte mangio tanto si, tipo 4 kg di frutta al giorno circa ( vado a frutto più o meno ), a volte a malapena 2, a volte non ho fame.
Io sono d'accordo sul seguire l'istinto, per me non mi ha mai tradito, però vedo un attimo complicato il discorso delle quantità all'inizio! c'è da chiedersi se la stanchezza che magari si può avere è per un segno di detox o magari per effettiva carenza e inadeguatezza di nutrienti. Probabilmente, ma è una mia ipotesi questa, inizialmente che l'organismo inizi a depurarsi è certo! e in quel caso si possono avere vari manifestazioni, chi è fiacco e chi ha vitalità, chi invece perde peso, ecc, che però ora vedo di difficile interpretazione se essere legati alla quantità di frutta, ipotizzo sempre, dettata da un istinto e una sazietà che ancora devono risvegliarsi e tornare a funzionare correttamente. Dico questo in base alla mia esperienza, perchè ultimamente, vedo che non sempre magari mangio la stessa quantità ogni giorno, vado sempre a sentimento e istinto, e vedo che ultimamente, mi porta a mangiare di meno, e io sempre poco lo ascolto da questo in questo senso, devo migliorarmi da questo punto di vista!
Quale è la strada giusta, questo rimarrà una scoperta che ognuno di noi dovrà fare sulla propria pelle, altrimeni è un pò complicato..

Forza Dani!!!! ^^

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » sab ago 21, 2010 8:26 am

Qualche considerazione per iniziare il fine settimana.
A luglio avevo tanta voglia di fare un digiuno. Il crudismo stava procedendo in modo soddisfacente e sentivo il bisogno di depurarmi, in più mi stavo leggendo Ehret e Shelton e l'idea di un mini digiuno mi entusiasmava. Ho cominciato a "sperimentare", a cercare di ascoltare di piú il mio corpo e noto non solo che la mattina solitamente non ho fame, ma anche che non sento fame fino a sera, quello che ho è appetito, ma non fame. Questo per qualche giorno,in cui mangio per abitudine, perché è una coperta di Linus e per gola, non certo per fame. Capisco comunque che è troppo presto per fare un mini digiuno da sola, il mio crudismo è troppo incerto e traballante e dopo aver digiunato una mezza giornata (!) mi butto sui farinacei.
Stesso pericolo con la colazione, se la salto rischio poi di buttarmi a mangiare altro (cotto).
Il sistema migliore per me ora è mangiare tanta frutta e spesso, perché la frutta mi fa venire voglia di frutta.
Penso quindi di rimandare il discorso sul sentire la fame e sul digiuno ad un momento successivo.
la voglia di fare un digiuno c'è, ma avrei bisogno di farlo altrove, non a casa, di staccare completamente.

Le vacanze a Roma sono state molto forti emotivamente, non parliamo poi dell'alimentazione. Ho fatto una decina di giorni a pizza, pasta, riso e gelato...un incubo a cominciare dagli inviti a pranzo fuori in cui devi mangiare come un bue altrimenti gli altri si offendono, ai pasti a casa in cui gli altri commentavano ciò che mangiavo. Dopo i primi due-tre giorni a base prevalentemente di frutta con melone, pesche e non ricordo più, cedo. Sono stufa di sentirmi sotto stress perché non mangio niente di sostanzioso, e relego la frutta alla colazione e cena. Ricado purtroppo nelle vecchie e consolidate abitudini alimentari: mangio tanto, mangio spesso, mannaggia.

Ora mi sono tranquillizzata e mi sto riprendendo. Penso che manterrò l'abitudine del melone a colazione, mi piace da impazzire!
Nelle due settimane a Roma le banane non riuscivo neanche a guardarle, con tutto quel ben di Dio di frutta profumata e allettante, tra pesche ottime e meloni favolosi!
Spero tanto di riuscire a mangiarmi le mele quest'inverno, almeno avrò della frutta locale a disposizione.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » dom ago 22, 2010 9:45 pm

alcune considerazioni.
quando ho cominciato a mangiare più frutta ho notato un sintomo classico, l'urina con un odore più forte. Sparisce nel giro di 1-2 giorni.
Poi mi è sembrato spesso di vedere dei minuscoli pezzettini bianchi nell'urina (muco o immaginazione?), questo mi succede (se succede) spesso.
inizialmente avevo avuto anche dei dolori al basso ventre, forse in prossimità di un'ovaia. ogni volta che aumentavo la dose di crudo si presentavano, sparivano nel giro di qualche giorno.

da luglio invece penso che il mio corpo si stia concentrando su un altro aspetto... il muco. a fine luglio ho avuto dei mal di testa allucinanti, simili ai mal di testa da sinusite, concentrati nei soliti punti a me noti. il dolore era molto intenso e continuo, ed è durato per giorni e giorni. si è attenuato durante le vacanze (ho ripreso a mangiare cotto in grandi quantità) e ora si è ripresentato (ieri sera il mal di testa era alle stelle).
so di essere piena di muco e so che è necessario, ma alle volte mi sembra di impazzire, anche perché si estende ai denti.

so che non potete farci nulla, né in effetti ho bisogno di rassicurazione. questi mal di testa da muco li conosco fin troppo bene, devo portare pazienza. volevo solo riflettere sui miei sintomi da disintossicazione.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » lun ago 23, 2010 4:13 pm

ho cominciato a mangiare il grano saraceno tenuto in ammollo, mi piace molto. mi sto facendo certe mangiate di grano saraceno e avena...
spero col tempo di eliminare anche sale e olio di oliva, per il momento sono ritornata allo schema di luglio: frutta durante il giorno, avena (e grano saraceno) e verdura a cena. questo finora è lo schema che mi ha permesso di trovare e mantenere a lungo un buon equilibrio.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio ago 26, 2010 8:58 am

ieri ho fatto una giornata monofrutto a base di melone (slurp) o quasi semi digiuno, dato che ho mangiato poco più di due meloni.
stavo da favola, ho camminato tre ore nel bosco con nuotatina, e poi a lavoro!

ieri sentivo proprio il muco che si scioglieva, una sensazione incredibile.
voglio approfittare dei meloni, dato che li adoro e non ci saranno ancora per molto.
ho l'impressione che anche a lavoro si noti la mia nuova positività e solarità :D

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio ago 26, 2010 9:13 am

e se provassi a mettere in ammollo anche il riso? sarebbe così deleterio mangiare riso crudo?

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » gio ago 26, 2010 9:35 am

Riprendo in mano questa discussione con una nuova domanda.
Nel detox di aprile MissVanilla scriveva:
MissVanilla ha scritto: I cereali, specie quelli contenenti glutine, contengono anche sostanze simili agli oppiacei, alle quali è possibile diventare dipendenti.
Sindrome dell'affaticamento cronico, carenza di energia, dolori cronici, artrite reumatoide, disturbi metabolici, diabete e obesità....potrebbero essere tutti sintomi di una dipendenza da cereali e farine.

Spesso accade che dopo aver mangiato pasta, o pane, si senta la necessità di dormire, e dopo un paio di ore la fame ricompare nuovamente, sempre indirizzata verso i farinacei, che altrettanto spesso sono colpevoli di causare problemi come costipazione o diarrea.
Chi soffre di questi disturbi probabilmente soffre di eccessiva sensibilità, oppure allergia vera e propria al glutine, presente in frumento, kamut, farro, avena, segale e orzo, tuttavia il glutine si trova anche nascosto in moltissimi prodotti: salsa di soia (shoyu e non tamari), cosmetici, malto, birra, dentrifici....

Il glutine è una proteina, quella che rende il pane di frumento così morbido e lievitato (mentre il pane di solo riso non lieviterà mai), e la sua capacità di legame viene sfruttata largamente in tantissimi prodotti, come abbiamo visto non solo alimentari.

Il glutine è anche responsabile di infiammazioni costanti e croniche dell'intestino, rendendolo permeabile e causando pertanto alle molecole di cibo non digerite di passare intatte attraverso le pareti intestinali e finire nel flusso sanguigno, causando ulteriori infiammazioni. E' interessante notare che molte persone che soffrono di colite, quando decidono di eliminare i farinacei aumentando frutta e verdura accusano spesso forti coliti e gas intestinali. Non è certo colpa della frutta, bensì dei danni precedentemente causati dal glutine che rende difficoltosa al nostro povero intestino in fiamme la gestione delle benefiche fibre dei vegetali.

Come se non bastasse, ciò provoca anche spesso carenze di minerali ed altri nutrienti all'organismo!
Posso dire di avere molti dei sintomi da dipendenza da cereali e farine.

Poi ultimamente Peaceful ha scritto:
Peaceful Rawrior ha scritto: Dal punto di vista dell'igienismo la "malattia" non è altro che la "cura" - è quasi assurdo perché questa affermazione mina notevolmente le fondamenta della teoria dei germi di Pasteur e sembra quasi una sfida al sistema medico moderno occidentale e non. Quindi, stando ai principi dell'igienismo anche la tua depressione dovrebbe essere la cura... ma a che cosa? A questo punto mi sta venendo un sospetto? Recentemente ho avuto modo di leggere un'intervista a Ritamarie LoScalzo, un'esperta di malattie legate al glutine, e pare che la depressione senza cause palesi (così come la schizofrenia, varie malattie dermatologiche, e problemi di pigmentazione della pelle) possa essere fortemente legata al glutine (che non si trova solo nel pane, ma addirittura anche nella birra, nella salsa di soia, nel tamari, nel nama shoyu, ecc.).

Io ti consiglierei quindi di eliminare completamente ogni possibile fonte di glutine. In Internet trovi sicuramente delle liste di alimenti contenenti glutine. Attenzione: non importa quanto sia il contenuto di glutine. Anche una quantità minima è in grado di creare una forte infiammazione nel nostro organismo e attaccare le cellule di Purkinje, che sono quelle cellule responsabili della comunicazione tra i neuroni.

Il glutine può inoltre creare un sacco di problemi alla tiroide (tiroidite cronica autoimmune) perché gli anticorpi del nostro organismo cominciano ad attaccare le tiroide. Diverse ricerche hanno dimostrato che evitando per 6 mesi ogni assunzione di glutine è possibile invertire gli effetti di tale tiroidite.[/color]
E in ultimo Vaccaro consiglia caldamente l'avena a chi ha problemi di tiroide, in particolare in caso di ipotiroidismo
http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/0 ... caria.html

Risultato: confusione massima :roll:
Io sto mangiando spesso avena da un mese circa e mi sento bene, anche se un mese forse è poco per valutare, soprattutto considerando che in mezzo ci sono state due settimane intensivamente a base di farinacei.

Ma come interpretare dati così diversi?
La mia soluzione "logica" sarebbe quella di sperimentare su me stessa, alternando periodi con avena a periodi senza.
Trattandosi però della tiroide ho un po' paura, e inoltre non sono sicura di riconoscere con precisione i segnali del mio corpo.
Voi cosa ne pensate?

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