cinci ha scritto:Guarda, io di esami del sangue proprio non ne capisco niente però questo valore sballato mi da qualche dubbio. Magari potresti scrivere a Vaccaro (so che l' hai già fatto una volta perchè gli ho chiesto di Cambridge 2000 e mi ha mandato una tua mail con la sua risposta

) per sapere il parere di un igienista volendo evitare un medico "normale" che difficilmente appoggerebbe le tua alimentazione. O magari Sara ci saprà dire qualcosa di più, anche lei non integra, vero?
AH! cambridge2000 e la regolarità intestinale! mi ricordo si!
Il parere di Valdo, la sua posizione mi è molto chiara. Per fare abbassare i livelli di omocsiteina nel sangue, ci sono tre vie, cito da una tesina:
1) Transulfurazione. Questa strada usa la vitamina B6 (piridossina) e lo zinco per convertire l’omocisteina in cistationina (mediante l’enzima CBS, cistationina-B-sintasi) e poi nella benefica cistina aminoacida solforosa, che si sintetizza poi nel glutatione (potente antiossidante e antitumorale).
2) Remetilazione. La seconda strada richiede acido folico (B9), vitamina B12 e riboflavina B2 col
processo chiamato ciclo dei folati (utilizzo dell’enzima metionina-sintasi).
Il collegamento omocisteina alta-vitamina B12 bassa è più pregiudizio forzato che dato scientifico.
3) Beta-sulfo-nutrizione. La terza strada usa la via nutritiva della TMG (trimetilglicina) o betaina, una sostanza scoperta ancora nel 18° secolo, e contenuta in abbondanza nel succo crudo della beta vulgaris e della rapa rossa, che fa abbassare la pressione già dopo un’ora, con rinforzo fino alle 3-4 ore e controprova di mantenimento dopo le 24 ore.
La betaina, tramite uno specifico enzima epatico (la transferasi metilica) elargisce un gruppo
metilico alla omocisteina e aumenta la produzione di SAMe (S-adenosil-metionina).
La via della beta-sulfo-nutrizione appare essere tra l’altro quella più potente e redditizia.
Con la TMG delle rape e lo zolfo naturale dei broccoli si ottengono molti più risultati che con le
supplementazioni vitaminiche del gruppo B, e con le solite sciocchezze della B12.
Tanto più che con una manciata giornaliera di mandorle-pinoli-noci-arachidi, e una manciata di semi
di sesamo-lino-girasole-zucca-papavero nella crema di avena, non esistono al mondo deficenze
alimentari di B12 o di gruppo B, se non nelle fantasie bacate delle menti deboli.
http://valdovaccaro.blogspot.com/2010/0 ... olari.html
Gli chiederò comunque un parere, la sua esperienze e conoscenza in tale ambito sarà di aiuto!
Il mio medico "normale" lo devo ancora sentire! sentirò anche una naturopata qui a Parma, dalla quale già ero andato l'anno scorso!
Non do mai niente per scontato, ogni parere, sentire le varie "porte" è sempre un insegnamento, essere sempre alla ricerca, mai vedere un punto di arrivo, semmai un punto di inizio!!.. per come la vedo io.
makiwaka ha scritto:Andre@ ha scritto:Non mi sembra così "normale" andare contro quello che mi sento di fare, se non mi sento attualmente di mangiare verdure perchè non mi attirano un motivo penso ci sarà, o no? Inizialmente la verdura la mangiavo perchè ne avevo voglia e mi andava, ora invece non è più appetibile. Vorrà dire che mi mengierò un pò più spesso degli zucchini! al momento è l'unica "verdura" che mi attira.. però questo andar contro quello che mi sento di fare, il mio istinto, è questa "imposizione" che mi stona un poco ecco.
Io non sono del tutto convinto che seguire ciò che ci attira sia sempre la soluzione migliore. Dico questo non perché non credo nell'istinto, ma perché penso che nell'uomo l'istinto sia spesso mediato dal pensiero, dall'abitudine e dalle proprie esperienze personali.
In fondo siamo esseri umani e non semplici animali.
Un carnivoro abituale sente una naturale attrazione verso la carne. Noi crudisti, all'inizio del nostro percorso, sentiamo un desiderio molto forte di pasta, pane e pizza. Chi vive di legumi isitintivamente non rinuncerebbe mai alla sua dose di fagioli, lenticchie, piselli e ceci.
Il nostro gusto si adatta alle nostre scelte (il nostro corpo un po' meno) e non è sempre facile capire da dove ha origine lo stimolo.
Magari tu ci riesci benissimo, ma mi accorgo che per me non è così facile.
Perché a volte sento il bisogno di riso cotto integrale? Perché gli resisto? Sto resistendo a uno stimolo indotto, tipo droga, o a una richiesta dell'istinto che sa cosa è meglio per me?
In parte concordo su quanto detto. A volte non sempre è la soluzione migliore, altrimenti, per fare un esempio, se ora avessi voglia di un gelato o di patatine fritte o di una pizza al gorgonzola, dovrei seguire l'istinto perchè mi dice che è quello che vuole, in realtà sarebbe una catastrofe!
Concordo si, siamp molto più che semplici "animali" che si fanno guidare dall'istinto. Per forza di cose, oggi il nostro istinto è andato via via a farsi benedire dato lo stile di vita "innaturale" se vogliamo che conduciamo. Però é anche vero che man mano si prosegue lungo questo percorso, lungo percorso verso una alimentazione il più possiblie naturale - sebbene parlare di naturale oggi per quanto riguarda quanto di poco ancora è rimasto è forse una parola esagerata, ma allo stato attuale è quanto di più vicino ci sia - l'istinto naturale "animale" vien poi fuori. All'inizio è normale che l'istinto ci segnali cose "sbagliate". Io posso dire, dalla mia, dopo un anno e passa, che il mio istinto per la natura è man mano sempre più cresciuto, lasciando cedere le voglie legate inizilamnete a uno stto mentale e abituè legato alla vecchia alimentazione e abitudini. Non c'è un giorno in cui mi venga voglia di pizza, alimenti cotti in genere. QUello che mi dice il mio istinto ora, mi porta verso i colori! frutta, verdure crude, sole! non solo, mi porta a muovermi! ma ancora più di tutto, mi porta tanta sensibilità, tanta gioia di vivere, tanta felicità e serenità! Ho visto in un anno il cambiamento delle mia persona, piccole cose, ma che ora osservo molto attentamente, sono piccole cose, ma che fanno la differenza, già l'attegiamento versco cui mi pongo verso gli altri, l'approccio! gli interessi anche! è un cambio radicale quello che si instaura seguendo questo stile di vita. Non è solo un mero cambio di alimentazione, è un cambiamento "TOTALE" a livello cellulare, sia fisico, che "spirituale", comportamentale.
Mi viene in mente questa immagine di sabato scorso: ero da mia cugina a fare una grigliata, in famiglia, con amici di famiglia. Abbiamo mangiato in compagnia. Era sera, stavamo a mangiare fuori all'aperto, la luce del gazzebo attirava le bestioline, insetti, formiche volanti, farvalline varie, ecc.
Così molti dei commensali le uccidevano queste bestioline. Ogni mazzata la sentivo quasi come fosse stata data a me, era come se sentissi la vena, la vibrazione di cattiveria e ferocia scagliarsi contro questi poveri insetti, che nulla facevano se non quello di essere attirati dalla luce serale installta al centro del gazebo e dalle pietanze sulla tavola. Un fastidio mi han dato.. ero arrivao al punto in cui pendevo, facevo salire quelli che riuscivo sulla mia mano e li portavo sulla siepe dietro di me, pur di salvarle da questo massacro. Davvero, sentivo nell'aria una vbrazione molto negativa, di aggressività. Eravamo in un clima bello in generale, ma avveo questa sensazione invadermi il colpo, ad ogni mazzata su quelle povere bestioline. Ma dico che male fanno? perchè bisogna per forza ammazzare? perchè!? ora, come al solito mi sono dilungato troppo, ma per dire, già questo cambiamento della mia recezione vibratoria, prima non sapevo neanche che fosse, e mai, dico mai in vita mia, mi sarei sognato di avere certi pensieri. La mia sensibilità, in primis, ha raggiunto una dimensione e dei livelli così elevtati, mai avrei creduto fosse possibile.. e che fatica è essere così sensibili al giorno d'oggi.. ogni giorno quasi è una mazzata con tutto quello che ci sta attorno! .. e c'è gente ancora che farebbe a "pezzi" una persona per il suo colore! ma dove viviamo gente!!=??
Tornando alla tua domanda:
Perché a volte sento il bisogno di riso cotto integrale? Perché gli resisto? Sto resistendo a uno stimolo indotto, tipo droga, o a una richiesta dell'istinto che sa cosa è meglio per me?
In questo caso, l'esperienza mi dice che è una voglia indotta dalla tua mente in quanto sotto effetto di disintossicazione, tipo droga come hai detto te.
Per esempio, come il "drogato" di caffè, o di sigarette, non riesce a stare senza tot tempo caffè o sigaretta, lo stesso si può dire col risotto, con una spaghettata al pesto, con una bistecca, per dire. A mio avviso, tra "droghe", come le droghe tipo ascis ecc, o "droghe" quali sostanze stimolanti come zucchero, sale, caffè, tè, e "droghe" come cibo cotto devitalizzato, non c'è differenza. La differenza oggigiorno è che gli ulltimi due gruppi, quello del caffè, dello zucchero, del sale. ecc e del cibo cotto, non sono considerati "droghe". Per intenderci, intendo "droga" come sostanza stimolante e dopante, che crea solo danni nel nostro corpo, crea stimolazione, crea disoendio di energie inutili, crea carenze di ogni genere, minerali, vitaminiche, caloriche, digestioni leucocitarie.
Alla fine è normale dopo anni di vita in questa sorta, se si può far passare il termine, di vita drogata, che tornano a ripulirsi da tutto ciò, si vada in contro a ben tante difficoltà, è più che normale, non siamo alla sorta di un Mandrake o di un Superman.
Mai come ora, mi è chiara la visuale di quanto le persone allo stato attuale delle cose, mangino non per fame vera, dettatta dall'istinto, ma per fame "falsa" dettata dalla nostra mente, oramai drogata e succube come è da tutto quello che è la vita al giorno d'oggi. Quando una persona ha davvero fame, dobrebbe al volo pensare al dolce e succoso succo ziccherino, contenuto nella frutta, altro che pasta, pane.. e, inorridisco, carne!! mi rendo conto però che allo stato attuale, in una società dove è praticamente impossibile essere esenti da questa sorta di "doping", è del tutto normale che sia così. Un anno e passa fà anche io mi trovavo in questo status. Mi viene da ridere, ragazzi, se penso di dover paralre di una cosa del genre con i miei familiari, amici.. sarei bollato come pazzo e fissato. Il brutto, è che questa mio essere, se vogliamo, è vista pazzia perchè mi ritrovo in una minoranza, perchè quello che è oggi la società, e quindi seguito da 99,9% della popolazione, è legge. E la legge della maggioranza non tramonta mai. Come vanno le cose..
xavi ha scritto:Io invece ultimamente sento spesso voglia di verdure, anche germogli! Il sapore delle verdure mi piace meno della frutta ovvio, xó cmq le mangio xché sento che il mio corpo le chiede...e io lo assecondo! Con i germogli anche, e ultimamente mi faccio germogli di legumi tipo ceci e piselli...e li trovo buoni..poi anche se son legumi, quando germogliano non acidificano il corpo, anzi! E x di + non fanno venire gas da germogliati...ma mangio anche di alfalfa, sesamo, girasole (i miei preferiti), grano, lenticchie...Andrea, hai mai provato i germogli?? Arricchiscono le insalate e son molto nutritivi, + delle verdure stesse xché le loro proprietá moltiplicano!
Te li consiglio, anche se forse il sapore non ti attirerá molto scondito...ma puoi sempre condirli con una salsa crudista o poco sale dell'Himalaya...
Xavi.. e fai bene!! ma la mangi tutti i giorni la verdura? anche i germogli? io la mangierò, la verdura, 3, 4 volte a settimana se va bene, forse un pò meno.. ma delle giornate a sola frutta sono il massimo per ora! nel primo periodo anche io assecondavo la voglia di verdura, che c'era! ed era molto presente!! ora invece, c'è.. ma si può dire "assopita" in luogo alla tanta frutta estiva che ci troviamo!? non so.. io provevo a mangiare un pò più di verdura, vediamo che ne esce

I germogli, si, sempre nel periodo iniziale li mangiavo un pò, ho smesso, non mi dicevano granchè, soprattutto come sapore.
Ho ancora due sacchettini di germogli da far germogliare! uno di questi giorni mi ci metto e li faccio germogliare! vediamo!!
Per il condimento, si potrebbe aiutatare la salsa crudista!! magari di avocado! non parlami di sale però che mi viene male! non mi piace per niente, al palato è disgustoso come non mai ora! e prima, un tempo.. ne ero succube! mi ricordo a volte, da piccolo, quando per merenda mi mangiavo una focaccia! mi ricordo, il sapore del salato, mi dava come una sferzata di "energia" più ne mangiavo e più ne volevo".. il sale... che effetto ragazzi!!
ragazzi.. vedremo.
Io credo, a forte delle informazioni che ho acquisito personalmente sulla mia pelle, e tramite la rete, ricerce, libri, persone varie, che quello che sto seguendo mi fa bene, lo sento, lo vedo sulla mia persona. Certo è che mi riesce comunque difficile accettare determinare cose dette come "legge" per vere, sono sempre alla ricerca della dimostrazone, della prova! in primis sulla mia pelle, perchè non c'è miglior insegnamento che la sperimentazione su sè stessi. Ecco perchè mi trovo con l'igienismo, lo stile di vita crudista, ma al contempo non boccio, non bollo tutto il resto. Forse la mia curiosità, la mia costante ricerca del sapere, del perchè delle cose, non finiscino mai..
Quindi.. vedrò come comportarmi riguardo i risvolti degli ultimi esami del sangue! non boccio la possibilità di integrare con la "pillola" ma nemmeno le altre alternative! mi regolerò di conseguenza, cercando sempre, nel possibile, di ascoltare il "giusto".. cosa sia gusto o no sarà una continua ricerca! ^_^
Chiedo venia per il papiro!!
Notte carissimi, un grande abbraccione!! ^^