Domande specifiche x Fabrizio Zago

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

jimbojambo83
Messaggi: 37
Iscritto il: lun mag 31, 2010 10:50 am
Controllo antispam: cinque

Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da jimbojambo83 » mar giu 01, 2010 9:27 am

Buongiorno dottore,

nell'attesa di trovare un pò di tempo x ricercare gli ingredienti inseriti nel post di ieri e trascriverli stavolta in modo corretto :D , le vorrei fare un paio di domande, le cui risposte, almeno x me, potrebbero rivelarsi molto utili; cercherò di spiegarmi nel miglior modo possibile, se così non fosse non si faccia scrupoli a chiedere chiarimenti:

1. la prima questione, la vado così a descrivere: nei prodotti di casa che ho finora verificato, ho potuto constatare, che ci sono tra i 15 e i 30 ingradienti...considerato il fatto che ovviamente non tutti sono verdi o doppi verdi, x capire se il prodotto può essere ritenuto "quantomeno accettabile", vorrei sapere quali sono quelli più importanti da considerare...x esempio, i primi 5 (dopo l'acqua, se presente), i primi 10, 15, tutti indistintamente?

cerco di spiegarmi ancora meglio...facciamo il caso che su 15 inci, i primi 5-6 sono tra il verde e il giallo e poi magari gli altri sono rossi, possiamo definirci soddisfatti?

siccome non so quanta quantità di acqua c'è in ogni prodotto, vorrei capire le !quote di partecipazione" :mrgreen: degli altri ingredienti al prodotto e quindi valutare, quali sono quelli più importanti da verificare...

2. seconda domanda e in parte collegata alla prima...c'è 1 quota minima di ingredienti verdi (o doppio verde) x cui un prodotto possa essere considerato buono oppure il contrario?

rifaccio l'esempio di prima...facciamo il caso che ho 15 ingredienti...oltre al posizionamento degli stessi ovviamente, quanti verdi ci dovrebbero essere nel prodotto?...in sostanza vorrei sapere se esiste una quota minima in ogni prodotto di verde/doppio verde, affinchè lo stesso, possa dimostrarci la sua validità...x esempio: 60-70% ingredienti verdi, 15-20% gialli, 5-10% rossi?

spero di esermi riuscito a spiegare

In attesa di una sua risposta, la saluto

Avatar utente
PippoDoom
Messaggi: 74
Iscritto il: mar feb 09, 2010 1:21 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da PippoDoom » mar giu 01, 2010 2:58 pm

Scusami, non sono Zago ma provo a risponderti lo stesso.
Innanzitutto in questo forum si è tutti amici (o almeno così spero) e ci sa dà del tu... al "dottor Zago" non piace che gli si dia del lei :wink:

Vengo alle risposte.
Innanzitutto, la lista inci è scritta in maniera decrescente, ovvero dall'ingrediente messo in percentuale maggiore a quello con percentuale minore. Questo però fino a quando la percentuale è maggiore dell'1%, mentre dall'1% in giù possono essere scritti in maniera casuale (ovviamente dopo quelli con percentuale maggiore). Il problema è che non si sa, leggendo l'inci, quando incominciano gli ingredienti < 1%.
In secondo luogo, non c'è una percentuale di verdi che se raggiunta fanno di un prodotto un buon prodotto, perchè c'è rosso e rosso. Mi spiego meglio, può esserci anche un prodotto con tutti verdi ed un rosso, ma se il rosso è per es. un BHA o BHT che sono dei disturbatori endocrini, è comunque meglio evitare quel prodotto. Così come sono da evitare i rilasciatori di formaldeide gli EDTA....
Quindi la formulazione di un prodotto va valutata nel suo insieme e non è detto che se un prodotto abbia anche tutti verdi e gialli sia un buon prodotto perchè potrebbe avere molti estratti vegetali che fanno aumentare i rischi di allergia.
In definitiva, tutto è relativo alla singola formulazione del prodotto.

Spero di essermi spiegato abbastanza bene e di non aver detto castronerie.

Fabrizio Zago

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » mar giu 01, 2010 5:52 pm

Ciao jimbojambo83,
sottoscrivo la risposta di PippoDoom salvo un aspetto e cioè che le "regole" riportate (ad esempio la questione dell'1%) valgono per i cosmetici mentre tu parlavi di detergenti. Ma in buona sostanza è vero che una formulazione deve essere considerata nel suo complesso. C'è anche, tra le altre cose, da considerare un piccolissimo aspetto e cioè che deve lavare! Altrimenti inquiniamo, anche con tutti i pallini verdi del mondo, senza ottenere lo scopo prefissato e quindi il rischio è che si debba usare molto detergente o, peggio, tornare ai prodotti convenzionali.

jimbojambo83
Messaggi: 37
Iscritto il: lun mag 31, 2010 10:50 am
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da jimbojambo83 » gio giu 03, 2010 10:17 am

Innanzitutto vi ringrazio per le risposte fornite e vi prometto che d'ora in poi, vi darò del tu :wink:

Aprendo questo topic, mi riferivo ai cosmetici e quindi correggo in parte quanto detto da Fabrizio...e pertanto, bella risposta da parte di pippodoom...ti chiedevi se eri stato chiaro...lo sei stato, nella stessa misura in cui questi argomenti sono pieni di dubbi e di incertezze...

in sostanza, non sappiamo quanto ingrediente c'è in 1 prodotto, non sappiamo quando iniziano quelli con percentuale inferiore all'1% e non possiamo definire valido nessun prodotto, nemmeno se composto da solo INCi verdi...un bel casino :D

questo messaggio è stato importante anche x far capire a mia madre alcune cose...l'altro giorno valutando i prodotti di casa che dicevo e vedendo insieme a lei che non ce n'era uno totalmente accettabile (pur avendo capito adesso che anche con tutti i pallini verdi non lo si può ritenere con certezza buono al 100%), lei giustamente dal suo punto di vista (cioè di una persona che fa la spesa x tutti...), diceva: "va bè, ci sono due rossi, qualche giallo e un pò di verdi...se consideri che il verde è ok e con il giallo, come in macchina, si passa...direi che il prodotto va bene" :mrgreen: (mie risate)

e io a dirle "con il giallo si passa se sei già sotto il semaforo, se no dovresti fermarti...e visto che possiamo ancora fermarci, fermiamoci" :wink:

comunque dalla frequentazione di questo sito, ho capito diverse cose abbastanza importanti...corregetemi se sbaglio...innanzitutto bisogna partite da prodotti con ingredienti verdi...se ci sono gialli e rossi, che siano esclusivamente alla fine e e comunque x i rossi, bisogna verificare che tipo di rosso sono, se no, non è accettabile anche se fosse solo un unico ingrediente...
poi verificare che il prodotto svolga la sua funzione (cioè lavi o profumi), se no è inutile che sia tutto verde o doppio verde e considerare eventuali irritazioni o allergie..
inoltre, gettare uno sguardo al prezzo e alla certificazione relativa alla non effettuazione di test sugli animali...

prima di fare tutto ciò, leggere questo forum e il biodizionario, prima di fare la spesa :lol:

grazie di esistere :D

p.s. una domanda veloce...x approfondire ancora un pò, mediamente qual'è la percentuale di acqua contenuta in un cosmetico? giusto x farsi un'idea

grazie

Fabrizio Zago

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » gio giu 03, 2010 6:17 pm

Concordo sulle azioni da fare PRIMA di acquistare un prodotto (qualsiasi esso sia).
Le quantità d'acqua in un cosmetico possono andare dal 99,9% dell'acqua di rose allo 0% negli oli da massaggio.
Come vedi non c'è una regola precisa a meno che tu non abbia in mente un certo tipo di prodotto ben preciso ed allora potremo essere più precisi.

jimbojambo83
Messaggi: 37
Iscritto il: lun mag 31, 2010 10:50 am
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da jimbojambo83 » ven giu 04, 2010 9:08 pm

Diciamo che quando chiedevo dell'acqua, mi riferivo principlamente alla "sua" presenza all'interno dei deodoranti, shampoo e doccia schiuma.

Questo proprio x cercare di capire, quanto "incidono" gli altri ingredienti in queste tre tipologie di prodotti e quindi valutare l'importanza o meno (inteso come percentuale di presenza), di quelli "non buoni" (gialli, rossi e doppi rossi).

Grazie

Fabrizio Zago

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » sab giu 05, 2010 12:07 pm

Ciao jimbojambo83,
no, la cosa deve essere vista in maniera diversa. Ad esempio se uso un conservante come l'isotiazolinone lo uso ad una percentuale dello 0,0015% e questo a prescindere da quanta acqua c'è nella formula.

jimbojambo83
Messaggi: 37
Iscritto il: lun mag 31, 2010 10:50 am
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da jimbojambo83 » lun giu 07, 2010 2:43 pm

Ciao Fabrizio,

mi sta bene quanto da te affermato, ma x dire certe cose bisogna conoscere la materia o se x esempio ci sono dei limiti di legge, per cui una certa sostanza non può essere superiore ad 1 determinata percentuale di utilizzo...ci sono topic o siti dove posso trovare riportate le percentuali di certi ingredienti?

io facevo un certo tipo di discorso, magari superficiale; ossia, se so che in un prodotto c'è il 90% di acqua, quantomeno so che gli altri, tutti insieme arriveranno al 10% e quindi, anche fossero ingredienti pessimi e dannosi, non potranno incidere comunque più di quel 10% (per quanto tu mi dirai che comunque sarebbe un livello eccessivo, a seconda di che tipo di sostanze sono...hai ragione, x carità)

se invece sapessi che in 1 prodotto, c'è il 50% di acqua (faccio 1 esempio, non so nemmeno quanto veritiero) e le altre sostanze compongono l'altro 50%, beh in questo caso, difronte a INCI rossi, farei valutazioni diverse (oltre ovviamente alla valutazione singola, della pericolosità di ogni ingrediente)...e soprattuto potrei immaginare che se dopo l'acqua, ci sono 7-8 ingredienti che si spartiscono l'altro 50, beh, avere un derivato dal petrolio al 2° posto, mi farebbe senza dubbio pensare molto di più...non significa che nel primo caso non ci penserei, però sicuramente avrei un approccio un pò diverso

non so se sono riuscito a spiegarmi :?:

Fabrizio Zago

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » lun giu 07, 2010 8:45 pm

"ma x dire certe cose bisogna conoscere la materia"

Purtroppo sì, hai ragione e non so come fare.

jimbojambo83
Messaggi: 37
Iscritto il: lun mag 31, 2010 10:50 am
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da jimbojambo83 » mar giu 08, 2010 2:26 pm

Non ti preoccupare, siete già stati abbastanza chiari

Grazie per la disponibilità :wink:

destrutturato
Messaggi: 4
Iscritto il: mar giu 08, 2010 3:42 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da destrutturato » mar giu 08, 2010 3:59 pm

Salve, dr Zago.
Ho appena aperto una piccola azienda di distribuzione di cosmesi naturale. Grazie a voi tutti, ho trovato tutto quello che volevo dai miei prodotti. Mi manca ancora: a chi mi posso rivolgere per fare le scatole della cosmesi in materiale biodegradabile? E le scritte del tipografo, non sono nocive o inquinanti?
Grazie mille.
Roberto

destrutturato
Messaggi: 4
Iscritto il: mar giu 08, 2010 3:42 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da destrutturato » mar giu 08, 2010 4:05 pm

Scusatemi ... sono nuovissimo, appena iscritto e soltanto adesso leggo che ci diamo tutti del tu.
Metto le mani avanti prima di ricevere un " cazziatone ".
Roberto

Fabrizio Zago

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » mar giu 08, 2010 6:44 pm

Ciao destrutturato,
non solo no ti faccio nessun cazziatone ma mi complimento vivamente con te per essere veuto qui, dire quello che fai nella vita e non aver tentato di farti della pubblicità.
Complimenti davvero. Sono sicuro che farai della strada o perlomeno io te lo auguro di cuore.

destrutturato
Messaggi: 4
Iscritto il: mar giu 08, 2010 3:42 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da destrutturato » mer giu 09, 2010 11:37 am

Ciao Fabrizio,
potresti aiutarmi a risolvere le seguenti questioni?
Contenitore del prodotto cosmetico: vetro, pet o cosa mi consigli come materiale biodegradabile?
Scatola del contenitore: carta riciclabile o ... ?
Scritte di serigrafia sul contenitore e sulle scatole: sono nocive o ... ?
Se ti va di darmi i tuoi consigli te ne sono molto grato.
Grazie mille

Fabrizio Zago

Re: Domande specifiche x Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » mer giu 09, 2010 10:57 pm

Contenitore del prodotto cosmetico: vetro, pet o cosa mi consigli come materiale biodegradabile?
Vetro proprio no perchè costa moltissimo, in termini energentici, il suo riciclo. Da studiare i nuovi materiali compostabili come il Mater-bi ed il cugino americano (di cui non ricordo il nome).

Scatola del contenitore: carta riciclabile o ... ?
Se intendi l'astuccio, semplicemente non metterlo. Per il cartone, imballaggio multiplo, invece ormai i cartoni sono tutti almeno all' 80% di riciclato. Si può fare di meglio ma andiamo bene già così.

Scritte di serigrafia sul contenitore e sulle scatole: sono nocive o ... ?
Infinitamente meglio la serigrafia che consente una facile riciclabilità del flacone che l'etichetta che invece lo ostacola non poco.

Rispondi