.... alla fine conviene la "casa di legno"?

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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M3M
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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da M3M » gio apr 15, 2010 9:58 am

robrossi ha scritto:Mmmmmmmmmm ........... mica tanto vera questa cosa ............ i miei esecutivi sono a firma di un ingegnere .....

Roby
appunto, a firma. anche i miei sono a firma di un architetto italiano, ma qua e la nei disegni tecnici ci sono scritte in tedesco.. :mrgreen:

Paolo Boni ha scritto:Ne sei proprio convinto???
Forse sai quanto ti mette la Haus di ricarica sulla vendita perchè ti fa pagare pure la progettazione senza naturalmente che tu lo sappia???
la haus ricarica su tutto, però c'è anche la concorrenza e i margini di manovra sono ridotti.
senza stare a generalizzare, penso che molte haus di medie grosse dimensioni abbiano personale dipendente interno per la progettazione. poi c'è un prestanome in italia che firma le carte. che poi ti facciano pagare il lavoro del loro dipendente quanto quello di un libero professionista di tua scelta è tutto da dimostrare.

Visto che al primo problema è tutto uno scarica barile, immagino che dare la colpa al progettista sia un sport molto diffuso, quando questo è un libero professionista non ammanicato con la Haus.
rovabile ha scritto:Il coltello dalla parte del manico non ce l'ha sicuramente chi vuol farsi casa...
poco ma sicuro.

arch.uterzi
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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da arch.uterzi » gio apr 15, 2010 10:09 am

rovabile ha scritto:Purtroppo ogni storia è a se. Leggendo questo forum, e non solo, c'è chi ha avuto problemi con le haus, c'è chi ha avuto problemi con il tecnico di "fiducia". Qui mi riallaccio ad un mio post precedente, cioè che alla fine della fiera chi ci rimette è il committente che è l'unico a non essere tutelato. Il coltello dalla parte del manico non ce l'ha sicuramente chi vuol farsi casa...
Le leggi per tutelare il committente ci sono. Basta conoscerle.
Saperle applicare.
Saperle far applicare.
Nel caso non si conoscano, non si sappia applicarle, non si sappia farle applicare, incaricare qualcuno perchè si occupi di tutto ciò.
A pagamento, si intende.

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kebili
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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da kebili » gio apr 15, 2010 10:19 am

Il problema nel mio caso è che facendo parte della zona (la spezia) dove architetti e geometri fino all'anno scorso mi davano gli indirizzi dei costruttori edili "normali" appenna accennavo ad una casa in legno, non c'è verso di trovare nessuno neanche per una consulenza.. figuriamoci per un progetto... e, intendiamoci, non la chiedo gratis...

Paolo Boni
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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da Paolo Boni » gio apr 15, 2010 10:30 am

M3M ha scritto: la haus ricarica su tutto, però c'è anche la concorrenza e i margini di manovra sono ridotti.
senza stare a generalizzare, penso che molte haus di medie grosse dimensioni abbiano personale dipendente interno per la progettazione. poi c'è un prestanome in italia che firma le carte. che poi ti facciano pagare il lavoro del loro dipendente quanto quello di un libero professionista di tua scelta è tutto da dimostrare.
Un esempio su tutte...
Rubner (non certo una piccola realtà) NON HA dipendenti propri per sbrigare le pratiche edilizie comunali e per sbrigare i progetti, ogni agenzia territoriale DEVE organizzarsi come meglio crede...a spese loro...
Es. l'agenzia di Desenzano del Garda (che ha un giro di contratti elevatissimo rispetto alla totalità di contratti dell'intera Rubner e dove ha lavorato un mio carissimo amico per anni) ha solo ultimamente assunto un geometrino per eseguire i progettini da mandare poi alla ditta madre che compia poi i disegni esecutivi da mandare in produzione. Il mio amico lavorava senza stipendio con una doppia possibilità di introiti. Doveva sviluppare il progetto semiesecutivo e sviluppare il preventivo da sottoporre ai clienti, se questi poi compravano ed avevano il loro tecnico di fiducia che gli faceva la pratica comunale lui si beccava una (ridicola) percentuale alla vendita, altrimenti se riusciva a portarsi a casa la progettazione e la direzione lavori non si baccava nulla dalla vendata ma prendeva parcella...
Questo normalmente accade un pò ovunque.
Ciao Paolo

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da arch.uterzi » gio apr 15, 2010 10:31 am

kebili ha scritto:Il problema nel mio caso è che facendo parte della zona (la spezia) dove architetti e geometri fino all'anno scorso mi davano gli indirizzi dei costruttori edili "normali" appenna accennavo ad una casa in legno, non c'è verso di trovare nessuno neanche per una consulenza.. figuriamoci per un progetto... e, intendiamoci, non la chiedo gratis...
Purtroppo in alcune zone d'Italia (non necessariamente del sud) è ancora così.

robrossi

Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da robrossi » gio apr 15, 2010 10:32 am

arch.uterzi ha scritto: Sono sicuro che oggi, con l'esperienza che hai, ti rivolgeresti tranquillamente ad un libero professionista SAPENDO BENISSIMO quali sono i tuoi diritti e i tuoi doveri e come gestire il rapporto.
L'esperienza ci è costata cara . La propria casa la si costruisce spessissimo una sola volta nella vita .
La mia è una esperienza scritta di contralto a chi sostiene che il fatto di scegliersi il tecnico di fiducia sia la panacea per tutti i problemi .... purtroppo la nostra storia è lì a dimostrare che non è sempre vero . Ci sono in giro un sacco di fanfaroni che la sanno raccontare lunga ma non sanno nulla e che si fanno pagare come chi invece si è sudato la professione e sa ciò che fa . Questo è quello che capita ................e per chi paga è sempre difficilissimo capire le differenze ex ante ..... lo si capisce solo dopo .
Ritorno quindi a consigliare :
1. Prima di entrare nel dettaglio di ciò che desiderate parlando con un professionista fatevi sempre redigere un disciplinare di incarico in forma scritta in cui costui indichi chiaramente le attività che andrà ad espletare per voi, la tempistica e i costi di ciascuna di esse in modo chiaro, preciso ed estremamente dettagliato .
2. Prima di accettare e definire non lasciate MAI al professionista vostra documentazione , a voi riconducibile o riconducibile al vostro progetto
3. Non inviate mai mail al professionista chiedendo un parere in cui si possa risalire inequivocabilmente a voi .

..... questi sono i miei consigli dettati dall'esperienza e studiato il mio caso anche a livello giuridico .... poi fate come volete ! ci mancherebbe ........

ciao

Roby

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da Paolo Boni » gio apr 15, 2010 10:40 am

kebili ha scritto:Il problema nel mio caso è che facendo parte della zona (la spezia) dove architetti e geometri fino all'anno scorso mi davano gli indirizzi dei costruttori edili "normali" appenna accennavo ad una casa in legno, non c'è verso di trovare nessuno neanche per una consulenza.. figuriamoci per un progetto... e, intendiamoci, non la chiedo gratis...
Io ho IMPARATO studiando a tempo perso ed a mie spese il mestiere...
Ho iniziato ad avere a che fare per una progettazione in legno senza conoscere il campo, l'ho accettata, mi sono informato, ho chiesto incontri su incontri con tutti i tecnici delle ditte, ho cercato di "rubare" il mestiere ascoltando e valutando mentalmente ogni dato mi veniva fornito, ecc. ecc.
Insomma per il mio primo progetto ho dedicato circa dieci volte il tempo di una progettazione normale e logicaente non ho ricaricato nulla sul mio cliente dato che lo stavo facendo per conoscenza personale.
Quanto voglio dire è che se si trovano progettisti seri e volenterosi questi anche se non conoscono il campo del legno possono dare comunque un ottimo cotributo seguendo il loro cliente in tutte le fasi di colloquio e di progettazione esecutiva poi svolta dalle Haus...
Ho seguito anche la parte strutturale, mi sono fatto spiegare tutti i diagrammi di Glaser e tutte le caratteristiche dei materiali da loro proposti, mi sono cercato sui libri i riferimenti, ho studiato ho posto domande ho valutato le risposte in maniera critica ed alla fine hanno deciso di costruirla in muratura tradizionale :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: .
Però da quella situazione ho iniziato ad interessarmi e a fare ricerca personale e corsi a pagamento.
Questa per me è professionalità
Tutte le altre dove viene richiesta una cifra e magari ci si sente dire che la progettazione è irrisoria :shock: :shock: :shock: :shock: (come diceva quel geometra qualche post prima) sono tutti sistemi per guadagnare cercando di massimizzare i profitti (chiedo 100 e do in cambio 10).
Ciao Paolo

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da Paolo Boni » gio apr 15, 2010 10:45 am

robrossi ha scritto: Ritorno quindi a consigliare :
1. Prima di entrare nel dettaglio di ciò che desiderate parlando con un professionista fatevi sempre redigere un disciplinare di incarico in forma scritta in cui costui indichi chiaramente le attività che andrà ad espletare per voi, la tempistica e i costi di ciascuna di esse in modo chiaro, preciso ed estremamente dettagliato .
2. Prima di accettare e definire non lasciate MAI al professionista vostra documentazione , a voi riconducibile o riconducibile al vostro progetto
3. Non inviate mai mail al professionista chiedendo un parere in cui si possa risalire inequivocabilmente a voi .
4. Chiedete al profesionista il curriculum che dimostri la sua professionalità nel settore facendovi evidenziare eventuali incarichi svolti, corsi seguiti, eventuali premi vinti e quant'altro possa dimostrare la sua professionalità nel settore (se di professionalità non ne ha chiedetegli se è disposto ad imparare con voi ed a seguirvi in tutti gli incontri che farete tenendo sempre ben presente il risultato architettonico che vuole ottenere che è quello per cui voi lo state pagando)

..... questi sono i miei consigli dettati dall'esperienza e studiato il mio caso anche a livello giuridico .... poi fate come volete ! ci mancherebbe ........

ciao

Roby
Scusa se copio :mrgreen:
Ciao Paolo

Paolo Boni
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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da Paolo Boni » gio apr 15, 2010 10:48 am

Ora che ci penso forse è proprio per questo che non riesco mai a portare a casa una lira e sono sempre al verde e vivo in una casa di edilizia popolare in poroton e cappotto (minimo) strasuperdispersiosa... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Ciao Paolo

robrossi

Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da robrossi » gio apr 15, 2010 10:54 am

Boni, nessun problema se copi . Ero sicuro di aver scritto cose giuste ...
Nel mio elenco manca volutamente il punto 4 che tu hai aggiunto perchè io mi riferivo a come cercare di non perdere soldi interagendo anche con il professionista super premiato , super curriculato, super imparato :lol: ....... d'altro canto è difficile trovare un professionista che parli male di se stesso e della sua presunta professionalità ........... è normale, è umano e assolutamente comprensibile ! ....i premi.... invece..... spesso in Italia si sprecano ...........

Io ribadisco : fate attenzione ......... molta attenzione a trattare con un professionista ! Se avete voglia di ascoltare uno che ci ha lasciato soldi e fegato fate come ho già scritto :

punto 1 .... OK
punto 2 ..... OK
punto 3 ....... OK

punto 4 di Boni .... utile ma non indispensabile per evitare di perdere soldi subito ......... magari in seguito ci potrebbe anche stare .........

Roby

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da Paolo Boni » gio apr 15, 2010 11:05 am

robrossi ha scritto:Boni, nessun problema se copi . Ero sicuro di aver scritto cose giuste ...
Nel mio elenco manca volutamente il punto 4 che tu hai aggiunto perchè io mi riferivo a come cercare di non perdere soldi interagendo anche con il professionista super premiato , super curriculato, super imparato :lol: ....... d'altro canto è difficile trovare un professionista che parli male di se stesso e della sua presunta professionalità ........... è normale, è umano e assolutamente comprensibile ! ....i premi.... invece..... spesso in Italia si sprecano ...........

Io ribadisco : fate attenzione ......... molta attenzione a trattare con un professionista ! Se avete voglia di ascoltare uno che ci ha lasciato soldi e fegato fate come ho già scritto :

punto 1 .... OK
punto 2 ..... OK
punto 3 ....... OK

punto 4 di Boni .... OK

Roby
Scusa nuovamente se ti copio, vario e correggo... :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Paolo

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da specialdue » gio apr 15, 2010 11:30 am

Come dedicate il tempo a cercare la ditta che vi fara' la casa,dedicate pure il tempo a cercare un ottimo professionista che fara' "funzionare il progetto" in modo ottimale.

rovabile
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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da rovabile » gio apr 15, 2010 1:11 pm

arch.uterzi ha scritto: Le leggi per tutelare il committente ci sono. Basta conoscerle.
Saperle applicare.
Saperle far applicare.
Ricordo che siamo in Italia....
arch.uterzi ha scritto:Nel caso non si conoscano, non si sappia applicarle, non si sappia farle applicare, incaricare qualcuno perchè si occupi di tutto ciò.
A pagamento, si intende.
Chiamare un avvocato prima dell'acquisto di una casa mi sembra piuttosto esagerato!!!

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da Paolo Boni » gio apr 15, 2010 1:29 pm

specialdue ha scritto:Come dedicate il tempo a cercare la ditta che vi fara' la casa,dedicate pure il tempo a cercare un ottimo professionista che fara' "funzionare il progetto" in modo ottimale.
BRAVISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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Re: .... alla fine conviene la "casa di legno"?

Messaggio da arch.uterzi » gio apr 15, 2010 1:48 pm

rovabile ha scritto:
arch.uterzi ha scritto: Le leggi per tutelare il committente ci sono. Basta conoscerle.
Saperle applicare.
Saperle far applicare.
Ricordo che siamo in Italia....
arch.uterzi ha scritto:Nel caso non si conoscano, non si sappia applicarle, non si sappia farle applicare, incaricare qualcuno perchè si occupi di tutto ciò.
A pagamento, si intende.
Chiamare un avvocato prima dell'acquisto di una casa mi sembra piuttosto esagerato!!!
Non un avvocato, ma un libero professionista-progettista-direttore dei lavori.
Ovvero l'unica figura deputata a fare gli interessi del cliente e non della "haus".
In Italia come altrove.

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