Il mio percorso: Lanie

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lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » lun apr 12, 2010 9:09 am

Prima giornata senza "pastasciutta" (e riso, e pane, e cereali) superata.
Ora sto per affrontare la seconda.
Mi sento abbattuta, ma tengo duro.

Ieri ho mangiato solo 5 banane e bevuto camomilla e tanta acqua.

Stamattina non avevo fame, ma ho comunque fatto colazione con una banana perché mi sentivo e mi sento debole (mi mancava il fiato durante gli esercizi di ginnastica :( ).

Oggi non ho ancora deciso se fare un'altra giornata monofrutto o semplicemente a base di frutta.penso che alla fine farò monofrutto per una questione di praticità (a lavoro preferisco portarmi le banane, sono più comode), ma penso che a fine giornata non vorrò più vedere una banana :)

È buffo, quando non mangio solo banane le adoro, arrivo a mangiarne 6-8 al giorno.
Quando invece mangio solo banane la situazione cambia completamente.

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zuccarata74
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da zuccarata74 » lun apr 12, 2010 1:32 pm

lanie ha scritto:Prima giornata senza "pastasciutta" (e riso, e pane, e cereali) superata.
Ora sto per affrontare la seconda.
Mi sento abbattuta, ma tengo duro.
bravissima... :wink:ce la puoi fare!!!
lanie ha scritto:Stamattina non avevo fame, ma ho comunque fatto colazione con una banana perché mi sentivo e mi sento debole (mi mancava il fiato durante gli esercizi di ginnastica :( .)
Considera che i cambi di stagione lasciano parecchio fiacchi...

Un abbraccio..

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » lun apr 12, 2010 9:31 pm

zuccarata74 ha scritto:
lanie ha scritto:Prima giornata senza "pastasciutta" (e riso, e pane, e cereali) superata.
Ora sto per affrontare la seconda.
Mi sento abbattuta, ma tengo duro.
bravissima... :wink:ce la puoi fare!!!
lanie ha scritto:Stamattina non avevo fame, ma ho comunque fatto colazione con una banana perché mi sentivo e mi sento debole (mi mancava il fiato durante gli esercizi di ginnastica :( .)
Considera che i cambi di stagione lasciano parecchio fiacchi...

Un abbraccio..
Grazie zuccarata ;)

Beh, oggi seconda giornata senza glutine, senza "pastasciutta", e anche seconda giornata monofrutto (ancora banane).
Ne avrò mangiate 7, forse 8, ad un certo punto ho smesso di contare.
Ho avuto il fiato corto tutta la giornata, come un peso sul petto che mi impedisse di respirare soprattutto sotto sforzo (scale).

Un po' di tristezza, ma non troppa (ho lavorato, e avuto meno tempo per intristirmi).

Non so ancora cosa fare domani, penso comunque che mangerò qualcos'altro, non solo banane, ma magari restando sul crudo.
Sto ancora cercando di smaltire tanto, troppo muco, un'otite fastidiosa e uno stato di malessere generale (raffreddore e mal di gola).

'notte a tutti :)

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 13, 2010 8:34 am

Oggi sarà un'altra giornata senza glutine.

Stavo pensando nel finesettimana di dar sfogo alle mie visioni di spaghetti, pizza, pane e quant'altro, facendomi magari una pizza con farina di grano saraceno.
Insomma, voglio trovare un modo per non sentire inizialmente la mancanza della "pastasciutta" senza però soffrire troppo.
Mi perdonerete questo piccolo escamotages :wink:

Tanto finché non mi passa questo stato di "attappamento" da muco sono comunque "obbligata" a seguire una dieta senza glutine... in fondo sono stata fortunata :D

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 13, 2010 10:50 am

Bene, oggi la mia giornata senza "pastasciutta" prevede:

- colazione: 2 banane
- pranzo: spaghetti.... di zucchine, marinati in succo di limone, al pesto e con una manciata di rucola.
Forse non il pasto più leggero del mondo, troppi ingredienti (zucchine, aglio, olio, pomodori, basilico, rucola, pinoli), che però mi sta dando una soddisfazione enorme nel mangiarlo!

- pomeriggio e sera: sicuramente altre banane, forse un kiwi o una spremuta d'arance.

Sono molto al di sotto della quota giornaliera dei 10 frutti in questi giorni, ma non importa! :D
Oggi sono positiva :mrgreen:

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 13, 2010 8:51 pm

alla fine stasera ho sgarrato, davanti ad un piattone fumante di riso con fagioli e sugo di pomodoro, ho ceduto.
Mi sono presa una ciotolina della salsa con i fagioli, senza riso. Ne avevo troppo voglia, però di questo mi dispiace.
Ci tenevo a terminare questa giornata con il crudo, evidentemente non abbastanza però.

Vabbé, domani è un altro giorno e la cena sarà sicuramente cruda.

Intanto è il terzo giorno senza glutine,e questi sono i progressi che contano.

L'attività fisica procede abbastanza bene,anche se ho ancora qualche difficoltà a respirare sotto sforzo.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » ven apr 16, 2010 7:39 am

Ieri altra giornata quasi monofrutto, nel senso che ho mangiato solo banane più un po' di frutta secca (pochissima in realtà) e bevuto un tè e del succo di pomodoro.

Ho notato un'enorme differenza tra la mia prima giornata monofrutto fuori casa (quella a base di pere che mi avevano disgustata) e la giornata di ieri (sempre fuori casa). Penso mi sia stato d'aiuto anche nella pausa lavoro essermi incontrata con una collega e aver chiacchierato, mi ha aiutata a rimanere di buon umore.

Adesso vorrei ampliare un pochino i miei orizzonti fruttiferi, in cerca di ananas e mango, magari melone.

Sono ancora piena di muco. È la prima volta che questa condizione dura così tanto, ormai oltre una settimana.
Ma io adesso sono determinata a liberarmene, la spunterò io stavolta :mrgreen:

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 20, 2010 10:11 am

Mi sono un po' persa in questi ultimi giorni... ho perso il ritmo, ho perso la motivazione, la forza di eliminare i farinacei :(
Ho riscontrato quant'è vera la dipendenza da pane&co., non l'avrei mai pensato (finché ne mangiavo un pochino ogni giorno...).
Al momento l'unica cosa che penso è che voglio tornare a stare bene, dato che dopo qualche giorno a soli farinacei mi sento a pezzi.
Sono demotivata e il cambio di stagione non aiuta (cambio di stagione non accompagnato da una maggiore presenza di frutta di stagione, bisognerà aspettare maggio).

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 20, 2010 10:13 am

Tra l'altro: ma quanto muco ho dentro?
3 giorni monofrutto non sono bastati a liberarmene, ora ho peggiorato la situazione mangiando di nuovo farinacei... ma possibile che sia così intasata?

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Peaceful Rawrior » mar apr 20, 2010 10:54 am

lanie ha scritto:Tra l'altro: ma quanto muco ho dentro?
3 giorni monofrutto non sono bastati a liberarmene, ora ho peggiorato la situazione mangiando di nuovo farinacei... ma possibile che sia così intasata?
Cara mia,

finché farai avanti e indietro con i farinacei il tuo muco farà lo stesso. Il muco non è il male... il muco è come un fiume che porta i detriti al mare. Finché il tuo corpo avrà tossine il muco sarà il tuo "migliore amico". Vuol dire che stai funzionando alla perfezione...

Lanie, questo forse è uno dei momenti più difficili nel superare la voglia di farinacei, buttati sulle banane e su tanta frutta. Se hai bisogno di sapori decisi approfittati di foglie di spinaci e coste di sedano.

Come va con l'esercizio fisico?

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 20, 2010 11:02 am

Peaceful Rawrior ha scritto:
lanie ha scritto:Tra l'altro: ma quanto muco ho dentro?
3 giorni monofrutto non sono bastati a liberarmene, ora ho peggiorato la situazione mangiando di nuovo farinacei... ma possibile che sia così intasata?
Cara mia,

finché farai avanti e indietro con i farinacei il tuo muco farà lo stesso. Il muco non è il male... il muco è come un fiume che porta i detriti al mare. Finché il tuo corpo avrà tossine il muco sarà il tuo "migliore amico". Vuol dire che stai funzionando alla perfezione...

Lanie, questo forse è uno dei momenti più difficili nel superare la voglia di farinacei, buttati sulle banane e su tanta frutta. Se hai bisogno di sapori decisi approfittati di foglie di spinaci e coste di sedano.

Come va con l'esercizio fisico?
Ciao Francesco,
lo sapevo che rimangiando farinacei avrei peggiorato il problema muco, ma proprio non sono riuscita a resistere.
Il peggio è che riesco a controllarmi qualche giorno, e poi per due giorni non faccio altro che mangiare farinacei tutti insieme. Ho molto da lavorare in questo senso.

L'esercizio fisico invece procede benissimo.
Faccio almeno 30 minuti 4 volte a settimana se non di più, vario tanti esercizi, mi sento molto più forte (ne è la prova che questo finesettimana abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione a casa, ho spostato tante cose e lavorato tanto ma non ho avuto problemi a parte un po' di stanchezza generale).
Oggi ho fatto addirittura 30 minuti di corsa lenta ma sostenuta (un mese o un mese e mezzo fa riuscivo a fare solo 4 minuti e poi stramazzavo).
Mi sento più forte, ma è come se mi sentissi spenta :(
Il fatto che finalmente sia sputanto il sole, ma con esso anche la mia allergia (al sole, a quanto pare)contribuisce a buttarmi giù di morale.

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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Peaceful Rawrior » mar apr 20, 2010 12:00 pm

lanie ha scritto:
Peaceful Rawrior ha scritto:
lanie ha scritto:Tra l'altro: ma quanto muco ho dentro?
3 giorni monofrutto non sono bastati a liberarmene, ora ho peggiorato la situazione mangiando di nuovo farinacei... ma possibile che sia così intasata?
Cara mia,

finché farai avanti e indietro con i farinacei il tuo muco farà lo stesso. Il muco non è il male... il muco è come un fiume che porta i detriti al mare. Finché il tuo corpo avrà tossine il muco sarà il tuo "migliore amico". Vuol dire che stai funzionando alla perfezione...

Lanie, questo forse è uno dei momenti più difficili nel superare la voglia di farinacei, buttati sulle banane e su tanta frutta. Se hai bisogno di sapori decisi approfittati di foglie di spinaci e coste di sedano.

Come va con l'esercizio fisico?
Ciao Francesco,
lo sapevo che rimangiando farinacei avrei peggiorato il problema muco, ma proprio non sono riuscita a resistere.
Il peggio è che riesco a controllarmi qualche giorno, e poi per due giorni non faccio altro che mangiare farinacei tutti insieme. Ho molto da lavorare in questo senso.

L'esercizio fisico invece procede benissimo.
Faccio almeno 30 minuti 4 volte a settimana se non di più, vario tanti esercizi, mi sento molto più forte (ne è la prova che questo finesettimana abbiamo fatto dei lavori di ristrutturazione a casa, ho spostato tante cose e lavorato tanto ma non ho avuto problemi a parte un po' di stanchezza generale).
Oggi ho fatto addirittura 30 minuti di corsa lenta ma sostenuta (un mese o un mese e mezzo fa riuscivo a fare solo 4 minuti e poi stramazzavo).
Mi sento più forte, ma è come se mi sentissi spenta :(
Il fatto che finalmente sia sputanto il sole, ma con esso anche la mia allergia (al sole, a quanto pare)contribuisce a buttarmi giù di morale.
Lanie, il discorso delle voglie è fondamentalmente questo: quando hai voglia di qualcosa, in pratica ti proietti già nel futuro gustandoti quella cosa, ti focalizzi, però, solo sull'esperienza piacevole... certo sai che poi starai male, ma non t'importa perché in quel momento il "desiderio" ti fa vedere solo l'esperienza "piacevole".

Guarda, io penso che se veramente vuoi superare questa dipendenza dovrai andare fino in fondo ed eliminare completamente (cioè in casa tua non deve esserci niente di tutto ciò) tutti i farinacei. Sei arrivata a tre giorni? Bene, adesso starà a te decidere di quanto aumenare il "livello di difficoltà".

Lanie, ricorda che quello che fai lo fai per te... e ogni volta che ritorni ai farinacei ho l'impressione che tu abbia anche un senso di colpa sotto sotto... Io ti consiglierei, piuttosto, sulla senzazione di orgoglio e di maggiore rispetto che potrai provare per te stessa se riuscirai a superare questa dipendenza...

Questa cosa delle dipendenze è una cosa di cui mi sto occupando un po' negli ultimi tempi e sono, appunto, giunto alla conclusione che l'"oggetto del desiderio" non deve assolutamente trovarsi in casa. È un po' come rompere una storia d'amore difficile con qualcuno e avercelo sempre tra i piedi... Tutto diventa molto frustrante... Non credi?

Poi anche il discorso dell'allergia al sole... lo sai che le allergie sono dovute ad un accumulo di tossine nell'organismo? Chi ne soffre è particolarmente sensisibile... decisamente più sensibile di altre persone...

Ci sono due modi, che io sappia, per eliminare le allergie così come altre patologie: se si è onnivori un digiuno di 1-2 settimane seguito assolutamente da un bravo terapista, altrimenti passare ad una dieta esclusivamente crudista per periodi molto prolungati se non permanenti.

Facendo il tira-e-molla tra cotto e crudo, purtroppo la salute rischia di non fare passi avanti consistenti. Sì, la pelle potrà migliorare, i livelli di energia aumenteranno, ma non possono escludersi anche cali di energia e crisi come sensi di colpa, senso d'insoddisfazione, ecc., anche alla luce del fatto che l'alimentazione non è l'unico caposaldo per una salute livelli elevati.

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mar apr 20, 2010 7:41 pm

Peaceful,
tu hai ragione in tutto e per tutto.
Per la dipendenza il sistema più efficace (e forse l'unico) è quello di eliminare tutti i prodotti incriminati in casa.
Così ho fatto per gli zuccheri, spronata e incoraggiata dal mio compagno, così ho fatto per il passaggio a vegan (non facilissimo per me all'inizio), e ha sempre funzionato.
Però eliminare i farinacei da casa significa costringere il mio compagno a non mangiarne più, passo al quale non è pronto.
E poi mi chiedo allora come avete fatto tu e Mimìiveg per esempio (immagino che Mimiveg, così giovane, viva ancora con i suoi).
Oggi sono particolarmente giù, ormai ho degli sbalzi d'umore impressionante (c'è anche lo zampino della mia tiroide, sicuramente, e di un altro problemino passeggero), e sono scoragiatissima, tanto che il crudismo mi sembra qualcosa di impossibile e di irragiungibile.
Però so già che da domani mi impegnerò il doppio, e dopodomani il triplo se serve, e così via, perché o faccio così o getto la spugna seduta stante. Invece io la spugna non la voglio gettare, non ancora, quando intraprendo una sfida personale raramente non la porto a termine, anche se dovessi metterci tantissimo in questo caso.
Ti dirò che in parte ho perso la motivazione. Prima volevo raggiungere il crudismo, senza sapere bene cosa fosse, se non l'alimentazione che sentivo più naturale. Ora invece non lo so più, so che voglio stare bene, meglio di come sto, ma non so come si può stare col crudismo, perché non l'ho mai provato. Però leggo le vostre esperienze, quanto state bene, e penso che anch'io voglio stare così, e quindi tengo duro.
Purtroppo l'avrete notato, mi scoraggio facilmente, ma altrettanto facilmente recupero la determinazione e riprendo il percorso. Forse questi alti e bassi non saranno il massimo, ma ultimamente i bassi sono sempre meno bassi e mantengo una certa costanza nel percorso (per esempio con l'esercizio fisico, e non è da poco considerato che sono una pigrona).

Io mi prendo un impegno, quello di diventare una nuova Daniela da qui ad un mese.

Poi tanto la batosta arriverà quest'estate a casa dei miei, lì mi farò delle grasse risate :mrgreen:
Per fortuna d'estate posso buttarmi sulla frutta e dire che non voglio mangiare altro per il caldo :wink:

Scusate il "papiro", soprattutto tu Francesco che hai sempre la pazienza di leggere e rispondere, e buona serata:)

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Peaceful Rawrior
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Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da Peaceful Rawrior » mar apr 20, 2010 8:12 pm

lanie ha scritto:Peaceful,
tu hai ragione in tutto e per tutto.
Per la dipendenza il sistema più efficace (e forse l'unico) è quello di eliminare tutti i prodotti incriminati in casa.
Così ho fatto per gli zuccheri, spronata e incoraggiata dal mio compagno, così ho fatto per il passaggio a vegan (non facilissimo per me all'inizio), e ha sempre funzionato.
Però eliminare i farinacei da casa significa costringere il mio compagno a non mangiarne più, passo al quale non è pronto.
E poi mi chiedo allora come avete fatto tu e Mimìiveg per esempio (immagino che Mimiveg, così giovane, viva ancora con i suoi).
Oggi sono particolarmente giù, ormai ho degli sbalzi d'umore impressionante (c'è anche lo zampino della mia tiroide, sicuramente, e di un altro problemino passeggero), e sono scoragiatissima, tanto che il crudismo mi sembra qualcosa di impossibile e di irragiungibile.
Però so già che da domani mi impegnerò il doppio, e dopodomani il triplo se serve, e così via, perché o faccio così o getto la spugna seduta stante. Invece io la spugna non la voglio gettare, non ancora, quando intraprendo una sfida personale raramente non la porto a termine, anche se dovessi metterci tantissimo in questo caso.
Ti dirò che in parte ho perso la motivazione. Prima volevo raggiungere il crudismo, senza sapere bene cosa fosse, se non l'alimentazione che sentivo più naturale. Ora invece non lo so più, so che voglio stare bene, meglio di come sto, ma non so come si può stare col crudismo, perché non l'ho mai provato. Però leggo le vostre esperienze, quanto state bene, e penso che anch'io voglio stare così, e quindi tengo duro.
Purtroppo l'avrete notato, mi scoraggio facilmente, ma altrettanto facilmente recupero la determinazione e riprendo il percorso. Forse questi alti e bassi non saranno il massimo, ma ultimamente i bassi sono sempre meno bassi e mantengo una certa costanza nel percorso (per esempio con l'esercizio fisico, e non è da poco considerato che sono una pigrona).

Io mi prendo un impegno, quello di diventare una nuova Daniela da qui ad un mese.

Poi tanto la batosta arriverà quest'estate a casa dei miei, lì mi farò delle grasse risate :mrgreen:
Per fortuna d'estate posso buttarmi sulla frutta e dire che non voglio mangiare altro per il caldo :wink:

Scusate il "papiro", soprattutto tu Francesco che hai sempre la pazienza di leggere e rispondere, e buona serata:)
Dani,

non hai niente di cui scusarti... per me è un piacere porterti dare una mano, tenerti uno "specchio" davanti, darti qualche punzecchiatina... :mrgreen: Dopotutto è l'impegno che mi sono preso pubblicamente nel mio primo post (vedi il mio percorso)... Per me questa è una delle più grandi scalate della mia vita... e la si può affrontare solo insieme. Nessuno può arrivare in vetta da solo... si rischia di staccarsi dalla parete, prima o poi... i momenti di debolezza ce li hanno veramente tutti... nessuno escluso...

Come faccio io con una famiglia onnivora? Beh, faccio male... anche se va migliorando sempre più... non ti nascondo che ogni tanto faccio lo "scemo" e mi dico "dai vediamo cosa succede se mangi una fetta di pane"... e dopo (neanche 15 min. dopo) succede che mi vengono dei gran dolori alle articolazioni... e/o i primi sintomi di sinusite... le mie cadute per il momento si limitano un po' a questo oppure un pezzo di cioccolata perché la mangiano i miei figli... ma anche lì non sto benissimo dopo...

Questi sono un po' gli "inconvenienti" di vivere in famiglie "miste", anche se poi (purtroppo) il "conto" arriva per tutti... a chi in un modo, a chi in un altro... Sai, mi ricordo l'estate scorsa che rimasi a casa da solo per una decina di giorni... lì mi ricordo che in casa non avevo assolutamente niente che non fosse fresco... e lì mi sono veramente sbizzarrito con frutta e verdure fresche... mamma che mangiate di angurie o meloni a colazione o a cena... slurp...

Sai, Dani, ad un certo punto (e questo discorso lo faccio anche a me stesso) bisogna anche chiedersi se forse non si stia già facendo abbastanza... nel senso che, date le circostanze in cui uno vive, forse stiamo già facendo molto, cioè la "scalata" non è solo una "scalata crudista", ma anche una "scalata per la vita" che abbiamo scelto di passare accanto ai nostri rispettivi partner e alle nostre famiglie... Ad un certo punto si possono creare anche tensioni e "crepe" che non vorremmo si creassero... Su questo fronte anche per me è tutto un "work in progress" e non posso far altro che lasciarti con le parole di Battisti: "Lo scopriremo solo vivendo"...

Buona serata,

Fra

lanie

Re: Il mio percorso: Lanie

Messaggio da lanie » mer apr 21, 2010 9:02 am

Peaceful Rawrior ha scritto: Dani,

non hai niente di cui scusarti... per me è un piacere porterti dare una mano, tenerti uno "specchio" davanti, darti qualche punzecchiatina... :mrgreen: Dopotutto è l'impegno che mi sono preso pubblicamente nel mio primo post (vedi il mio percorso)... Per me questa è una delle più grandi scalate della mia vita... e la si può affrontare solo insieme. Nessuno può arrivare in vetta da solo... si rischia di staccarsi dalla parete, prima o poi... i momenti di debolezza ce li hanno veramente tutti... nessuno escluso...

Come faccio io con una famiglia onnivora? Beh, faccio male... anche se va migliorando sempre più... non ti nascondo che ogni tanto faccio lo "scemo" e mi dico "dai vediamo cosa succede se mangi una fetta di pane"... e dopo (neanche 15 min. dopo) succede che mi vengono dei gran dolori alle articolazioni... e/o i primi sintomi di sinusite... le mie cadute per il momento si limitano un po' a questo oppure un pezzo di cioccolata perché la mangiano i miei figli... ma anche lì non sto benissimo dopo...

Questi sono un po' gli "inconvenienti" di vivere in famiglie "miste", anche se poi (purtroppo) il "conto" arriva per tutti... a chi in un modo, a chi in un altro... Sai, mi ricordo l'estate scorsa che rimasi a casa da solo per una decina di giorni... lì mi ricordo che in casa non avevo assolutamente niente che non fosse fresco... e lì mi sono veramente sbizzarrito con frutta e verdure fresche... mamma che mangiate di angurie o meloni a colazione o a cena... slurp...

Sai, Dani, ad un certo punto (e questo discorso lo faccio anche a me stesso) bisogna anche chiedersi se forse non si stia già facendo abbastanza... nel senso che, date le circostanze in cui uno vive, forse stiamo già facendo molto, cioè la "scalata" non è solo una "scalata crudista", ma anche una "scalata per la vita" che abbiamo scelto di passare accanto ai nostri rispettivi partner e alle nostre famiglie... Ad un certo punto si possono creare anche tensioni e "crepe" che non vorremmo si creassero... Su questo fronte anche per me è tutto un "work in progress" e non posso far altro che lasciarti con le parole di Battisti: "Lo scopriremo solo vivendo"...

Buona serata,

Fra

Eh, Peaceful Francesco, lo so che mi punzecchi, ma ci sta tutto :wink: In fondo questi punzecchiamenti mi servono da stimolo, mi lascio buttare giù come prima reazione, ma mi riprendo subito :)
Vedi, tu ogni tanto ancora mangi qualche pezzetto di cioccolata, e mi sono ricordata che sono riuscita a eliminare la cioccolata senza drammi, impresa che prima ritenevo impossibile. Però anche nel caso della cioccolata in fondo non è difficile, perché non entra in casa.
Dalle tue parole sulla tua situazione alimentare in famiglia ho constatato una volta di più quanto sono fortunata.
Io il mio compagno siamo entrambi vegani, lo siamo diventati insieme.Ora abbiamo bandito zuccheri e cioccolata, e lo abbiamo fatto insieme.
Quindi io ho fatto una gran parte del percorso con tutto l'appoggio a casa e anche sul forum.
Mai mi sarei aspettata però che la dipendenza dai farinacei fosse così forte, assoluta e anche un po' subdola.
Il tuo paragone della scalata è molto calzante.
Io infatti sono molto soddisfatta e orgogliosa dei progressi raggiunti finora, ma voglio di più, e so che questo di più non rovinerà i miei rapporti di coppia (il mio compagno non è contrario al crudismo, semplicemente non è ancora pronto, né convinto ak 100%).
La sfida di questo mese mi ha messo di fronte ad un muro, o forse di fronte ad un cancello. Io un cancello so di poterlo scavalcare, un muro forse ancora no, ci devo lavorare di più su.
Ho delle motivazioni ulteriori per riuscirci, che qui sul forum preferisco ancora non nominare, però magari un giorno :)

Comunque oggi il muco è diminuito, ma solo perché negli ultimi giorni mi sono rimpinzata di farinacei.Da oggi ho ripreso in mano la situazione, e la porto avanti fino a domenica (minimo), sono 5 giorni.
Se proprio dovessi avere voglia di maccheroni, c'è la splendida ricetta di Ross0 su veganblog con i maccheroncini di carote, stupenda!

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