Ed eccomi di ritorno
Dunque, è passato un po' di tempo dall'ultimo aggiornamento.
La settimana prima di Pasqua ho avuto dei problemi non gravi di salute, che però non hanno inciso stalvolta più di tanto
sulla mia alimentazione (sempre frutta a volontà), ma solo sul movimento (non potevo fare attività fisica purtroppo).
Per fortuna tutto si è risolto abbastanza velocemente.
Nella settimana di Pasqua ero in vacanza e fuori casa. Ho mangiato pochissima frutta purtroppo, però in compenso mi sono buttata sulla verdure crude. Ho mangiato più pane del solito, ma neanche lì sono ricaduta nelle brutte abitudini alimentari che avevo prima.
Ho fatto tante passeggiate nei boschi, mi sentivo molto più forte e in forma di prima, e non era solo una mia sensazione, tante piccole cose me lo hanno confermato. Riuscivo a salire la collina senza stramazzare, e non mi stancavo mai.
Unico neo: ho dovuto respirare tanto, troppo fumo di sigarette, così tanto che una volta tornata a casa ho cominciato ad espellere muco scuro. La gola è a pezzi da giorni, e non ne vuole sapere di migliorare, d'altronde era da prevedere con tutto quel fumo.
Ora che sono tornata a casa ho ripreso a mangiare frutta, me meno di prima.
Sto cercando infatti di mangiare di meno. È vero che ad aprile mangiavo tanti frutti al giorno, però mi ingozzavo e riempivo fino all'inverosimile.
Ora cerco invece di mangiare di meno, anche se questo vuol dire mangiare meno frutta.
Poi adesso che le arance cominciano a finire, non posso neanche più buttarmi sulle spremute(o mi volete suggirere qualcos'altro da spremere?).
Cerco anche di mangiare meno frullati e più frutta solida.
Le mele ancora non riesco a mangiarle, non c'è niente da fare.
Oggi per esempio ho saltato la colazione (non avevo fame e ho deciso di non costringermi più a fare colazione per mangiare frutta). Ho fatto un pochino di ginnastica. Un'oretta prima di pranzo ho mangiato 1/4 di melone, e a pranzo del riso con latte di cocco, salsa di soia e verdure crude. Sono soddisfattissima perché di questa ricetta in versione cotta sono sempre stata golosissima, è il mio tallone di Achille al quale non so resistere. Oggi invece sono rimasta estasiata dalla bontà della versione quasi cruda (il riso era cotto).
Stasera e oggi pomeriggio invece punterò sulla frutta, senza più ingozzarmi però.
Il mio percorso prende quindi un'altra direzione stavolta, verso una nuova consapevolezza.
Forse non è il modo più veloce per diventare crudista, però sono soddisfatta e serena.
Nel frattempo non ho avuto cedimenti sul fronte zuccheri (voglia sì, ma non ho ceduto), mangio poco sale, molto meno di prima.
Adesso è ora invece di affrontare la questione "pane".
Voglio fissarmi un obiettivo raggiungibile, che non sarà la totale eliminazione del pane in una volta.
Per il riso sarei molto contenta se riuscissi a farlo germogliare. Ho letto da qualche parte che si poteva, ma a me non germoglia.Si accettano consigli
