"in ogni caso, una risorsa come l'argilla non ha bisogno di essere rinnovabile perché esiste in abbondanza, quindi il fatto che non sia rinnovabile è trascurabile.
un po' come l'acqua, bene che abbiamo in abbondanza, soprattutto al nord e anche al sud, se non avessimo acquedotti colabrodo e scarsa capacità di conservazione dell'acqua".
Ciao M3M. Comprendo che ti piaccia il mattone, ma non a costo di fare affermazioni gratuite.
L'argilla non ha bisogno di essere rinnovabile?
Davvero, te lo dico con il cuore in mano, non scherziamo sulle cose serie.
Dietro casa mia (diciamo nel raggio di qualche chilometro), ci sono sei enormi buchi. Quattro erano vecchie cave d'argilla, altri due cave di ghiaia. Due sono state riempite di rifiuti, una di fanghi tossici tanto da essere messa sotto sequestro con tanto di condanne penali e un'altra dove non è ben chiaro cosa ci finisca dentro... Le altre restano li sperando che non seguano la stessa sorte. Una fornace che lavorava anche di notte è stata chiusa perché dentro ci cuocevano di tutto col risultato che in certe ore della notte emetteva tali miasmi che un bel giorno sono arrivati i carabinieri ....
Un bosco ben trattato si rinnova, una cava no! Se non mi credi fai un salto nella vicina Austria o in Slovenia, se proprio vogliamo essere esterofili e dai un'occhiata ai loro boschi.
Quanto all'acqua, direi che sei poco informato. Di acqua non ne abbiamo più in abbondanza da tempo e faresti bene a farti una passeggiata sul Tagliamento o a rileggerti le cronache degli anni scorsi, quando stava per esserci uno scontro senza precedenti tra i vari soggetti che usano questa preziosa risorsa.
Insomma, io non nego in alcun modo il tuo diritto di avanzare dubbi più che leciti su certe modalità costruttive, ma poi non prendertela (questo lo dico anche a Andy) se qualcuno liquida certe affermazioni in maniera ironica (comunque sbagliando).
Ho già avuto modo di spiegare, in passato, che le nostre scelte sono mediate da molti fattori e che, temo, nessuno di noi possa affermare di avere una casa Bio al 100%, ma che sia possibile costruire limitando l'uso delle risorse naturali in termini di materiale, energia e via dicendo. Detto questo sono assolutamente certo che una casa in mattoni costruita secondo le più rigorose regole della bioedilizia sia salubre, come sono assolutamente certo che lo sia una tutta in legno. Ma sono ipotesi di studio e la realtà è diversa, purtroppo.
Mandi
Alex