ciao,guggio8 ha scritto:Salve,
devo ristrutturare una porzione di bifamiliare, casa vecchia di quarant'anni, bella per chi arriva da un piccolo appartamento. Per il riscaldamento, oltre a una bella stube a legna in ottimale posizione centrale che riscalderà la zona giorno, ho pensato al riscaldamento a pavimento (si dice sia attualmente il migliore), con caldaia (metano) a condensazione assistita da pannelli solari o fotovoltaico.
Bello, ma i costi sono alti, anche perchè dovrei rifare tutti i pavimenti (che sono in gran parte ancora buoni). Per risparmiare sto pensando a rinunciare al riscaldamento a PAVIMENTO. Alternative:
- riscaldamento tradizionale a RADIATORI (che ci sono già, ma comunque tutto l'impianto andrebbe rifatto);
- risc. a SOFFITTO/PARETE;
- risc. a BATTISCOPA;
- misto, altro...
Da profano chiedo: queste forme alternative sono di "serie B" rispetto al riscaldam. radiante a pavimento? Il risparmio che otterrei in fase di realizzazione lo pagherei successivamente, in termini di resa, costi di gestione, confort ecc.?
Un grande grazie a chi consiglia qualcosa o racconta le sue esperienze.
sono nuovo del forum ma se vuoi ti posso dire della mia esperienza dopo 11 anni di riscaldamento a pavimento e un inverno passato con una kachelofen dimensionata per 5Kw. La premessa è che il mio appartamento (un primo piano di una casa degli anni '60), non è per nulla ben coibentato, anche se le pareti in laterizio sono di buono spessore e prevedono un intercapedine d'aria centrale.
L'impianto a pannelli è per certo strepitoso, ma data l'inerzia termica (mette tempo a scaldarsi e naturalmente a raffreddarsi), sarebbe meglio valutare il tuo stile di vita e assodare se necessiti di spegnere frequentemente il riscaldamento durante la settimana (perché si va tutti in ufficio o a scuola), o invece c'è sempre qualcuno a casa, come nel mio caso.
PEr la Kachelofen (immagino tu intenda una stufa ad accumulo come la mia quando parli di stube), le cose sono un pò più articolate. Generalmente il locale in cui si trova o perlomeno la gran parte della sua massa si trova (la mia è posta centralmente con la parte anteriore nel soggiorno e la posteriore che fuoriesce nel disimpegno delle camere), si arriva a temperature anche fin troppo elevate, sopra i 22°. Lo stesso non può dirsi per le altre stanze. Essendo una stufa che riscalda essenzialmente per irraggiamento ogni ostacolo determina un calo di temperatura. quindi accade che ai 22° del soggiorno coesistano i17/18° della camera dei bambini. Ancora una volta è, a mio parere, da chiamare in causa lo stile di vita individuale. Se necessiti che la/le camere siano calde tanto da poter mettere i ragazzi in condizione di viverla nel pomeriggio devi pensare a qualcosa d'altro. Se invece le camere le usi solo di notte, alora una temperatura del genere può ancha andare bene, anzi meglio.
Nel mio caso accade che, essendo stato progettato per differenziare la zona giorno dalla zona notte, nella prima il riscaldamento a pannelli non funziona, invece nella zona notte lavora per integrare la temperatura e portarla ad un livello tale da consiìentire di vivere confortevolmente nel pomeriggio.
Non dimenticare comunque la questione dell'isolamento, prioritaria, a mio avviso, sopra qualsiasi altra considerazione. Nel mio caso la stufa (meglio: l'isolamento della casa) è stato messa comunque in crisi nelle giornate più fredde (-8/-10°), mentre con temperature esterne attorno ai +3/+5 potrebbe funzionare anche da sola senza l'integrazione dei pannelli.
Una buona valutazione fatta da un termotecnico (o anche un faidatè con il programma free XClima di klimahause), è assolutamente necessario per stabilire la soluzione migliore.
Ora mi sto guardando attorno per fare un recupero sottotetto in legno. L'involucro dovrà essere molto ben coibentato e penso che un sistema a battiscopa radiante possa andare più che bene: lo accenderei solo nel pomeriggio (quando i ragazzi sono a casa da scuola), rendendo confortevoli le loro camere, mentre la ventina di litri d'acqua che questo sistema comporta dovrebbe dare tempi di inerzia veramente bassi.
saluti
Enrico
