Lo so: sono pistina. Ho copiato i due articoli linkati (però sono articoli in rete, non pubblicazioni scientifiche e la biografia è un po' scarna, ma prima devo leggerli). Ma il testo mi sembra volto a vendere i water softener pubblicizzati subito sotto... Un bel business anche quello...
Semplicemente mi fa strano leggere che, per esempio, il ferro inorganico non viene assimilato, quando ho letto un recente lavoro, in cui la cucina in tegami in ferro in una scuola in Brasile ha consentito l'aumento dei livelli ematici di ferro e di ferritina (le riserve dell'organismo). Esami del sangue alla mano, è un dato di fatto.
Lavoro simile è stato fatto sul calcio e se fino a pochi anni fa si pensava (compreso gli studiosi) che il calcio dell'acqua servisse solo a formare calcoli (chi di noi non conosce qualcuno che ha avuto i calcoli a cui hanno fatto comprare l'acqua super leggera? mentre i calcoli sappiamo che si formano più per l'alimentazione che obbliga il corpo ad espellere calcio, che non per il minerale in sè). Recenti studi hanno dimostrato che invece è assimilabile alla pari se non più del latte (che ha invece altre ben note controindicazioni).
Se volete posso postare i riferimenti...
Io credo che un intestino sano, in perfetta salute, sappia fare quello che fanno le piante: prendere i minerali (certo non in eccesso) e organicarli nel nostro organismo.
Se qualcuno ha mai preso delle compresse di ferro (io ne presa qualcuna in gravidanza, ma ho smesso perchè sono terribili!) sa che semplicecemte lì c'è una concentrazione tale di ferro inorganico che l'intestino non può (e probabilmente non deve!) assimilarlo tutto! L'eccesso si butta fuori e le feci infatti sono nere come carbone. Riflessione mia: stupido assumere una cosa ad alte dosi, quando per fortuna il nostro organismo i minerali li assume con più intelligenza...
La differenza tra ferro eme e non eme: esiste! Qualunque chimico può confermarlo e strano, il ferro eme dovrebbe piacere pure di più ai fan dei minerali organici perchè è già stato organicato dagli animali e si trova bello e pronto. Non lo dico per difendere il ferro eme, anzi! L'eccesso di ferro pare sia nocivo, sia per il colon, sia per i rischi d'ossidazione. C'è chi dice che le donne hanno ovunque vita media superiori ai maschietti proprio grazie al ciclo, che consente l'espulsione regolare dell'eccesso di ferro.
Altro vantaggio, sempre dimostrato: il ferro non eme presenta ssorbimento regolabile, il nostro organismo lo assorbe di più se ne ha bisogno, altrimenti molto meno (cosa che non accade col ferro eme, con tutti i rischi di un eccesso di ferro). Migliora con la vitamina C ed altri acidi organici (presenti naturalmente nei vegetali che sono la fonte stessa del ferro, per lo più). Insomma dopo tanto studiare ho trovato veramente tante "prove" (si fa per dire) che il ferro non eme sia il ferro migliore per l'organismo, quello che con una alimentazione naturale ricca in vegetali l'organismo gestisce meglio e non può creare pericolosi accumuli (come invece può avvenire mangiando troppo ferro da carne). E poi leggo che la differenza è una bufala, senza un minimo di spiegazione sul perchè o percome... Così. mi devo fidare. Scusate, ma io non sono fatta così. O mi si spiega esattamente il meccanismo, il motivo, per cui le cose stanno in un certo modo, oppure delle convinzioni personali me ne faccio ben poco.
Scusa lo "sfogo" Peaceful, in realtà come ho scritto non ho letto ancora gli articoli specifici e quindi mi riservo di ribaltare completamente le mie opinioni più tardi

E' solo che questa cosa mi gira per la testa da un po'...