Con 150 mila euro stando mooolto attento a tutto e preparando gli esecutivi pdi tutto, impianti idraulici, elettrici completi, esecutivi architettonici di tutti i punti e studiando un buon impianto con termocucine centrali che riescano a scaldare l'ambiente in maniera uniforme riusciresti a farcela creandoti un'abitazione di circa 100 mq.mrm ha scritto:grazie a tutti.
domanda idiota per i pavimenti: ma i pavimenti, alla fin fine, non sono assi di legno? quindi non mi serve nè parquet nè niente, mi tengo le assi di legno...o no?
se poi dal primo piano attraverso eventuali fessure vedo il piano di sotto, la cosa non mi turba (casomai mi turba che passino gli odori della cucina, al massimo mi occupo solo della cucina)
stesso discorso per le pareti, credo...
facendo così quanto potrei risparmiare?
riscaldamento non a pavimento era quello che pensavo, conosco gente che con una termocucina fa tutto, acqua calda e termosifoni.
è vero che il tetto è la cosa che costa di più e quindi, a parità di mq, conviene di più farla a due piani? forse così si scalda anche meglio perchè è più "compatta"?
la mia idea di avere eventualmente i tubi fuori, a vista, è un delirio (sarà fattibile?) o potrebbe essere un risparmio?
giorgia g, posso chiederti con chi stai costruendo la tua casa?
rispondendo alla domanda di paolo boni, quanti mq mi servono? boh, dipende da quanti ne riesco a tirar fuori...mettiamola così: si riesce a combinare qualcosa restando entro i 150mila? adattandosi e accontentadosi, fino a dove si riesce a scendere? se giorgia g parla di 200mq a 120mila, posso sperare di arrangiarmi con 100mila e una casa più piccola? 100mq?
anch'io ho una paura nera degli architetti amici, rovinare un'amicizia non vale il presunto risparmio...
che ne dite di quelli che installano i pannelli fotovoltaici in comodato d'uso? sarà una bufala?
grazie ancora
Per lasciare l'assito come pavimento ed i tubi a vista occorre progettare tutti i passaggi degli impianti e mediare su tutto.
La cosa è fattibilissima ma tu da solo non sei in grado di farla in quanto raggiungere la semplicità di schemi distributivi e di tutti gli impianti passanti, prese comprese e punti luce devi veramente progettare TUTTO PRIMA.
Per i pannelli fotovoltaici in comodato funzionano benissimo.
Certo il massimo sarebbe farseli da se in quanto gli incentivi te li guadagni tu, ma li dovresti avere i soldiiniziali per fare l'investimento.
Consiglio mio ti serve:
1) un buon progettista capace
2) un buon impiantista che ti sappia tarare tutto tirato al limite
3) dei bravi artigiani che guardino i progetti e risolvano i problemi sulla carta prima di mettersi a realizzarli dal vivo.
4) fortuna (perchè trovare tutto quanto assieme è difficile)
Buon lavoro
Paolo