greenpeace ha scritto:Eppure la mia "Haus" insiste sul fatto che la caldaia lavora a una sola temperatura per radiante a pavimento e termosifoni del primo piano e va benissimo (dotting non arrabbiarti con me...

). Hanno iniziato ad adottare questa tecnica da quando si sono accorti che fare il radiante a pavimento anche al primo piano era sprecato.
La casa è in classe A, ottima coibentazione (0,15) e tripli vetri. Addirittura c'è chi mi dice che se metto una bella stufa al piano terra e la VMC posso fare a meno di tutto il resto. Che sia questo l'elemento discriminante ?
Io non discuto sul fatto che sia sbagliato mettere radiante a piano terra e termosifoni al primo piano.
Mi fa sorridere la temperatura di mandata di 35-38°C.
Posso accettarlo se si manda la caldaia a 45°C e si abbassa leggermente la temperatura per il radiante con una miscelatrice, ma 35-38°C sono temperature ridicole per i termo.
Per esempio in Sardegna dove nel primo piano in estate serve spesso raffrescare io consiglio il radiante al piano terra e ventilconvettori al primo piano, In inverno temperature di 45°C e in estate 18°C pavimento e ventil.
Pompa di calore naturalmente.
Ma stiamo parlando di zone climatiche C.
In zone climatiche E o F dove non c'è esigenza di raffrescare, in presenza di casa in classe A potrebbe effettivamente bastare una semplice stufa a pellets al piano terra ed una VMC al primo piano.