ADDOLCITORE. investimento o spreco?

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inverosimile01
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ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » lun set 14, 2009 8:00 pm

Buona sera a tutti, ho dato una lettura a tutti i post sotto la voce osmosi inversa, acqua del rubinetto, caraffe ecc. ecc. ( può darsi che mi sia sfuggito qualcosa comunque :) )

Preciso che ho fatto un tentativo di ricerca su promiseland con la voce addolcitore ma dice che il termine è troppo generico (?)

Il mio desiderio è essere sereno mentre sorseggio l’acqua, fonte della vita e non essere titubante. Per ottenere ciò chiedo aiuto a voi esperti ( che a volte avete, purtroppo, “convinzioni” contraddittorie: “fa bene bere l’acqua con i Sali perché facilitano l’espulsione di metalli pesanti!”
“ Fa bene bere acqua con pochi Sali aiuta la diuresi,l’eliminazione dell’acido urico previene la formazione di calcoli perché i sali minerali nell’acqua non sono assimilabili!).
Chi ha ragione e chi può affermare ( chi ha ragione?)

Vorrei avere un acqua meno dura dei 36° F( che ho attualmente) sia per berla che per lavatrice e quant’altro ci sia in casa.


Guarda caso oggi è venuto l’idraulico per una sistemazione e mi ha proposto un addolcitore ( ha tentato di spiegarmi qualche dettaglio ma ci ho capito poco:

< bisogna mettere del sale, porta la durezza a 7° F e si può modificare la durezza> diceva).

Ho già visitato il sito dell’addolcitore ma ci sono un sacco di modelli, domani l’idraulico mi preciserà le caratteristiche tecniche e aggiornerò la mia richiesta appena posso

Sono convinto che mi sarete d’aiuto come sempre

carla
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da carla » lun set 14, 2009 10:00 pm

ciao, mi aggrego alla tua domanda perche mi sembrano simili. Oggi è venuto l'omino a fare la manutenzione della caldaia e ha riempito un serbatoio con "sali polifosfati" cosi li ha chiamati lui e ha detto che sono gli stessi del prosciutto cotto e io non sono piu serena, secondo voi sono innocui? E' vero che vanno solo nell'acqua calda della doccia pero hanno una pessima reputazione...

paciuga65
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da paciuga65 » lun set 14, 2009 11:19 pm

Iniziate con viewtopic.php?f=2&t=30849&p=244651&hili ... olifosfati

Mi pare di ricordare che il male minore sia la purificazione per osmosi inversa.

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dimarsaba
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da dimarsaba » mar set 15, 2009 8:38 am

Ti posso parlare della mia esperienza, ho avuto, fin quando l'acqua da me superava i 20° francesi (oggi c'è l'ho a a 18° quindi ottimo), un addolcitore per vari anni, del tipo meccanico e semplicissimo nella gestione, oggi sono del tutto elettronici e la gestione è auotmatizzata anche nella gestione della durezza dell'acqua, quest'ultima non dovrebbe superare dei parametri previsti dalla legge se non sbaglio i 30°/35°, ma non sempre è così, non mi dilungo su questo punto, ma posso dirti che una durezza idonea, dovrebbe aggirarsi sui 10°/12° francesi (attenzione che a volte la durezza viene calcolata in gradi tedeschi, quindi tocca convertire), una durezza inferiore porta danno per chi ha una certa età che necessita di calcio, mentre una più alta comporta dei problemi fisici nel tempo.
Come funziona un addolcitore?
Nell'addolcitore ci sono delle resine che a contatto con l'acqua, catturano il calcio (non sto a spiegarti il meccanismio chimico), a distanza di tempo (ogni 24h per uso alimentare), vengono rigenerate dal passaggio di corrente (a basso voltaggio), nella salamoia che si forma con il sale e l'acqua, generando, se non sbaglio, ipoclorito, la normale candeggina, qui generata in automatico ovvero per elettrolisi, per questo passaggio, attenzione, la macchina consuma acqua, che serve per lavare le resine, e questo consumo, a volte si aggira anche sui 50lt d'acqua (per un giorno si ed uno no .... fai tu il conto), quindi fatti spiegare dall'idarulico quanta acqua consuma nela lavare le resine.
Oggi gli addolitori sono eletronici, quindi l'unica manutenzione che devi fare e aggiungere sale quando ci vuole, perchè si consuma, non preoccuparti una carica dura mesi, e una o due volte all'anno pulire il contenitore, sai come le impurità del sale sono son presenti.
Valuta anche il discorso osmosi, semplice meccanismo che purifica l'acqua facendola passare forzatamente attraverso delle membrane di granulometria sempre più piccole fino a renderle prive di sali (di quanto questo no lo so), l'unico dubbio che mi passa per la testa è questo:
l'osmosi inversa per l'alimentazione umana che la pubblicità ci propina sarà uguale a quello che io uso, per esempio, per fare l'acqua per il mio acquario? Io sono convinto che in quella umana c'è solo il passaggio attraverso carbone attivo (c'è anche in quella dell'acquario) ed il passaggio sotto una lampada UV per la sterilizzazione, se così fosse, costruire un impianto di depurazione ad osmosi invesra è una cavolata, quella per l'acquario costa in media 150/200 euro, incluso il filtro per il carbone attivo che si cambia ogni tanto, ed inserire una lampada UV (nei negozi di acquario se ne trovano) ad un costo che si aggira forzatamente a 100 euro, per un totale di max 300 euro, quindi occhio, ah!! Dimenticavo l'osmosi è applicabile solo per il bere fare 1 lt d'acqua a volte ci vuole anche 1/2 ora, quindi sarebbe impossibile, almeno credo, fare acqua ad asmosi per tutto l'impianto, ed anche qui c'è uno scarto di acqua che viene buttata, almeno in quello che produce osmosi per l'acquario.
Sperando di essere stato chiaro.
Ciao Sabato

inverosimile01
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » gio set 17, 2009 12:20 pm

Ok ho delle info più tecniche.

Dice: sfrutta un'avanzata tecnologia con microprocessore che consente la rigenerazione delle resine in modalità tempo,volumetrica ritardata o volumetrica immediata, forzatura dei 4 gg.
Sul display, oltre all'ora del momento, è sempre evidenziata la quantità di acqua addolcita disponibile prima di ogni rigenerazione.
Un dispositivo elettronico, STERIL/EL, consente inoltre la disinfezione delle resine durante le fasi di rigenerazione della salamoia, mantenendo l'apparecchiatura igienicamente sicura.

Se passa di qui qualche esperto ( senza togliere nulla agli interventi già fatti chhe ringrazio) sarei felice perchè non capisco alcuni passaggi appena descritti e chiedo se il metodo dell'addolcitore sprechi molta acqua per la pulizia delle resine ( c'è una voce in una tabella ,che non espongo qui, che me lo fa pensare)

ripasserò tra qualche giorno


Grazie dell'attenzione a tutti

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dimarsaba
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da dimarsaba » gio set 17, 2009 1:23 pm

inverosimile01 ha scritto:Ok ho delle info più tecniche.

Dice: sfrutta un'avanzata tecnologia con microprocessore che consente la rigenerazione delle resine in modalità tempo,volumetrica ritardata o volumetrica immediata, forzatura dei 4 gg.
Sul display, oltre all'ora del momento, è sempre evidenziata la quantità di acqua addolcita disponibile prima di ogni rigenerazione.
Un dispositivo elettronico, STERIL/EL, consente inoltre la disinfezione delle resine durante le fasi di rigenerazione della salamoia, mantenendo l'apparecchiatura igienicamente sicura.

Se passa di qui qualche esperto ( senza togliere nulla agli interventi già fatti chhe ringrazio) sarei felice perchè non capisco alcuni passaggi appena descritti e chiedo se il metodo dell'addolcitore sprechi molta acqua per la pulizia delle resine ( c'è una voce in una tabella ,che non espongo qui, che me lo fa pensare)

ripasserò tra qualche giorno


Grazie dell'attenzione a tutti
Senti sullo spreco dell'acqua nella rigenerazione, una volta ervamo sull'ordine dei 50lt a lavaggio, oggi non so, ti ripeto prima la cosa era fatta con congeni meccanici comandati elettricamente con un orologio, oggi sarà tutto elettroncio, quindi una migliore gestione, ma il discorso finale è sempre lo stesso, la procedura di rigenerazione delle resine è sempre quella, che la gestisci meccaniacamente o elettronicamente non cambia nulla, sicuramente l'igiene e la sicurezza dell'acqua è migliore, ma non cambia nulla.
Ciao Sabato

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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » ven set 18, 2009 7:35 pm

inverosimile01 ha scritto:una volta ervamo sull'ordine dei 50lt a lavaggio,
E ogni quanto faceva un lavaggio?

Comunque proverò a rivolgere la stessa domanda ai produttori.
Mi sembra di capire però che il problema è solo che c'è uno spreco d'acqua... si ci sarà chi è contro la scarsezza di sali ( in quel caso vorrei capire in parole povere come possono quei sali essere assorbiti dall'organismo)

Speravo di avere un parere anche del mitico Fabrizio... non demordo

inverosimile01
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » ven set 18, 2009 7:42 pm

Ah solo adesso ho riletto la tua risposta dibarsaba.
Mi avevi già chiarito il consumo di acqua... non mi resta che sentire il produttore

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dimarsaba
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da dimarsaba » sab set 19, 2009 10:05 am

:wink:

Fabrizio Zago

Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da Fabrizio Zago » sab set 19, 2009 6:07 pm

Ciao inverosimile01,
non ti ho risposto prima perché mi sembrava che l'argomento fosse già stato ampiamente dibattuto anche in altri topic. Ma non c'è problema.
In sintesi il mio pensiero è semplicissimo: gli addolcitori vanno benissimo perché diminuiscono la quantità di detersivo necessaria al lavaggio dei panni (e non solo). Molto meno bene invece per il consumo umano e questo perché da un lato i filtri sono dei veri e propri ricettacoli di batteri (e te li bevi) e poi perché l'acqua senza o pochissimi sali è altrettanto dannosa se non di più di un'acqua troppo ricca di sali.
Certamente chi vende questi apparecchi ha una dialettica studiata nei minimi particolari ma il risultato non cambia e cioè che non riescono a rispondere a due domande e cioè quella sullo spreco idrico e sul tema della proliferazione della carica batterica.

anto2
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da anto2 » dom set 20, 2009 8:20 am

Ciao Fabri,

Posso chiederti se per lavatrice\lavastoviglie è effettivamente utile mettere un filtro a cartuccia sul tubo di carico dell'acqua ? Parlo di quelli economici che si trovano nei Brico o simili e che ti monti da solo.

Fabrizio Zago

Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da Fabrizio Zago » dom set 20, 2009 8:52 am

Ciao anto2,
per la lavatrice può essere di qualche utilità, anzi l'utilità è certa mentre è completamente precato per la lavastoviglie perché ce l'ha già! E' un addolcitore integrato nella machcina che tu rigeneri mettendoci il sale. Quindi metterne un altro non serve proprio a nulla.

alastor
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da alastor » dom set 20, 2009 9:00 am

fabrizio, ho una domanda: ma se l'imianto di addolcimento delle acque è munito di sistema sterilizzante a raggi uv si dovrebbe risolvere il problema della carica microbica? inoltre, considerando il computo totale dell'acqua ('sprecata' per il processo di addolcimento e risparmiata per la minore quantità utilizzata nei lavaggi) questo è positivo o rimane sempre negativo o non si può dire perchè si deve considerare caso per caso?

Fabrizio Zago

Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da Fabrizio Zago » dom set 20, 2009 9:05 am

L'analisi caso per caso è certamente la soluzione migliore, non c'è dubbio. Però la minore quantità d'acqua, come dici tu, come la otteniamo? Solo lavando a mano si può gestire questa cosa perché la lavatrice prende sempre la stessa quantità d'acqua sia che sia dura che dolce. Un tecnico ti può regolare la quantità d'acqua prelevata ma entro certi limiti che non sono ampissimi.
I Raggi UV funzionano ma hanno bisogno di tempo altrimenti si limitano ad abbronzare i batteri ma non ad ucciderli. Siccome il prelievo di acqua è velocissimo gli UV non hanno il tempo tecnico per agire o, se vuoi, agiscono ma solo parzialmente.

inverosimile01
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » lun set 21, 2009 2:28 pm

Fabrizio grazie per avermi comunque risposto anche se sommariamente.

Come ti ho scritto ho già fatto una ricerca ma non ho trovato risposte ai miei quesiti:

non ho trovato “dibattito” sul fatto che questi Sali siano assimilabili o no dall’organismo anche se a livello scientifico c’è questa diatriba

Per cortesia Fabrizio mi daresti dei link per leggere i topic dove si è dibattuto di addolcitori?

.Qui non evidenziavi problematiche batteriche ma solo di durezza
Re: caraffa depura acqua
di Fabrizio Zago il ven feb 06, 2009 8:40 pm
Ciao moniboni83,
l'aggeggio che hai nel condominio si chiama addolcitore e serve per togliere i sali di calcio e di magnesio.
L'unica cosa che può dare fastidio a livello della salute è che il nostro organismo ha bisogno di quei sali e quindi o li assumi con la dieta oppure puoi avere degli scompensi. Non c'è da preoccuparsi più di tanto perché in un pezzetto di formaggio ci sono poderose quantità di calcio e quindi non c'è problema.
Ciao

Questo non è il messaggio integrale che tu avevi scritto ma solo un ritaglio ( sto facendo una ricerca e taglio e incollo i pezzi che mi interessano) quindi chi volesse leggere la versione completa vada sul link

E comunque mi chiedo se gli addolcitori siano tutti uguali o qualche azienda si possa essere distinta per aver apportato migliorie al fine di non aumentare la carica batterica…

Abbi pazienza, sai che sono un testardo :wink:

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