Anche io la penso come te.Lucialba ha scritto:Ho seguito con interesse la trasmissione, mi è sembrata equilibrata ma abbastanza esaustiva se si considera che non era una trasmissione "provegana" ma semplicemente di denuncia contro un tipo di concezione del mercato che è assolutamente insostenibile e non solo eticamente. E l'argomento, secondo me per la prima volta, è stato trattato sotto molti punti di vista: della salute, dell'ambiente e del rapporto prezzo-qualità che ad un certo punto perdono convenienza con questo tipo di scelta. Sappiamo quanto la gente tenga al soldo e se si capisse che anche a livello economico l'allevamento intensiivo e tutto l'indotto ad esso collegato non è conveniente se non alle multinazionali, forse la gente deciderà di cambiare qualcosa.
Io continuo ad essere ottimista. Spero che in futuro questi argomenti siano sempre più presenti e che ci si decida a fare qualcosa, sia pure iniziando nel piccolo, come facciamo noi per cambiare il mondo!
Ragazzi, il programma è stato visto da più di 3,5 Milioni di italiani (dati auditel) ed è stato toccato un argomento così scottante (ma che a tutti noi del forum ci sta così a cuore) in primissima serata di domenica....un gran bel risultato, no?
Sono rimasto scandalizzato nel sapere che le mucche, geneticamente progettate per fare più latte, (60lt contro i 25lt di una mucca normale al giorno) riescano a vivere solamente 2 anni, per poi diventare silenziosamente "mucche a terra" finendo la loro vita soffrendo ancor d più.
Sono rimasto sbalordito a vedere quelle mammelle rigonfie di ormoni e anabolizzanti (come minimo) in quela fiera dell'allevamente che quasi sempre fa ribrezzo anche tra i coltivatori stessi (leggere per credere) --->>> http://cavallo.forumer.it/about18700-cavallo.html
Ovvio che, diversamente dal programma, gli allevamenti bio non siano la soluzione del problema. Cosa accadrà quando la richiesta della carne bio aumenterà? Quanta altra terra verrà sottratta a tutti gli altri esseri della terra (noi-animali-e non) per gli allevamenti bio? Ricordiamoci che la soluzione non è quella di costruire gabbie più grandi, ma di eliminarle per sempre!