Ciao a tutte!
Bellissimo questo post, e veramente secondo me molto importante. Tramite il momento di lettura si crea complicità, si svegliano (e svelano) interessi, si imparano nozioni e si arrichisce il vocabolario, ci si confronta ad emozioni (nostre e altrui - dei protagonisti), si gioca con rime suoni e parole, si sviluppa la memoria, si stuzzica la fantasia... per me questo elenco potrebbe anche essere infinito!
Anche a me piace molto leggere ad alta voce poesie, per bambini o per adulti, quelle per bambini anche semplicemente perché sono quelle che ho amato ed imparato a memoria da piccola. Quando era più piccolo era più facile leggere come Sole o Cocotte pezzi di romanzo (bellissimo "la gabianella e il gatto"!!!) o poesia "mia", ma noto che ora che Victor ha 2 anni gli piace essere più partecipe, quindi gli piaciono soprattutto le poesie che già sa e che può recitare con me (a modo suo

) e a volte preferisce le immagini da commentare. E, sottile frontiera con poesia e filastrocche, gli piaciono tanto le canzoni!
Qui abbiamo di tutto ma scelto con cura. Tendo a sfuggire alle pubblicazioni troppo commerciali che nascondono soprattutto grandi operazioni di marketing, non tanto per snobbismo o dogmatismo ma perché il giorno in cui sono entrata in una libreria per ragazzi che offriva letture scelte, ricercate, provenienti da ogni angolo della Terra mi si è aperto un mondo e mi si è aperto il cuore (questo posto meraviglioso è la libreria Stoppani in via Rizzoli a Bologna), non avrei mai immaginato che nella letteratura per bambini si celasse tanta creatività, tanta poesia, tanta bellezza estetica e/o stilistica, tanta complessità, tanto "usciamo dagli schemi scontati e apriamo porte nascoste" ... e mi sono innamorata di quel genere lì di letteratura per bambini e confesso che spesso molti libri li vorrei per me stessa!
Ma dal punto di vista delle tipologia c'è appunto la poesia (ci sono bellissimi libri di poesia di grandi poeti illustrati), l'enciclopedia (cioè un elenco di informazioni "grezzoscientifiche" illustrate su un argomento e qui vanno per la maggiore gli animali di ogni specie), l'astratto ludico-creativo-artistico che libera la fantasia (fantastico Hervé Tullet), il libro scelto per la bella storia, il bel personaggio, le belle illustrazioni... di solito si procede per "colpo di cuore".
Tra gli autori/illustratori preferiti: Claude Ponti (per quelle che hanno contatti con la Francia, vi consiglio i 3 album della serie "Adèle", edizioni Gallimard, non pubblicati in Italia ma tanto non hanno parole, sono solo illustrazioni), Hervé Tullet appunto, Eric Carle, Leo Lionni, Martine Perrin (per i più piccoli, con immagini semplici e grandi contrasti), i già citati libri della coccinella, quelli della collana 0-3... ma anche tanti sconosciuti che hanno colpito al primo impatto.
Bella poi la storia "ad personam", magari ispirata ad un libro ma raccontata con protagonisti conosciuti (il bambino stesso, famigliari) cambiando i dettagli mettendoci dei riferimenti alla sua proria vita, esperienza, casa....
Per la questione della lingua, io sono una mamma straniera che cerca di trasmettere la propria lingua in un contesto di minoranza (voglio dire che tutte le altre persone che lo circondano gli parlano in italiano) quindi i libri io glieli racconto sempre in francese anche quando sono scritti in italiano (ma quando proprio i suoni e le parole sono importanti tipo tiritere, filastrocche li leggo in versione originale ovviamente anche se tendo a lasciarli al papà, italiano, che li ritrasmette meglio di me), per me è importante svolgere questo momento intimo, particolare e così emotivamente connotato nella mia lingua madre.
Infine condivido con voi una esperienza personale: ho imparato (sulla pelle variopinta dell'elefante Elmer

) che i libri vanno scelti per loro e non per noi, faccio riferimento per esempio a bellissimi libri pop-up, vere opere d'arte (tipo quello del Bruco Maisazio, oppure i bellissimi "punto nero, blu etc." che belli ogetti!) che i bambini non possono però maneggiare da soli tranquillamente perché troppo fragili.
E' un pò fuori contesto ma visto che è già venuto fuori Tim Burton, mio figlio adora i cartoni della Piccola Talpa Krtek (un cartone ceco degli anni 60 rieditato poco fa in dvd, con episodi di 15' circa, bellissmi disegni, suoni o musica al posto delle parole):
http://www.sottodiciottofilmfestival.it ... ntable=yes
Grazie ancora per i vostri consigli!
PS:
http://www.bibliotecasalaborsa.it/ragazzi/ le loro selezioni sono sempre interessanti!