Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Barrigno
Messaggi: 20
Iscritto il: ven gen 30, 2009 12:40 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da Barrigno » gio feb 05, 2009 8:20 pm

Cosmic, mi piace come ti poni… garbato, oggettivo, scrivi bene, mai sopra le righe o estremamente cinico… è raro da queste parti ;)

Mi piacerebbe però non venisse più citata la mia condizione lavorativa (anche perché io non l’ho mai fatto se non in fase di presentazione, per correttezza) perché continuando così non si fa altro che creare curiosità a riguardo che sarebbe giustamente condannabile come qualsiasi altra forma di pubblicità esplicita.

E’ ovvio che mi dispiace essere associato alle realtà che io stesso ho sfottuto. Vorrei argomentare meglio ma correrei il rischio di andare in contro a quello che ho scritto poche righe sopra.
Il settore è vasto e comprende molte figure professionali, lo specifico perché mi è sembrato di cogliere una vostra intuizione errata a riguardo.

robrossi, mi lasci turbato
robrossi ha scritto:Barrigno,
credo proprio che anche cosmic abbia risposto molto chiaramente e puntualmente a tutti i tuoi quesiti di questo e di altri thread.
…io di quesiti non ne ho posti (!?!?) e l’intervento di cosmic al massimo lo reputo un’ottima riflessione non “una risposta” (!?!?)

A proposito di domande. Nel thread “Quale azienda…, un aiuto a noi novellini” sarei veramente interessato a una tua risposta, inerente i problemi che tu dici possano sorgere all’interno di un’azienda perché questa possa schivare le responsabilità evitando di risarcire il cliente. Se hai voglia e tempo di rispondere… io lo trovo un argomento interessante.

Avatar utente
cosmic
Messaggi: 83
Iscritto il: sab ott 11, 2008 10:19 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da cosmic » ven feb 06, 2009 12:59 pm

Grazie Barrigno, quello che hai detto su di me vale anche per te, soprattuto la "commediola" è obbiettivamente un pezzo forte indipendentemente da come ognuno di noi la interpreta :!: ... non prendertela troppo con robrossi... all'inizio mi stava proprio sulle (biiip...) :lol: :lol: :lol: ... poi quando è diventato sorvegliato speciale e non si è sentito per un po', credimi... il forum non era più lo stesso :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: ... pensa che poi facendomi i conti in tasca e convincendosi che ero pieno di soldi voleva pure adottarmi! :lol: :lol: :lol: ...
CIAO :wink:

Barrigno
Messaggi: 20
Iscritto il: ven gen 30, 2009 12:40 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da Barrigno » ven feb 06, 2009 1:45 pm

Massì infatti… alla fine parliamo tutti della stessa cosa in modo diverso.

La mail pubblicata da robrossi nell’altro thread ne è un chiaro esempio. I fatti descritti sono quelli che ha vissuto l’utente medio che si è costruito una casa in Bioedilizia. È solo esclusivamente per quel motivo che io consigliavo di rivolgersi ad aziende che non potessero scaricare la colpa su ditte esterne.
Ripeto che ce ne sono veramente poche di ditte così. La media del mercato è quella dell’AziendHaus, con studi e imprese esterne che fatturano personalmente al cliente e che giocano a tennis con l’azienda per scaricarsi le responsabilità. I problemi e gli imprevisti sorgono sempre ed è per questo che sarebbe meglio far valutare i contratti da un esperto di fiducia. Con un contratto chiaro e senza falle uno può dormire sonni un po’ più tranquilli. Il cliente in genere fa un altro lavoro, non conosce quali sono i dettagli ai quali porre attenzione. L’unica cosa che può fare è quindi pararsi il culo in previsione di eventuali problemi.

Avere un’organizzazione così ”importante” completa di stabilimento proprio, impresa propria, studio interno, un unico studio di supervisione per tutti i lavori… richiede spalle grosse da parte di una società o di un imprenditore. È questo il motivo dello scarso numero di aziende così strutturate.

Ciao

ribelle
Messaggi: 75
Iscritto il: mar ago 26, 2008 3:33 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da ribelle » ven feb 06, 2009 3:08 pm

barrigno hai colto nel segno quello che hai scritto è quello che pensiamo in tanti . lascia perdere certi commenti io ho fatto la mia scelta basandomi sulle esperienze di altri che avevano già costruito e si limitavano a riportare la loro esperienza sul forum , se avessi dovuto ascoltare la casta dei saccenti che qui si sentono in diritto di pontificare su tutto e tutti avrei lasciato perdere e costruito in maniera tradizionale :D ciao adesso corro a riempire i sacchetti di sabbia per ripararmi dalle bordate che mi arriveranno . :mrgreen: :mrgreen:

robrossi

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da robrossi » ven feb 06, 2009 3:10 pm

Guarda Barrigno che la ditta in questione è proprio "strutturata" come dici tu, direi super strutturata, super famosa, super conosciuta , super super superissima .... il rimpallo delle responsabilità è all'interno della sua stessa struttura . Idem per l'altra azienda di cui mi è arrivata richiesta di parere 3 giorni fa . Anch'essa ha operato a fronte di un contratto a "pacchetto chiuso" . .

Queste cose succedono . Purtroppo a prescindere dai "super pacchetti chiusi", "dai servizi completi chiavi in mano", dai fantabolanti "interlocutore unico" bla bla bla ...
Sapevo di non parlare "a caso" e ho risposto alla tua richiesta che ti facessi "un esempio" .

Condivido la tua tesi secondo cui bisogna cercare di mettere bene le cose in chiaro e (aggiungo io) avere anche un po' fortuna .
Strutturata o non strutturata , grande azienda , piccola aziende, cinese, tedesca, austriaca , finlandese, slovena, ungherese, romena, italiana (non dimentichiamoci le aziende italiane) ecc. ecc. ..... le magagne possono esserci (ed è purtroppo provato) . Il rimpallo ci può essere (ed è purtroppo provato anche questo) .

Torno quindi alle mia banalità di sempre : bisogna leggere un po', studiare un po', mettere bene le cose in chiaro, avere un buon professionista/progettista .... e aggiungo .... sopportare anche un pochino . Poi le cose non possono che filare via liscie o sistemarsi al meglio anche dopo qualche difficoltà e se qualcosa è andato storto .

p.s. : cosmic : l'eccessiva schiettezza spesso all'inizio di un rapporto personale può stare sui "piiip" come dici tu ..... alcune volte non smette mai di dare fastidio . E' normale . D'altro canto non ti capivo molto nemmeno io .... e alcune volte non ti capisco ancora ( :wink: )

Ribelle : hai fatto quello che hanno fatto tutti :wink: (complimenti vivissimi :wink: )

Ciaooooooo, mi eclisso nelle mi schifezze quotidiane .

Roby

Avatar utente
wallaby
Messaggi: 240
Iscritto il: lun feb 05, 2007 2:14 pm
Località: LOANO

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da wallaby » ven feb 06, 2009 3:43 pm

Avere un’organizzazione così ”importante” completa di stabilimento proprio, impresa propria, studio interno, un unico studio di supervisione per tutti i lavori… richiede spalle grosse da parte di una società o di un imprenditore. È questo il motivo dello scarso numero di aziende così strutturate.

Volevo portare la mia testimonianza per quello che ha scritto robrossi, io ho appena finito di costruire con una blasonatissima azienda teutonica cha ha stabilimento proprio, impresa propria ecc, e per evitare ogni problematica ho voluto il"chiavi in mano". ebbene la sopracitata ditta ha "steccato" (non tanto nel prodotto, ma sicuramente a livello organizzativo) e in alcune problematiche ha parlato di "errori di comprensione", ci vuole sempre fortuna anche scegliendo la "mercedes" del prefabbricato. un saluto walter

Barrigno
Messaggi: 20
Iscritto il: ven gen 30, 2009 12:40 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da Barrigno » ven feb 06, 2009 6:43 pm

…eh già. Per i grandi gruppi come quello “verde-giallo” o quello “rosso”, costruendo 300 case all’anno, il cliente rischia di non essere che un numero di commessa.
In passato ho anche collaborato, come studio tecnico, con queste due aziende (e qualcun’altra medio/piccola del Trentino) e ricordo una “vera attenzione tedesca”. Capisco anche però che ai tempi dovessero scalare il mercato e dimostrare la loro “superiorità”.
Attualmente meglio di così, a livello commerciale, mi sa che non possono fare e quindi penso che, in base alle vostre esperienze, per aumentare l’utile siano scesi a compromessi cercando di limitare le spese per il capitale umano (operai, impiantisti, tecnici…). I loro materiali penso rimangano di qualità.
Ma resta una mia supposizione.

L’importante è che a conti fatti pesi di più il piatto dei PRO rispetto a quello dei CONTRO. Siete soddisfatti? Allora va bene.

P.S. il discorso delle responsabilità vale ovviamente solo se devono cambiare una finestra ammaccata o un davanzale rotto (allora sì che te lo cambiano e successivamente cercano di capire se l’han rotto gli operai o i posatori, senza che a te debba interessare) ma errori come sbagliare il piano esecutivo non hanno prezzo. Il cliente è costretto a tenersi la casa difettosa. Ora ci capiamo.

robrossi

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da robrossi » ven feb 06, 2009 10:25 pm

Ciao Barrigno .
Temo che non ci siamo molto capiti . O meglio..... diciamo che l'asciughi un po' così ..... girando il frittatone a tuo gradimento :wink:

Vista la simpatica risposta del disattento ribelle, vale la pena di fare un paio di puntualizzazioni .... magari antipatiche per qualcuno , ma ne vale la pena per buona memoria .

Tu scrivevi questo :
Barrigno ha scritto:Il secondo accorgimento è scegliere un’azienda che offra un VERO PACCHETTO COMPLETO. I problemi in fase di progetto-produzione-montaggio-finiture possono sorgere ma il cliente non deve rimetterci tempo o denaro. Chi ha avuto problemi con aziende che non offrivano un servizio completo, a casa costruita e a problemi sorti, è rimasto a guardare l’impresa scaricare la responsabilità al direttore dei lavori o allo studio tecnico e viceversa. Alla fine per mettere a posto le magagne gli utenti hanno dovuto arrangiarsi.
Solo con le "vere aziende" , dicevi, .... quelle che vi offono il pacchetto completo : "non vi dovrete arrangiare" .

Ti ho risposto che ti sbagliavi, che quel consiglio valeva come il 2 picche ..... e allora tu :
Barrigno ha scritto: Saresti così gentile da spiegare meglio le possibili situazioni? Se vuoi fare esempi con nomi di aziende che non vuoi citare nel forum scrivimi pure via MP.
Ti sono stati portati 2 esempi recenti e molto concreti .
In uno di questi due (per meglio precisare) si è dovuto richiedere l'intervento del proprio idraulico di fiducia e quello di altri tecnici esterni per risolvere probelmi che LA "VERA AZIENDA STRUTTURATA", in grado di offrire il "pacchetto completo", non ha risolto ... per meglio dire ha scaricato la rogna al proprio cliente ....

Pensando di esser giunto a non so quale conclusione, tu adesso che mi dici ?
Barrigno ha scritto: Ora ci capiamo
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Quello che ho capito è che hai dato per assodata una tesi che è stata immediatamente smentita con i fatti !........ per buona pace anche del Sig. ribelle e per grande sfortuna di chi ha avuto questi problemi ..... purtroppo ...

p.s. : un nota dolente, ma per certi versi illuminate .... mi sembra di aver capito che il post di lamentele e precise denunce sia stato fatto ... sparire ..... forza della trasparenza di chi offre i pacchetti completi ? o ... decidetelo voi ... :lol: :lol:

Ciao
Roby

arch.uterzi
Messaggi: 818
Iscritto il: dom giu 01, 2008 6:08 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da arch.uterzi » ven feb 06, 2009 11:10 pm

Barrigno ha scritto:Massì infatti…
Massi, dai, barrigno e ribelle, non siate permalosi!
Lo sappiamo tutti che le dimensioni aziendali non contano nulla. Che l'esperienza non conta nulla. Che il buon nome di un'azienda non conta nulla. Che, soprattutto, trattandosi di ville monofamiliari, ogni casa in legno fa storia a sè per committente, esigenze, requisiti, budget, sito, logistica, condizioni al contorno, contratti, forniture, progetti, disponibilità di manodopera, chiarezza di idee, chiarezza di intenti, buona volontà, problematiche di cantiere, fidejussioni, impiantisti, burocrazia, variazioni di prezzo, varianti in corso d'opera, fisica tecnica, malattie e piogge torrenziali.
Che ci vuole a capirlo?
Non fate spazientire la gente, su...

Barrigno
Messaggi: 20
Iscritto il: ven gen 30, 2009 12:40 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da Barrigno » sab feb 07, 2009 4:21 am

robrossi… basta per favore!


Hai veramente una buona parola per tutti quelli che hanno un’idea discordante dalla tua: “il disattento ribelle”, “…girando il frittatone a tuo gradimento”. Ma guarda che il forum non è un gioco per movimentarsi la vita stuzzicando persone stando al riparo dietro un monitor. Ti prego di comunicare in modo più civile e meno sfottente. Sei l’unico che usa questo registro verbale da frustrato.
Possiamo scambiarci pareri sulla bioedilizia senza schierarci in partiti!?!? Ho letto un po’ di roba e ho notato che il 90% dei thread ai quali partecipi finisce in dialoghi del genere “non si capisce niente di quello che scrivi! Analfabeta!” oppure “…io come te!??! Piuttosto mi taglio una mano!”. Che soddisfazione può darti insultare uno su UN FORUM!?!? Moderati dai… sei già anche un sorvegliato speciale! :)


Parlando di bioedilizia, citi un sacco di roba soprattutto dicendo che hai fornito risposte esaustive identificate da esempi pratici. Tu hai postato una mail generica sui problemi del Sig. XXX ma non rispondeva affatto alla mia domanda. Io non ho nemmeno risposto perché non ho veramente più voglia di portare avanti questo bìlogo. Cosa pensi di aver smentito!? Che ci sono problemi generici nella costruzione delle case prefabbricate in bioedilizia lo sanno tutti ed è per quello che ho dato certi consigli, non tecnici ma di “sicurezza/prevenzione”.


Il mio pensiero è questo: dal momento che un’azienda non ha rispettato i termini del contratto non è un’azienda che lavora bene. Dal momento che scarica il barile addirittura all’interno del proprio sistema, NON è in grado di fornire il servizio che intendevo io (non mi frega se eliminandole una ad una ne rimangono 3 in italia e magari pure sconosciute). Il cliente, che è quello con i soldi in tasca, se non ha fatto valere le sue ragioni almeno giocando sul prezzo è un inetto. Se il cliente tira fuori i soldi anche se non si è verificato quanto promesso diventa vittima. Le ditte purtroppo se ne strafottono una volta presi i soldi. Il cliente non ha colpe in questo ma, in quanto consumatore “generico” e conscio dell’impossibilità di cambiare il sistema, certe malizie farebbe meglio a maturarle.


Pensa che ci sono professionisti che non riescono a staccarsi da vecchi clienti che non vogliono liquidarli prima che questi gli risolvano problemi causati da ditte disorganizzate con le quali loro manco centrano! Sai cosa fa il libero professionista? …esattamente quello che dice il cliente. Il magico potere dei soldi.


E poi siamo d’accordo che ogni casa e ogni cliente siano un caso a parte. Se continui a citare le mie parole come se fossero un pensiero estremista non ne verremo mai a capo. Erano consigli robrossi… consigli…


E’ ovvio che non mi aspetterò mai da te un “vabbè dai… basta così ci siamo capiti pur dicendo cose apparentemente differenti” come non mi aspetto da te una risposta pacata. Ma come dice Ugo non facciamo i permalosi (io per primo che ho fatto andare fuori dai canoni di interesse questa discussione con te).

ribelle
Messaggi: 75
Iscritto il: mar ago 26, 2008 3:33 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da ribelle » sab feb 07, 2009 11:07 am

meno male i sacchetti di sabbia resistono :D :D arch. terzi io non la considero nella casta anzi ho fatto tesoro di tanti suoi consigli peraltro sempre molto pragmatici. :mrgreen: ora mi riabbasso dietro i sacchetti :wink: :wink: non si sa mai!!

robrossi

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da robrossi » sab feb 07, 2009 2:55 pm

Barrigno .... Barrigno .... non credo proprio che tu possa dire "adesso basta" nè a me nè a nessun altro qui dentro .... al limite lo potresti dire a quel "manzo" di tuo fratello (sto usando parole tue girate a me , intendiamoci bene ! .... anzi .... sto usando il tuo "registro verbale" .... :lol: :lol: ) .... a meno che tu non creda di essere nel tuo personalissimo forum dove dispensare i tuoi consigli incontestabili a quegli "inetti" dei tuoi clienti ... (hai usato un aggettivo un po' duro per qualificare persone semplici e sincere che si sono affidate ad una cosidetta "grande azienda" pensando di non avere problemi per poi invece trovarsi gabbati .....)

Ribelle.... ribelle .... di fronte a questi tuoi "simpatici" apprezzamenti :
ribelle ha scritto: casta dei saccenti che qui si sentono in diritto di pontificare su tutto e tutti
ti ho mosso un piccolo civile appunto, dicendoti che ti eri "distratto" :lol: :lol: :lol: .... e tu che fai ? Scappi dietro ai sacchetti di sabbia ? Pensa se ti avessi risposto a tono (o meglio col tuo "registro verbale" ) :lol: :lol: :lol: .... :lol: :lol: :lol:

Sono invece contento del resto del confronto con te Barrigno
Il tuo roboante, (direi quasi fantabolante) proclama iniziale :
Barrigno ha scritto: Il secondo accorgimento è scegliere un’azienda che offra un VERO PACCHETTO COMPLETO. I problemi in fase di progetto-produzione-montaggio-finiture possono sorgere ma il cliente non deve rimetterci tempo o denaro. Chi ha avuto problemi con aziende che non offrivano un servizio completo, a casa costruita e a problemi sorti, è rimasto a guardare l’impresa scaricare la responsabilità al direttore dei lavori o allo studio tecnico e viceversa. Alla fine per mettere a posto le magagne gli utenti hanno dovuto arrangiarsi.
E' diventato piano piano, testimonianza dopo testimonianza, un più mesto e molto più vero
Barrigno ha scritto: al momento che un’azienda non ha rispettato i termini del contratto non è un’azienda che lavora bene. Dal momento che scarica il barile addirittura all’interno del proprio sistema, NON è in grado di fornire il servizio che intendevo io (non mi frega se eliminandole una ad una ne rimangono 3 in italia e magari pure sconosciute)
Mi è costato fatica fartelo ammettere ..... ma come al solito vedo che il forum funziona molto, molto bene .

Adesso ci capiamo ! :wink:
Ciao

Roby

Barrigno
Messaggi: 20
Iscritto il: ven gen 30, 2009 12:40 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da Barrigno » sab feb 07, 2009 6:23 pm

Non vedo incoerenze nel confronto tra le frasi che hai citato. Cmq va bene robrossi... hai ragione tu ;)

Ciao

arch.uterzi
Messaggi: 818
Iscritto il: dom giu 01, 2008 6:08 pm

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da arch.uterzi » sab feb 07, 2009 9:29 pm

robrossi ha scritto:Barrigno .... Barrigno .... non credo proprio che tu possa dire "adesso basta" nè a me nè a nessun altro qui dentro ....
...
robrossi ha scritto:....E chiedo chiudere qua la discussione . E' ormai chiara e definita ....

robrossi

Re: Stanco del tuo lavoro? Crea un’AziendHaus!

Messaggio da robrossi » dom feb 08, 2009 10:23 am

Barrigno... Barrigno ......
Costretti dalle evidenze, i proclami iniziali (spesso interessati, molte volte assolutamente falsi, alcune volte anche ingannevoli per come sono stati costruiti) diventano in questo forum qualcosa di molto diverso, ma non necessariamente incoerente .

Modificare anche pesantemente una tesi non è uguale a farla diventare incoerente rispetto a prima .

Per quanto riguarda invece la ragione : so .. anzi sappiamo di averla e ce la teniamo tutta ! Stai tranquillo .

Leggo infine il solito immancabile inutile cappello di discussione fuori luogo e fuori tema del solito utente che paragona le pere con i cavoli senza capire di che cosa si tratta :
robrossi ha scritto:....E chiedo ..
chiedere è sempre lecito ....rispondere ...ecc. ecc

Roby

Rispondi