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Daria ha scritto:[...] Tutto questo casino Davide, è successo semplicemente perchè hai iniziato ad "offendere" chi la pensa in modo diverso da te. [...]
Tanto per cominciare, noto con piacere che Daria ha messo la parola “offendere” tra virgolette, infatti non considero la parola “ignorante” un insulto, essendo il participio presente del verbo “ignorare”.
La parola “stronzata” è stata rivolta ad una disciplina, l’astrologia, che non ha niente di scientifico; nel migliore dei casi l’astrologia è un’innocua credenza popolare che sopravvive in occidente nonostante si viva nella società tecnologica, ma è purtroppo vero che sulla credulità popolare qualcuno ci campi, diffondendo in cattiva fede falsità, mistificazioni e facendosi pagare per raccontare favole o curare malanni grazie a poteri occulti. Non dimentichiamo il commercio che sta alla base dell’astrologia.
Qui non porterò prove che confutano l’astrologia, ma darò per scontato che sia una falsa scienza.
Se qualcuno lo desidera, si potrebbe aprire una discussione indipendente, anche se c’entra poco con l’alimentazione vegetariana e vegan.
Sketch ha scritto:[…] Di sicuro sfottere o in generale alimentare un "conflitto" non serve a niente: se lo scopo è di informare basta informare, se lo scopo è umiliare o prendere le distanze, invece, screditare e schernire sono le pratiche più adatte. […] Comunque incazzarci ci sta, per tutti ed in qualsiasi circostanza, anzi io ho sempre pensato sia un gesto di affetto prendersela in queste circostanze, però devi focalizzare bene qual'è lo scopo dei tuoi interventi, altrimenti fai più casino che altro

Effettivamente il tono dei miei interventi mi espone a molte critiche, ma vorrei far capire perché sono stato così categorico e intollerante e continuo ad esserlo.
La scelta di ridurre carne e derivarti animali, o di non mangiarne proprio, è di due tipi: emotiva ed empatica nei confronti di altri esseri viventi, razionale a beneficio della propria salute e dell’ambiente.
Mi soffermo sulla scelta razionale: coloro che propongono, dati scientifici alla mano, una dieta vegetariana o vegana sono in netto contrasto con l’idea di alimentazione onnivora data per scontata da tutti, contro i testi scientifici ”tradizionali” che definiscono l’uomo un animale onnivoro.
Seguire queste teorie così in controtendenza significa combattere contro luoghi comuni, abitudini famigliari, ma soprattutto il parere dei medici. Senza dei motivi validi e degli studi accurati, esenti da mistificazioni, uno che segue la via razionale difficilmente abbraccia la dieta vegetale.
Spesso la dieta vegetariana o vegana è associata a scelte religiose e a filosofie orientali, ma anche a visioni New Age e superstizioni, consegue che chi crede all’oroscopo è in grado di credere acriticamente anche alle scie chimiche, agli UFO, alla Terra Cava, al Triangolo delle Bermuda. Finché la superstizione o il cospirazionismo estremo rimangono popolari, ciò non desta stupore, diventa invece preoccupante quando delle persone diplomate o laureate, che accusano i media, le industrie e gli stessi medici di dipingere come cibo dei veleni, credono in egual misura a tesi prive di fondamento.
La scelta razionale di cambiare alimentazione non deve assumere la forma di “fede”, perché quando in testa si ha un’idea immutabile si diventa ciechi nei riguardi di eventuali prove contrarie. Dalle prove deve derivare una scelta, non il contrario. Potrebbe sorgere il dubbio che molte prove in difesa della dieta vegetale siano false o deformate, che di carne non si debba esagerare, ma che è un alimento importante, come ci viene insegnato dai genitori e dai dottori, i quali non lavorano per la nostra distruzione, ma per il nostro bene (anche se tra i dottori c’è qualche criminale).
Chi crede all’astrologia perde di credibilità, a danno della disciplina salutista che promuove, infatti diffonde confusione e mere bugie, alcune create ad arte, altre palesemente ridicole.
Tre utenti sono stati maggiormente attaccati dai miei intervanti e spenderò due parole su ciascuna.