Teo ha scritto:Accidenti, Stella, no, non fa schifo quello che racconti, anzi è interessante, perchè questa cose le ho sempre solo lette, un po' così. Invece tu riporti una tua esperienza. Io ho sempre avuto tanti problemi, per cui non riesco proprio a diventare crudista. L'unico periodo in cui ci ho provato più a lungo, come sintomo ho avuto una stanchezza incredibile, che non capivo se venisse da poche calorie introdotte (come mi ha detto una "coach" che ho consultato) o anche dalla disintossicazione. Però siccome soffro da 16 anni di problemi quasi cronici simili ai tuoi, mi hai fatto venire proprio voglia di provare ancora il più possibile, ti dirò che mi sento quasi disperata, nel senso che ho quasi ceduto le armi, tutto congiura contro il fatto che voglio essere crudista!

Penso che nel tuo caso, sia meglio andare per gradi con il crudismo e dare tutto il tempo che al tuo corpo serve per addattarsi. Integrare già con una buona dose di frutta e verdure crude, è un buon inizio.
Non ti arrendere, Forza Teo !

e facciamo in modo che i nostri problemi cronici ( o quasi ) possano sempre più dissolversi.
Momenti di scoraggiamento anche molto forti ne ho avuti anch'io in questo cammino, ma poi se mi guardo a come stavo prima, non posso che continuare per questa strada.
Il mio approccio al crudismo non è stato quello consigliato e cioè per gradi.
Io ero come si dice alla "canna del fucile"; disperata, costretta a convivere con dolori sempre più forti e una vita ridotta a non potere quasi più neppure camminare.
Una notte disperata dopo l'ultimo tentativo andato a vuoto con una pianta per calmare il dolore, e in preda ad una crisi allergica, ho tirato fuori dalla mia libreria un piccolo libretto sull'igienismo che ho comprato anni fà a Bologna con una mia amica dal titolo:
La nuova scienza di guarire: del dr Albert I. Mosséri. Lo avevo già letto anni fà, ma ancora non ero giunta alla giusta maturazione per potere comprendere tale messaggio.
In ogni caso quella notte decisi che avrei smesso di tentare ogni cura per le mie malattie e l'unica cosa che desideravo era solo riposare in pace e lasciare riposare e disintossicare un corpo che era allo "sfinimento" più totale.
Avevo due strade; lasciare riposare il mio corpo e non fare più nulla, oppure tentare l'ultima carta; cercare un medico igienista.
Ci informammo e così abbiamo conosciuto il dottor Giuseppe Cocca che ci aveva invitato per quella domenica ad una conferenza sul crudismo.
Mancavano quattro giorni all'appuntamento ed io un pò diffidente e per disperazione, mi "buttai" a tutta forza in questa prova. Iniziai un giorno a sola frutta convinta che non sarei andata oltre, ma poi dal quel giorno non smisi più, perchè i miei dolori si erano calmati molto fin dai primi giorni e questo per me era "straordinario", visto che per il dolore cronico, nessun farmaco mi era utile e anche se lo fosse stato, mi avrebbe solo creato ulteriori peggioramenti e intossicazione ( sono allergica a vari farmaci ).
Testarda iniziai per l'ennesima volta a provare a stare senza pastiglia per l'ipertensione, cominciai all'inizio a calarla, fino lentamente a smetterla e questa volta ha funzionato.
Anche se non arrivi ad un crudismo totale, credo che avrai comunque nel tempo dei risultati.
Una volta mi hai chiesto chi era il medico che mi segue, ho già postato il link del suo sito, ma te lo riporto, se può interessarti:
http://www.vivocrudo.it/index.html
Stò facendo il mio percorso che non è solo fisico, ma anche interiore, perchè anima e corpo sono un "due" indissolubili.
Ora devo lasciarti, mio marito mi reclama, andiamo ad una conferenza tenuta dagli astrofili
Un abbraccio
