Detto questo, uno spera sempre, e soprattutto cerca dei metodi per alleviare la condizione del proprio pargoletto, se non può guarirlo. Ho cercato su internet ma ho trovato un sacco di informazioni, spesso contraddittorie, che mi hanno solo messo una grande confusione. Ad esempio, ho trovato questi due indirizzi dove forniscono un sacco di informazioni ma nessun consiglio veramente pratico, sicuro e "universale" (li riporto qui sotto nel caso possano servire a qualcuno):
http://www.dermaclub.it/EducationalSub.asp?ID=7&lang=
http://www.lapelle.it/dermatologia/topica.htm
Il nostro Pietro ha una chiazza sulla guancia sinistra che ogni tanto diventa essudante. Anche le pieghe del collo sono arrossate e spesso bagnate, così come dietro le ginocchia e, talvolta, dietro le orecchie. Il resto del corpo è ok... per ora non mi sembra molto grave, ma abbiamo il terrore che peggiori. L'unica cosa che mi preoccupa un po' è la macchia sulla guancia... sparisce veramente solo con il cortisone (che cerchiamo di dargli non più di una volta al mese), e se non interveniamo così si bagna sempre più spesso e si estende, formando una brutta crosta a causa dei pelucchi della tutina e dei guantini che si appiccicano. La dermatologa ci ha detto di usare l'eosina quando è bagnata, oppure un'altra soluzione simile giallastra (una cosa formata da due liquidi che mescoli insieme a inizio trattamento e poi si conserva per una settimana in frigo). Quando c'è la crosta, ha detto di usare il Bactroban, una cremina antibiotica... che è sempre meglio del cortisone ma non posso nemmeno mettergliela sempre in faccia, e oltretutto non fa nemmeno questo granché (però almeno magari evita infezioni).
Voi come vi comportate con questo tipo di zone essudanti?
Noi finora non abbiamo mai sospeso alcun cibo, né nell'alimentazione di mia moglie (che allatta), né in quella del bambino, che mangia pappette fatte in casa. Due pediatri e la dermatologa ci hanno detto che sarebbe stato molto probabilmente inutile fare dei test o eliminare dei cibi. Sarà il caso di provare?
Insomma, tutti ci dicono di avere pazienza, ché nel periodo estivo e con il mare dovrebbe passare temporaneamente... ma poi leggo su questo forum che gente che abita al mare ha lo stesso problema, e ad alcuni addirittura è peggiorata nel periodo estivo... e mi cadono le braccia!
Ah, per la cronaca... abbiamo provato persino con l'argento colloidale, datomi da un amico la cui madre soffre di una dermatite da contatto e dice che su di lei ha effetti molto positivi... ma ovviamente su Pietro non ha avuto risultati (solo, sembra avergli guarito un arrossamento pustoloso sul culetto, probabilmente dovuto a un fungo... ma potrebbe anche trattarsi di un caso).
Mi fa comunque piacere aver trovato un posto in cui discuterne, perché non conosciamo di persona nessun altro con lo stesso problema, e ogni tanto ci si sente un po' degli alieni...
ciao a tutte!
giacomo