Alle riunioni del mio condominio si finisce sempre e solo col parlare di consuntivi, spese, preventivi, è orribile, si sta lì a discutere e nessuno o quasi conosce neppure per nome il suo interlocutore, in portineria c'è una targa con su scritto che è vietato fermarsi a parlare con la portinaia. Ma tutto questo è disumano e non c'entra niente con la privacy!!!
...da qualche settimana ho dei nuovi vicini di casa, una coppia abbastanza giovene sulla trentina. Li incontro per la prima volta sul pianerottolo, faccio la simpatica, sorrido, la butto lì qualche volta passate a trovarci così ci conosciamo meglio!
Aveste visto che facce imbarazzate, algide, sguardo fisso a terra... la volta dopo ci troviamo in ascensore solo ciao ciao.
Ora, sarà che io sono terrona di origini e quindi forse più portata alla convivialità, però non mi ritengo affatto una persona invadente, anzi, tutto il contrario...mi chiedo come ci si possa ridurre così, a non sapere neppure come si chiamano le persone che vivono a un palmo da casa tua...
Il mio sogno sarebbe un condominio con la bacheca degli annunci, la banca del tempo, un salone per le feste, la presentazione ufficiale dei nuovi inquilini con festa di benvenuto, la lavanderia in comune con 3 o 4 lavatrici, invece tutti sembrano contenti così, incastonati nelle loro scatolette di 50 metri quadri senza porte e senza finestre.
W la comune vegan!!!
