nuove metodologie di sperimentazione...

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Rispondi
Daria

nuove metodologie di sperimentazione...

Messaggio da Daria » gio nov 29, 2007 1:17 pm

Alan carissimo Alan,
puoi dirmi cosa ne pensi in proposito?

http://www.promiseland.it/view.php?id=2261

Grazie :-)

AlanAdler

Re: nuove metodologie di sperimentazione...

Messaggio da AlanAdler » gio nov 29, 2007 3:21 pm

biankonera ha scritto:Alan carissimo Alan
ciao Biankonera - strano come queste parole come "carissimo" da un pò di tempo mi suonano un pò strane...ultimamente sono abituato ad altri tipi di...hem...apprezzamenti mooolto interessanti e di gran classe... ;)

Allora guarda, sono un pò disorientato sul contenuto dell'articolo, perchè da una parte è firmato (anche se tradotto) dal grande Rifkin che oramai è diventata una delle menti più illuminate e prestigiose del movimento animalista...dall'altra se ne era già parlato tempo fa qui e il Tettamenti aveva espresso alcune perplessità su quanto affermato dal National Research Council di cui si parla nell'articolo:
viewtopic.php?t=23164

Al di là del contenuto dell'articolo comunque, credo che la cosa molto importante è che una rivista di alto livello nel panorama italiano come L'Espresso pubblichi un articolo di questo tipo - indubbiamente critico verso la vivisezione. Se da una parte sono fondamentali i recenti articoli che continuano ad uscire sulle riviste specializzate di medicina e scienza, dall'altra è importante anche agire sull'opinione pubblica con articoli su quotidiani e riviste molto vendute...

Comunque nell'articolo in ogni caso si parla di test di tossicità, ma ricordiamoci che nell'ultimo rapporto della sperimentazione nell'area europea si è visto che è la ricerca di base che continua a crescere, quindi è ancora più importante creare un movimento di opposizione pubblica e attaccare Telethon e le altre associazioni di ricerca animale:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=370

Daria

Messaggio da Daria » gio nov 29, 2007 7:29 pm

Quindi, se ho ben capito, l'unica nota positiva di questo articolo
è il fatto che una testata importante come L'Espresso... ne parli!?
Tutto qui?
Speravo in qualcosa di meglio...:-(

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » ven nov 30, 2007 3:32 am

ehehehe...non so Biankonera, come ho detto sono un pò in dubbio...l'articolo così letto è molto entusiasmante...magari il Tettamanti, che ha visionato anche il documento originale avrebbe potuto darci utili indicazioni...
sob :)

Daria

Messaggio da Daria » ven nov 30, 2007 1:03 pm

AlanAdler ha scritto:ehehehe...non so Biankonera, come ho detto sono un pò in dubbio...l'articolo così letto è molto entusiasmante...magari il Tettamanti, che ha visionato anche il documento originale avrebbe potuto darci utili indicazioni...
sob :)
Non è detto che non lo faccia! :-)

Appello per Massimo Tettamanti:
aiutaci Massimo a chiarire...a darci indicazioni sui nuovi metodi di sperimentazione di cui parla questo articolo...Grazie!

Daria

Messaggio da Daria » mer dic 05, 2007 7:41 pm

Ciao! :-)
Massimo mi ha risposto in privato... è in giro per lavoro e dalla sua postazione di fortuna non riesce ad iscriversi a Promiseland.it...
mi ha chiesto di inserire la sua risposta ma appena gli sarà possibile verrà a confermare.

Ecco la risposta di Massimo Tettamanti:

Il problema è duplice.
Per spiegarlo lo divido in due parti.

1) parte scientifica: l'uso di animali nlla moderna ricerca risale all'inizio del XXesimo secolo (1927). metodi migliori esistono da tempo (la comunità scientifica lo sa e il fatto che venga espresso dal CNR americano o a una rivista come l'Espresso non cambia nulla all'interno del mondo scientifico ma puo' essere di interesse da un punto di vista culturale)

2) problema giuridico che Rifkin sottostima: questi metodi NON si possono usare per vincoli legislativi che, al momento, necessitano di ANNI per essere modificati perchè coinvolgono le normative sulla circolazione delle merci a livello internazionale e cambiare una virgola impone tempi lunghissimi.

La burocrazia tremenda agevola ovviamente coloro contrari al cambiamento che, in questo caso,sono anche interessi economici molto forti.
mettete insieme queste due cose (burocrazia contraria al cambiamento e interessi potenti) e capite perchè dichiarazioni notevoli sono poi inutili se non acompagnate da altri progetti.
per questo, al momento, NON si deve in nessun modo supportare il progetto REACH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
perchè non puo' se non essere svolto con animali!!!!!!!!!!!!!!!!!!
SE lo staff dell'ecvam e coloro che si occupano di alternative CAMBIANO i processi di validazione velocizzandoli allora sarà possibile usare questi metodi, altrimenti non c'è possibilità di cambiamento.
ciao
max

ti chiedo un favore, è periodi di vuoti sanitari (cioè di persone di laboratorio che vanno in ferie) e sono in giro a ritirare tutti gli animali che posso altrimenti li ammazzano.
quando scrivi sul forum la mia risposta puoi aggiungere la richiesta di adottanti per conigli, ratti e topi in lombardia e veneto?????
GRAZIE!!!!!!!!
max

Grazie a te Max!
:-)

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » gio dic 06, 2007 1:34 am

Grazie Daria, la risposta di Massimo è molto chiara...
Ora provvedo all'appello...dimmi se l'indirizzo mail di Massimo è giusto, io avevo quello...

massimo tettamanti
Messaggi: 233
Iscritto il: mar ott 19, 2004 8:29 am

Messaggio da massimo tettamanti » gio dic 06, 2007 9:51 am

Ciao a tutti
è un piacere essere di nuovo qui.
scusate, dall'internet point non riuscivo a fare il login.
Riccardo, GRAZIE per l'appello!!!!! l'indirizzo mail è giusto.

Aggiungo un chiarimento.
il vero e principale problema che ostacola il cambiamento sono i vincoli legislativi internazionali.
è il cosiddetto "collo di bottiglia".
sono complessi e prima di modificarli servono anni (questo vale sempre, non solo per cose legate alla vivisezione).
Il fatto che ci siano vincoli e standard sugli esperimenti porta spesso anche chi NON è obbligato a conformarsi a questi.
esempio: se un ricercatore universitario ha un'idea per un nuovo farmaco, anche se non è obbligato a usare animali, sarà portato a usarli perchè:
1) conformandosi a standard internazionali è piu' facile essere autorizzato
2) se vuole poi presentare i suoi risultati a una ditta li avrà già in una forma nota e confrontabile con altre prove.
se un ricercatore liberamente decide di usare nuovi metodi poi avrebbe una enorme difficoltà a presentarli a una ditta che ancora è obbligata a usare animali.
questo fatto è importante perchè altrimenti non si capisce perchè un CNR americano che dichiara l'esistenza di ottimi metodi di ricerca e NON è obbligato a usare animali ... alla fine continua a usarli e le dichiarazioni ottime diventano carta inutille.
la mia proposta (che non è stata accettata) è che tutto il movimento antivivisezionista (sia esso scientifico o etico o entrambe le cose) si unisca nel sostegno all'ecvam per cambiare i test standard con animali e velocizzare la burocrazia.
è il blocco che dobbiamo abbattere.
Entrando ancora piu' nel tecnico la pdl tanto discussa aiuta a velocizzare la burocrazia accettando IMMEDIATAMENTE i metodi validati mentre con la legge attuale possono passare anche 2 anni dalla validazione all'utilizzo di un metodo (2 anni!!!! e solo per una accettazione a livello nazionale, figuratevi a livello internazionale).
ciao e grazie

massimo

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » gio dic 06, 2007 3:25 pm

ciao Massimo,
è sempre un piacere vederti da queste parti...almeno questa volta non sei stato accusato di niente... :)
Che per stupide questioni burocratiche ne vadano di mezzo delle vite è davvero triste...speriamo che chi deve fare le leggi inizi a svegliarsi...almeno con i primati il primo passo è stato mosso...

ciao!

Rispondi