Stella10 ha scritto:Caro gioman ho scoperto leggendo pasionario che sei vegan, non ti offendere ma conoscendoti attraverso i messaggi ero convinta che tu fossi onnivoro...scusami la curiosità se non ti scoccia troppo mi confermi la tua alimentazione? Mi sembra persino superfluo continuare a tirare fuori la superiorità dei vegan che è una verità assodata e scontata, trovo un po' provocatorie le tue affermazioni... riguardo l'alimentazione i vegan dagli onnivori proprio non hanno niente da imparare caso mai il contrario. Noi siamo superiori agli onnivori , i crudisti vegan fruttariani son..o superiori a noi embè? Si parla chiaramente di etica. Salutoni
Non avevo la coscienza a posto oggi. Così chiedendomi perché, ho scoperto che la cosa derivava da una mia parziale e non completamente corretta visione delle cose.
Non sono daccordo con quanto affermi Stella. Il punto è che la superiorità del vegan è si chiara e netta, ma unicamente per quanto riguarda il profilo che vede l'avvicinamento uomo-natura e il suo rapporto più o meno diretto con la difesa dei più deboli. La superiorità dei vegan è molto meno netta quando questa scelta, come nel caso di molte persone, è stata fatta per motivi salutistici per esempio, e non per motivi etici. Quando vogliamo apparire come delle star della soap Beautiful e ci mettiamo a dieta rigorosa a base di arance,kiwi,mango,papaya eccetera....e pensiamo di farlo unicamente per apparire....e non per essere.....quindi lo facciamo a lode e gloria della nostra personale "vanità di vanità" (che ovviamente, essendo umana, ci può anche stare, quando non si esagera) ci poniamo un gradino al di sotto di colui il quale pensa innanzitutto che, praticando questo tipo d quell'alimentazione salva migliaia di vite animali.
Inoltre (e questo è un dato di fatto) molti vegetariani-vegani sono assolutamente ottusi e ristretti dal punto di vista delle vedute esistenziali.
Vi fu un tempo in cui il celebre filosofo Nietsche affermò che "diventare vegetariani significa riempirsi di paure". (E questo trova conferma in una mia teoria che vede nella carne una forma di materiale stimolante l'istinto aggressivo e che in sua assenza questo stimolo venga a mancare, creando quindi l'illusione di una mancanza di difese virili.) Credo che ne avessimo già parlato con Yaso se non mi sbaglio, ma lo ripeto qui. Non serve a nulla essere vegan se poi ci si mette su un piedistallo dorato pensando di aver assolto ai propri compiti in questo mondo...almeno non per chi crede o ha fede in una dimensione superiore dell'esistenza, o in una realtà extraumana. A parer mio, è molto meglio un onnivoro che (poverino lui) ancora non ha incontrato la possibilità di aprirsi ad una nuova realtà (questo accade spesso nel caso dei rappresentanti delle vecchie generazioni, ...le nuove sono molto più sensibili al problema proprio per una costituzione siderale interiore diversa) si da la pena di aiutare i bisognosi in uno spirito di carità e di compassione che nulla chiede e nulla pretende se non il portare un po' di sollievo (ne esistono ancora?) ai sofferenti,.....anziché un vegan perfetto, in ottima salute psico fisica e completamente menefreghista di tutto ciò che lo circonda.
A parer mio, (ma può darsi che mi sbagli) il fine ultimo della vita umana non è quello della perfezione intellettuale o della prestanza fisica, bensì un voler accettare le prove che il destino ci pone davanti, cercando di risolvere costantemente i problemi che ci vengono presentati e ricordandoci di amare, possibilmente anche i nostri nemici (per chi ci riesce ovviamente) perché una vita senza amore è una vita sterile, opaca. Magari perfetta sul piano delle idee, ma assolutamente sprecata sotto l'aspetto evolutivo che quest'esperienza ci chiama ad assolvere.
Dico tutto questo perché in effetti vedo molte persone avvicinarsi al mondo vegan pensando di diventare esseri superiori, mentre di superiore si ha solo l'arroganza. Sarebbe saggio ricordarsi che ciò che facciamo in questo mondo rimane scritto nel nostro bagaglio animico e karmico ed è cosa assurda pensare che questo bagaglio possa divenire un fardello leggero se ci perdiamo in considerazioni auto esaltatorie.
Concludo facendo presente che la scelta vegan rimane comunque la migliore. Cerchiamo però di non sottovalutare i motivi (veri) che ci spingono a fare questa scelta e le difficoltà di varia natura alle quali questa scelta importante ci mette davanti, perché sottovalutandole ne verremmo inevitabilmente sommersi.
Castoro d'assalto