pastiglie leone

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emo_ale
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pastiglie leone

Messaggio da emo_ale » mar gen 04, 2005 9:31 pm

:(((
oggi compro un pacchetto di queste pastiglie dissetanti al lampone...
meno male che non mi faccio ma i ca@@i miei e sono andata a leggere gli ingredienti: il colorante è fatto con le coccinelle essiccate!!!!!


meno male che non le ho neanche aperte..

mah ora divento paranoica...possibile che bisogna stare attenti perfino ad un pacchetto di caramelle??

:(((

red
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Messaggio da red » mar gen 04, 2005 10:03 pm

lo stesso colorante l'ho trovato nelle chewingum per bambini (non ricordo la marca comunque una tra daygum protex e vivident). alla fragola.

Federica
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Messaggio da Federica » mar gen 04, 2005 10:42 pm

red ha scritto:lo stesso colorante l'ho trovato nelle chewingum per bambini (non ricordo la marca comunque una tra daygum protex e vivident). alla fragola.
Sicuramente c'è nelle Daygum! L'avevo trovato anch'io!

Silvia
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Messaggio da Silvia » mer gen 05, 2005 9:35 am

Io un pò di tempo fa ho chiesto informazioni alla Vigorsol se nelle loro chewingum il glicerolo è di origine vegetale o animale e loro mi hanno risposto che usano glicerolo di origine vegetale, ma a volte per scarsità di questo usano anche quello animale, hanno specificato che ciò accade solo per piccoli lotti di produzione, in ogni caso a me il dubbio rimane...
Io trovo buone delle caramelle alla frutta biologiche a forma di orsetti della Baule Volante, sono senza coloranti o gelatine di origine animale! Sono un pò carucce però...
Ciao

Silvia

blackbird15
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Messaggio da blackbird15 » mer gen 05, 2005 1:20 pm

molto interessante quello che dite,
certo che bisogna stare attenti proprio a tutto...

il problema che io mi pongo è che le etichette non sono chiare, almeno per me...
quando compro delle caramelle guardo sempre che non ci sia scritto "gelatina animale"o "alimentare" ma poi mi fermo li perchè, oltre al fatto che ho scoperto recentisimamente che alcuni coloranti sono di origine animale come le povere coccinelle, trovo sempre delle sigle inconprensibili...
ve ne elenco alcune trovate sulle caramelle:
E 100
E 141
E 106e
E 120
E 124

queste le ho trovate in un liquore molto rosso quindi ipotizzo coccinelle:
E 122
E 124

voi come fate?? sapete decifrarle???

nella confezione di pastiglie leone c'era scritto proprio coccinelle essiccate o una sigla???

red
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Messaggio da red » mer gen 05, 2005 1:37 pm

trovi molto sul web, cercando direttamente le sigle.
il colorante delle coccinelle si chiama "cocciniglia" (come il parassita) ma sicuramente comparirà anche solo come sigla...

emo_ale
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c'è scritto:

Messaggio da emo_ale » mer gen 05, 2005 2:38 pm

"colorato con carminio di cocciniglia"

Silvia
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Messaggio da Silvia » mer gen 05, 2005 5:19 pm

voi come fate?? sapete decifrarle???

Guarda un pò qua...
http://www.geeeing.com/muccola/LETTURE/vivere.html
Ciao

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » gio gen 06, 2005 4:19 pm

Castor oil viene estratto dai castori(ora non ricordo da che parte), si trova specialmente nei prodotti di bellezza, una volta ho comprato un'olio per massaggi agli oli essenziali e tra gli ingredienti c'era anche questo...senza parole Immagine

red
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Messaggio da red » gio gen 06, 2005 4:29 pm

ma non è olio di ricino??

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » gio gen 06, 2005 4:34 pm

red ha scritto:ma non è olio di ricino??
E'la stessa storia del muschio, in teoria dovrebbe essere vegetale ma spesso viene utilizzato animale(non ho mai capito il perchè), poi non ricordo esattamente quale dovrebbe essere la versione naturale, ma ricordo di averlo letto su un'opuscolo informativo più di 4 anni fa...dovrebbe essere in giro per casa, se lo trovo riporto qui tutto.

kinitra
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Messaggio da kinitra » gio gen 06, 2005 4:34 pm

anche a me sembra di aver letto qui da qualche parte che era olio di ricino!
cmq..dopo quello che ho letto ieri sulle chewingum(delle quali non posso fare a meno) ho buttato via tutte le daygum alla frutta ed sono corsa a comprarle al negozio di prodotti biologici, sono al ginseng..dai son buone!

red
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Messaggio da red » gio gen 06, 2005 4:49 pm

boh, io ho sempre saputo che fosse il nome americano per l'olio di ricino e che quella dell'olio di castoro fosse solo una leggenda metropolitana...

*Sara*
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Messaggio da *Sara* » gio gen 06, 2005 4:54 pm

red ha scritto:boh, io ho sempre saputo che fosse il nome americano per l'olio di ricino e che quella dell'olio di castoro fosse solo una leggenda metropolitana...
Anche io avevo il dubbio che fosse una leggenda metropolitana effettivamente.Speriamo sia cosi', ma lo pensavo anche del muschio che viene dal cervo.L'unico su cui ho la certezza è il timo bovino, perchè l'ho letto sulla dicitura di una crema.Per scrupolo evito...

galadriel
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Messaggio da galadriel » gio gen 06, 2005 7:12 pm

*Sara* ha scritto:
E'la stessa storia del muschio, in teoria dovrebbe essere vegetale ma spesso viene utilizzato animale(non ho mai capito il perchè)
Il perchè l'ho trovato in un sito dedicato alle donne...moda e donne:((

Che differenza c’è tra profumazioni naturali e chimiche?

In questo caso è bene fare una precisazione. La chimica ha aiutato molto la profumeria e ha permesso di ricreare in laboratorio alcune essenze naturali. Ad esempio, il muschio bianco, O ancora il caprifoglio, il cui profumo può essere ricreato soltanto attraverso la sintesi. La grande varietà di note oggi utilizzate esistono, quindi, anche grazie alla chimica.
Quel che è certo è che la differenza si sente, eccome. Provate ad immaginare il profumo di una rosa appena raccolta, rispetto a quello riprodotto in laboratorio: è un po’ come toccare un maglione di cachemire e uno di poliestere, morbidi allo stesso modo ma di qualità nettamente diversa.
Altro discorso per i sistemi di profumazione che vengono dalla chimica (come i fornelletti elettrici): il mio suggerimento è di evitarli, perché non possono esprimere l’arte del profumo.

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