pastiglie leone
pastiglie leone
:(((
oggi compro un pacchetto di queste pastiglie dissetanti al lampone...
meno male che non mi faccio ma i ca@@i miei e sono andata a leggere gli ingredienti: il colorante è fatto con le coccinelle essiccate!!!!!
meno male che non le ho neanche aperte..
mah ora divento paranoica...possibile che bisogna stare attenti perfino ad un pacchetto di caramelle??
:(((
oggi compro un pacchetto di queste pastiglie dissetanti al lampone...
meno male che non mi faccio ma i ca@@i miei e sono andata a leggere gli ingredienti: il colorante è fatto con le coccinelle essiccate!!!!!
meno male che non le ho neanche aperte..
mah ora divento paranoica...possibile che bisogna stare attenti perfino ad un pacchetto di caramelle??
:(((
Io un pò di tempo fa ho chiesto informazioni alla Vigorsol se nelle loro chewingum il glicerolo è di origine vegetale o animale e loro mi hanno risposto che usano glicerolo di origine vegetale, ma a volte per scarsità di questo usano anche quello animale, hanno specificato che ciò accade solo per piccoli lotti di produzione, in ogni caso a me il dubbio rimane...
Io trovo buone delle caramelle alla frutta biologiche a forma di orsetti della Baule Volante, sono senza coloranti o gelatine di origine animale! Sono un pò carucce però...
Ciao
Silvia
Io trovo buone delle caramelle alla frutta biologiche a forma di orsetti della Baule Volante, sono senza coloranti o gelatine di origine animale! Sono un pò carucce però...
Ciao
Silvia
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blackbird15
- Messaggi: 110
- Iscritto il: dom nov 14, 2004 4:15 pm
molto interessante quello che dite,
certo che bisogna stare attenti proprio a tutto...
il problema che io mi pongo è che le etichette non sono chiare, almeno per me...
quando compro delle caramelle guardo sempre che non ci sia scritto "gelatina animale"o "alimentare" ma poi mi fermo li perchè, oltre al fatto che ho scoperto recentisimamente che alcuni coloranti sono di origine animale come le povere coccinelle, trovo sempre delle sigle inconprensibili...
ve ne elenco alcune trovate sulle caramelle:
E 100
E 141
E 106e
E 120
E 124
queste le ho trovate in un liquore molto rosso quindi ipotizzo coccinelle:
E 122
E 124
voi come fate?? sapete decifrarle???
nella confezione di pastiglie leone c'era scritto proprio coccinelle essiccate o una sigla???
certo che bisogna stare attenti proprio a tutto...
il problema che io mi pongo è che le etichette non sono chiare, almeno per me...
quando compro delle caramelle guardo sempre che non ci sia scritto "gelatina animale"o "alimentare" ma poi mi fermo li perchè, oltre al fatto che ho scoperto recentisimamente che alcuni coloranti sono di origine animale come le povere coccinelle, trovo sempre delle sigle inconprensibili...
ve ne elenco alcune trovate sulle caramelle:
E 100
E 141
E 106e
E 120
E 124
queste le ho trovate in un liquore molto rosso quindi ipotizzo coccinelle:
E 122
E 124
voi come fate?? sapete decifrarle???
nella confezione di pastiglie leone c'era scritto proprio coccinelle essiccate o una sigla???
c'è scritto:
"colorato con carminio di cocciniglia"
voi come fate?? sapete decifrarle???
Guarda un pò qua...
http://www.geeeing.com/muccola/LETTURE/vivere.html
Ciao
Guarda un pò qua...
http://www.geeeing.com/muccola/LETTURE/vivere.html
Ciao
E'la stessa storia del muschio, in teoria dovrebbe essere vegetale ma spesso viene utilizzato animale(non ho mai capito il perchè), poi non ricordo esattamente quale dovrebbe essere la versione naturale, ma ricordo di averlo letto su un'opuscolo informativo più di 4 anni fa...dovrebbe essere in giro per casa, se lo trovo riporto qui tutto.red ha scritto:ma non è olio di ricino??
Anche io avevo il dubbio che fosse una leggenda metropolitana effettivamente.Speriamo sia cosi', ma lo pensavo anche del muschio che viene dal cervo.L'unico su cui ho la certezza è il timo bovino, perchè l'ho letto sulla dicitura di una crema.Per scrupolo evito...red ha scritto:boh, io ho sempre saputo che fosse il nome americano per l'olio di ricino e che quella dell'olio di castoro fosse solo una leggenda metropolitana...
Il perchè l'ho trovato in un sito dedicato alle donne...moda e donne:((*Sara* ha scritto:
E'la stessa storia del muschio, in teoria dovrebbe essere vegetale ma spesso viene utilizzato animale(non ho mai capito il perchè)
Che differenza c’è tra profumazioni naturali e chimiche?
In questo caso è bene fare una precisazione. La chimica ha aiutato molto la profumeria e ha permesso di ricreare in laboratorio alcune essenze naturali. Ad esempio, il muschio bianco, O ancora il caprifoglio, il cui profumo può essere ricreato soltanto attraverso la sintesi. La grande varietà di note oggi utilizzate esistono, quindi, anche grazie alla chimica.
Quel che è certo è che la differenza si sente, eccome. Provate ad immaginare il profumo di una rosa appena raccolta, rispetto a quello riprodotto in laboratorio: è un po’ come toccare un maglione di cachemire e uno di poliestere, morbidi allo stesso modo ma di qualità nettamente diversa.
Altro discorso per i sistemi di profumazione che vengono dalla chimica (come i fornelletti elettrici): il mio suggerimento è di evitarli, perché non possono esprimere l’arte del profumo.
