Psichiatria...

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tal vez
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Messaggio da tal vez » gio set 27, 2007 11:17 am

fabiocarusox ha scritto:
tal vez ha scritto:come che c'entra? per me c'entra un sacco
No spiegamelo per favore perchè forse sono talmente stupido da non arrivarci da solo. Tu non hai l'automobile??? Beh io non ce l'ho perchè preferisco la moto...e allora??? L'automobile sarebbe crudista e la moto non lo è??? Spiegamelo te ne sarei grato....
saluti...

sei cosi' integralista con gli altri, ma vedo che con te stesso sei un po' piu' morbido e ti concedi degli sgarri... meno male va la'...

ho una macchina

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » gio set 27, 2007 11:42 am

Marino 70, si vede che non hai letto i miei precedenti interventi. Non per fare il saccente, per carità, ma li spiegavo (o meglio mi spiegavo) riguardo all'impossibilità di una sola tecnica applicabile alle depressioni e per esteso alle malattie psichiche di ogni genere.

Dicevo che è impensabile credere che con la sola dieta si riesca a guarire una forma depressiva o ansioso depressiva grave...Bisogna mirare ad un intervento specializzato. La persona affetta, sempre secondo me, deve essere seguita da qualcuno che sappia davvero il fatto suo e che abbia voglia di aiutare , senza pensare solo al mero tonaconto personale. Questa persona dovrebbe essere di spirito molto aperto e con grande esperienza nei campi che spaziano dalla psicologia all'alimentazione, dalla medicina alternativa a quella allopatica.
Non devi condannare ipso facto l'alimentazione vegetariana o qual si voglia tipo di alimentazione igienista che tenda ad essere strumento per raggiungere un miglioramento delle condizioni del malato....ma piuttosto vederlo come un valido complemento verso il miglioramento, laddove permette lo svolgersi di un rapporto migliore nelle reazioni chimiche del corpo stesso del soggetto. Una persona con un'alimentazione scorretta in rapporto alle proprie condizioni di vita (sedentarietà) caricherà eccessivamente l'apparato digerente con conseguente inquinamento di molti altri organi, visto che nel corpo umano tutto è legato in un meccanismo che per sua natura ed in condizioni normali è perfettamente funzionante. Dopo anni di alimentazione sbagliata il cervello inizia a dare segni di affaticamento ed è dura poi trovare da soli la strada per ritrovare la retta via per poter continuare a risolvere i problemi e beneficiare di uno stato di buona salute.

Il rapporto che intercorre fra salute ed alimentazione corretta è importante tanto quanto quello che intercorre fra salute e stile di vita, modo di pensare, luogo in cui vivere (fondamentale ).
Prendere in considerazione uno solo di questi fattori non porta da nessuna parte. Dimenticarne anche uno solo significa trascurare un elemento chiave per guarire dalle malattie psicosomatiche.

Depressione in primis

marino70
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Messaggio da marino70 » gio set 27, 2007 12:56 pm

castoro d'assalto ha scritto:Marino 70, si vede che non hai letto i miei precedenti interventi. Non per fare il saccente, per carità, ma li spiegavo (o meglio mi spiegavo) riguardo all'impossibilità di una sola tecnica applicabile alle depressioni e per esteso alle malattie psichiche di ogni genere.

Dicevo che è impensabile credere che con la sola dieta si riesca a guarire una forma depressiva o ansioso depressiva grave...Bisogna mirare ad un intervento specializzato. La persona affetta, sempre secondo me, deve essere seguita da qualcuno che sappia davvero il fatto suo e che abbia voglia di aiutare , senza pensare solo al mero tonaconto personale. Questa persona dovrebbe essere di spirito molto aperto e con grande esperienza nei campi che spaziano dalla psicologia all'alimentazione, dalla medicina alternativa a quella allopatica.
Non devi condannare ipso facto l'alimentazione vegetariana o qual si voglia tipo di alimentazione igienista che tenda ad essere strumento per raggiungere un miglioramento delle condizioni del malato....ma piuttosto vederlo come un valido complemento verso il miglioramento, laddove permette lo svolgersi di un rapporto migliore nelle reazioni chimiche del corpo stesso del soggetto. Una persona con un'alimentazione scorretta in rapporto alle proprie condizioni di vita (sedentarietà) caricherà eccessivamente l'apparato digerente con conseguente inquinamento di molti altri organi, visto che nel corpo umano tutto è legato in un meccanismo che per sua natura ed in condizioni normali è perfettamente funzionante. Dopo anni di alimentazione sbagliata il cervello inizia a dare segni di affaticamento ed è dura poi trovare da soli la strada per ritrovare la retta via per poter continuare a risolvere i problemi e beneficiare di uno stato di buona salute.

Il rapporto che intercorre fra salute ed alimentazione corretta è importante tanto quanto quello che intercorre fra salute e stile di vita, modo di pensare, luogo in cui vivere (fondamentale ).
Prendere in considerazione uno solo di questi fattori non porta da nessuna parte. Dimenticarne anche uno solo significa trascurare un elemento chiave per guarire dalle malattie psicosomatiche.

Depressione in primis
Non mi riferivo ai tuoi post e meno che meno condanno qualsiasi mezzo venga utilizzato per il raggiungimento del benessere psicofisico o semplicemente per il migliramento, anche minimo, della qualità della vita (soprattutto di persone che soffrono).
Questo però non giustifica le affermazioni semplicistiche che hanno la presunzione di trattare argomenti complessi come il disagio psichico come un disturbo tutto sommato risolvibile semplicemnete con una modifica alimentare (perchè questo si è detto) o peggio ancora come un problema inesistente creato ad hoc. Oltre che dimostrare la completa ignoranza in materia, ritengo certe affermazioni fortemente mortificanti per le persone che ne soffrono.
Hai detto bene, la prima cosa che una persona con disagio psichico dovrebbe fare (sempre che riconosca la sua condizione) è rivolgersi a qualcuno che possa aiutarlo. Cercare di uscirne con le proprie forze a volte può non bastare e paradossalmente i propri cari potrebbero risultare di impiccio.
Un'ultima cosa, ma questa è una mia personalissima curiosità; quale relazione dovrebbe esserci tra alimentazione sbagliata e affaticamento del cervello?

sovrappensiero
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Messaggio da sovrappensiero » gio set 27, 2007 1:24 pm

Marco Valussi ha scritto:
fabiocarusox ha scritto: I PENSIERI CHE SI DOVREBBERO AVERE
...
...

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » gio set 27, 2007 1:32 pm

alimentazione sbagliata ed affaticamento del cervello sta ad intendere l' abuso sull'arco degli anni di cibi che contengono sostanze vasodilatanti, come il glutammato di cui è apparso poco tempo fa un articolo qui su Promiseland, o semplicemente l'alcool etilico, ma anche i nitrati presenti nei salumi, eccetera.
Tutte queste sostanze scatenano nei soggetti predisposti emicranie a ripetizione. Dopo anni di assoggettamento alle emicranie con conseguente assunzione di farmaci la mente si affatica e la persona si ritrova a non più riuscire a fare ciò che poteva fare un tempo, come ad esempio l'apprendimento e la ritenzione di nuove nozioni. Questo per me incide notevolmente non solo sulla qualità della vita, ma anche sulle assicurazioni sociali che devono farsi carico dei malati.

Hai voglia poi a consigliare l'assunzione di Ginko Biloba.

marino70
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Messaggio da marino70 » gio set 27, 2007 1:54 pm

castoro d'assalto ha scritto:alimentazione sbagliata ed affaticamento del cervello sta ad intendere l' abuso sull'arco degli anni di cibi che contengono sostanze vasodilatanti, come il glutammato di cui è apparso poco tempo fa un articolo qui su Promiseland, o semplicemente l'alcool etilico, ma anche i nitrati presenti nei salumi, eccetera.
Tutte queste sostanze scatenano nei soggetti predisposti emicranie a ripetizione. Dopo anni di assoggettamento alle emicranie con conseguente assunzione di farmaci la mente si affatica e la persona si ritrova a non più riuscire a fare ciò che poteva fare un tempo, come ad esempio l'apprendimento e la ritenzione di nuove nozioni. Questo per me incide notevolmente non solo sulla qualità della vita, ma anche sulle assicurazioni sociali che devono farsi carico dei malati.

Hai voglia poi a consigliare l'assunzione di Ginko Biloba.
Chiaro e condivisibile. Non condivido in toto però l'ultima affermazione del tuo precedente post (me ne sono accorto solo ora) che associa la depressione alle malattie psicosomatiche. Secondo me la depressione è l'origine (o quantomeno una concausa) della somatizzazione e paradossalmente molto spesso ha provenienza organica

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » gio set 27, 2007 2:16 pm

si, hai perfettamente ragione tu. Mi sono espresso male. Anche secondo me la depressione è l'origine della somatizzazione o quantomeno uno dei fattori principali della somatizzazione.

gerardo
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Messaggio da gerardo » gio set 27, 2007 4:51 pm

Sul ruolo dell'alimentazione nei casi di malessere psichico sono d'accordo con castoro d'assalto. Il cervello è l'organo umano che più risente , influenzando poi l'intero organismo, delle condizioni esterne. Allora la prima cosa che si dovrebbe fare, a mio avviso, quando si è scazzati, è di dargli le migliori condizioni fisiologiche interne ( cose che ho già detto nel forum su panico e depressione). D'altra parte, ottimizzare i fattori interni attraverso l'alimentazione non richiede altro che un atto di volontà individuale che è tanto più necessario quanto più i problemi esterni da affrontare sono complessi. Purtroppo questa semplice ma prioritaria misura è del tutto ignorata (forse proprio perchè troppo semplice) dai sistemi di cura, pubblici o privati. Si vede che loro considerano prioritarie altre cose.

fabiocarusox
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Messaggio da fabiocarusox » gio set 27, 2007 4:52 pm

Sono perfettamente daccordo con te Gerardo!!! Quoto...
saluti...

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » gio set 27, 2007 5:32 pm

certo Gerardo. Giustissimo!

zia dada
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Messaggio da zia dada » gio set 27, 2007 6:02 pm

be, visto che i tono si sono un po' smorzati...
chi si rivolge alla psichiatria spesso non sa che esistono anche altri tipi di terapeuti che ti aiutano in altro modo. conosco persone che sono andate dallo psichiatra senza ottenere nessun risultato e rassegnandosi a restare "malati" e persone con problemi non da poco tipo attacchi di panico che a costo di tenatare tutte le strade e spendere molti soldi hanno sempre seguito le strade alternative rivolgendosi a persone che farmaci non ne davano.
quando ero più giovane io mi sono rivolta a una terapeuta e devo dire che mi ha cambiato la vita, il rapporto era quasi di scambio, lei mi dava anche dei libri da leggere...quale psichiatra lo farebbe? poi rischi di non avere più bisogno di lui...
però parlare di alimentazione è un po' riduttivo. prendete un bambino che è cresciuto in una famiglia devastata, i genitori che si picchiano, magari alcolizzati, oppure quelle famiglie di cui tristemente si sente sempre più spesso parlare, un bambino che vede il padre uccidere la madre o viceversa. le famiglie sono così devastate. non crescerà certo sereno, sempre che non abbia una forza interiore strepitosa...
che poi l'alimentazione aiuti, aiuta, ma la disperazione certe volte non ti lascia altra scelta che cercare aiuto. importante sarebbe cercarlo nel posto giusto.
io abolirei gli psichiatri anche perchè i loro farmaci sono ottenti dall'atroce sofferenza di animali a cui vengono fatte le peggior cose
"Sperimentazione animale e psiche: un'analisi critica"
vabbè magari ho detto un sacco di baggianate
un abbraccione di cuore a tutti quelli che soffrono, compresi gli animali
ciaociao

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » gio set 27, 2007 6:09 pm

ma infatti zia Dada, è proprio di quel genere di terapeuti che stavo parlando. Il problema è che anche qui in Svizzera gente così (parlo di persone che si vogliono impegnare seriamente senza pensare troppo ai soldi) si fanno sempre più rare.

Chi trova una persona così farebbe bene a tenersela stretta (nel limite del possibile ovviamente).

biscottoaU
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Messaggio da biscottoaU » gio set 27, 2007 8:34 pm

A parte lo stile di vita e cosa si mangia, ci sono gli avvelenamenti, ad esempio da medicinali(oltre essere causa di morte, rovinano anche la vita). Questo anche induce i soggetti in certi stati mentali. Ho sentito di gente che si è suicidata per gli effetti degli antidepressivi.
Cmq non sono per la pace sopra ogni cosa, a parte lo stile di vita che uno ha, deve anche avere la sua personalità, non condizionata da ideologie igieniste, religiose o psicologiche varie. Questo è indiscutibile

castoro d'assalto
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Messaggio da castoro d'assalto » gio set 27, 2007 11:57 pm

biscottoaU ha scritto:A
Cmq non sono per la pace sopra ogni cosa, a parte lo stile di vita che uno ha, deve anche avere la sua personalità, non condizionata da ideologie igieniste, religiose o psicologiche varie. Questo è indiscutibile

Ogni cosa è discutibile, dipende dal punto di vista dal quale la si osserva...

zia dada
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Messaggio da zia dada » ven set 28, 2007 7:38 am

castoro d'assalto ha scritto:ma infatti zia Dada, è proprio di quel genere di terapeuti che stavo parlando. Il problema è che anche qui in Svizzera gente così (parlo di persone che si vogliono impegnare seriamente senza pensare troppo ai soldi) si fanno sempre più rare.

Chi trova una persona così farebbe bene a tenersela stretta (nel limite del possibile ovviamente).
davvero? io ho l'impressione invece che aumentino, nel senso che ci sono sempre più persone che si rivolgono ad altro e non restano ancorati agli studi. poi può essere una mia idea...
io ne ho trovate diverse di persone così in gamba, e ogni volta che sento di qualcuno che si butta su farmaci o terapie d'urto passo la parola, ma è quasi sempre inutile. peccato.
comunque in svizzera so che c'è una clinica olisatica specializzata nella cura dei tumori (parlando d'altro) molto famosa...
poi, che dire, io ho avuto la fortuna di trovare persone meravigliose che mi hanno indirizzata nei posti giusti, non per tutti è così...la disperazione (e l'ingenuità) portando a rivolgersi al primo che capita...
ciaociao

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