aggressività

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Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom dic 19, 2004 12:42 am

anan ha scritto:forse le favole, quelle in cui c'è un cattivo a cui spetta una brutta sorte possono fare da parafulmine per aiutare a scaricare la rabbia contro il personaggio di turno. io ho sempre pensato che fossero troppo violente, ma forse servono proprio a questo.
eh eh mi hai ricordato un episodio riguardante mia cugina, che era una pupetta piccola negli anni '60. Allora la moda era di emendare anche la fiabe delle componenti violente, razziste, antianimaliste ecc..., insomma a mia cugina venivano raccontate le favole in versione "politically correct". Così in cappuccetto rosso il lupo chiudeva la nonna e Cappuccetto nell'armadio e poi si mangiava il contenuto del cestino della merenda; arrivava il cacciatore, sparava due colpi in aria e metteva in fuga il lupo, ecc.
Una volta mio zio chiede alla figlia se voleva raccontare lei la favola. Mia cugina arriva al punto in cui il cacciatore arriva nella casa della nonna, un familiare le chiede: "E allora il cacciatore cosa fa al lupo"? E lei (Mi ricordo ancora la sua espressione sadica, e la faccia costernata di mio zio!): "Lo schiaccia, lo rompe e lo butta nel secchio della mondezza!"
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Antonella

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » dom dic 19, 2004 12:56 am

anan ha scritto:ad un certo punto ho suggerito ad ale di dire a mattia "antipatico" oppure "ti voglio dare un morso" ogni volta che voleva fargli male. la cosa ha funzionato. passato l'attimo bollente i due hanno iniziato a giocare. bello! ovviamente non sono convinta di non aver fatto un guaio e mi piacerebbe anche un parere di antonella. cioè, sbaglio a cercare di aiutare alessandro a verbalizzare la sua ira?
No, anzi credo che tu stia sulla strada giusta. Mi hai ricordato una mia amica, che aveva insegnato alle figlie la regola che era accettabile (e non veniva rimproverato) esprimere in modo diretto i sentimenti negativi (ad es. "ti odio", "vorrei strozzarti" ecc.), ma non era accettabile l'aggressione fisica. Ha funzionato benissimo, finché la maggiore non è andata all'asilo. C'era una maestra un po' manipolatoria, e la bambina un giorno riferisce alla madre che la maestra aveva preso a male parole un bambino. La mia amica parla con la maestra (per altro molto urbanamente) e questa nega e si inalbera, chiama la bambina e le dice: "tu non mi hai sentito dire così, di' la verità!", al che la figlia della mia amica la guarda dritta negli occhi e le dice: "vorrei darti un pugno". Insomma, fra quella maestra e la mia amica è stato, come potete immaginare, un dialogo fra sordi... Un chiaro esempio su come può essere intesa in modo diverso la parola "rispetto".

Dove ci porta questo esempio? Non volevo certo dire che il tuo tentativo è sbagliato o vano; anzi, lo condivido in pieno. Però fare i genitori consapevoli è una strada lunga e impegnativa, perché il mondo intorno a noi non solo va in tutt'altra direzione, ma stenta a capire anche solo il senso di ciò che stiamo insegnando ai nostri figli. E poi loro si dovranno confrontare con questo mondo così diverso da ciò che gli insegnamo, e noi dovremo stargli accanto e sostenerli nel confronto...
Posso solo dire che ne vale la pena, per noi e per loro!
Antonella

anan
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Messaggio da anan » lun dic 20, 2004 10:05 pm

Antonella Sagone ha scritto: Anna, ho apprezzato molto il modo in cui sei riuscita a "metabolizzare" l'intervento così frontale di Manuela e utilizzarlo come stimolo
thanks :o)))
questo però è anche il vantaggio di scrivere anziché parlare a caldo.

anna

manuela
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Messaggio da manuela » mar dic 21, 2004 2:47 pm

La discussione che abbiamo avuto io ed Anan è piaciuta molto anche a me. Riconosco di essere stata un po' dura con lei, proprio perchè mi sono immediatamente identificata con la parte "lesa". Le mie considerazioni erano dettate più dal cuore che dalla ragione. L'analisi poi delle ragioni era fatta proprio da un'incompetente ed era meglio se le tenevo per me.Quindi innanzituto "scuse" per Anan e un grazie a te.
manuela

anan
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Messaggio da anan » mar dic 21, 2004 3:24 pm

manuela ha scritto:innanzituto "scuse" per Anan
ma sei matta?

è impensabile parlare di aggressività stando dai due lati della barricata senza inalberarsi un pochino.
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pensavo ai due ruoli così diversi delle mamme dei bimbi maneschi e di quelle che invece hanno i bimbi che le prendono.

forse sarò matta, ma per certi versi l'atteggiamento di alessandro mi costringe a concentrarmi su di lui per cercare di capirlo e di capire il modo in cui posso aiutarlo a superare le sue difficoltà.
come dire, semmai fosse possibile, gli voglio bene di più.

e dalla tua parte, manuela, che si dice?

baci
anna

manuela
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Messaggio da manuela » dom dic 26, 2004 2:08 pm

Beh Anan..che si dice..! A me in fondo è capitato un solo episodio da "vittima" e spero rimanga isolato. In fin dei conti credo proprio che sia stato un banco di prova più per me che per la mia bambina. Grazie a voi non ho avuto reazioni guidate dal solo istinto...ci ho ragionato su..e vedremo cosa succede. teniamoci aggiornate!
manuela

anan
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Messaggio da anan » dom gen 02, 2005 11:11 pm

vorrei spezzare una lancia in favore dei bimbi aggressivi, sicuramente perché uno di questi è proprio mio figlio, la persona che amo di più al mondo.

sono reduce da tre giorni di convivenza con un'altra famiglia con due bimbe ospiti da noi. erano amici di internet che non avevamo mai incontrato.
è stata dura!

alessandro è stato emarginato, alla stregua di un cane.
dopo i primi episodi in cui ha fatto volare schiaffi e ha sottratto i suoi giochi da mano alle bimbe che erano per lui complete sconosciute, non ha più potuto avvicinarsi alle due bimbe perchè era continuamente allontanato, visto che le due bimbe avevano paura di lui...
se fosse stato possibile l'avremmo chiuso in un'altra stanza :o(.

eravamo 4 adulti più due bimbe contro un piccolo ometto di nemmeno 3 anni.
la terza sera alessandro è diventato isterico, naturalmente.
non l'ho mai visto in quello stato.

ho il cuore pieno di amarezza.
per tre giorni alessandro è stato trattato come "il cattivo" della situazione.
quello che non vuole condividere i giochi.
quello che appena può fa volare schiaffi.
le rare volte in cui la bimba lo scalciava facendogli male, il commento generale era: brava! hai imparato a suonargliele.

capisco che dopo aver visto la propria figlia prenderle, si prova un certo compiacimento nel vedere che restituisce le botte.
ma è giusto fare il tifo? le botte non sono sempre botte da qualunque parte vengano?

mi dispiace per come ho trattato e per come hanno trattato alessandro in questi giorni.
credo che come genitori abbiamo fallito.
perchè il nostro compito non è solo quello di proteggere i nostri figli dal dolore fisico, ma piuttosto quello più difficile di aiutarli a convivere con gli altri in maniera pacifica.
i bambini, maneschi o meno che siano, sono sempre bambini e come tali vanno protetti e aiutati. questo non va dimenticato.

anna
Ultima modifica di anan il lun gen 03, 2005 3:24 pm, modificato 1 volta in totale.

manuela
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Messaggio da manuela » lun gen 03, 2005 3:12 pm

Cara Anan,
sono proprio io Manuela a risponderti. Mi dispiace tantissimo per quello che è successo al tuo piccolo. E mi dispiace anche per te: devi essere stata malissimo in questi giorni. Bisogna trovare il modo per risolvere questa situazione. Alessandro, nel corso della nostra discussione, mi è diventato caro e mi sono intenerita per lui. Io purtroppo non so proprio come aiutarti, perchè sono priva di esperienza, ma sono sicura che una mamma così attenta e premurosa troverà la soluzione a questo problema.
Ti faccio tanti auguri e dà un bacino al piccolo Ale da parte mia
manuela

sabry
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Messaggio da sabry » lun gen 03, 2005 3:35 pm

povero Ale, non deve essere stato facile subire l'invasione di ben due bimbe in casa sua che gli toccavano tutti i giochi e le sue cose....mi vengono in mente i gatti siamesi di Lilli e il Vagabondo...
Camilla è sempre un pò spiazzata quando arrivano bimbi da noi...a capadonno, poverina, ha subito l'invasione barbarica di tre bimbe sactenate che le hanno messo sotto sopra ogni sua cosa....si è rassegnata e ci siamo appartate a fare titta...Ale, ivece, da bravo gladiatore ha lottato!
Davvero poco carino l'incalzare alla violenza da parte dei genitori delle bimbe.
Hai la mia solidarietà.
Ciao
Sabry

anan
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Messaggio da anan » lun gen 03, 2005 8:57 pm

manuela ha scritto:. Alessandro, nel corso della nostra discussione, mi è diventato caro e mi sono intenerita per lui.
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hai colto il punto! ale è manesco ma è pur sempre un bimbo. ma poi sapeste quanto è simpatico. peccato che con gli altri bimbi spesso gli gira storto.
manuela ha scritto:. Io purtroppo non so proprio come aiutarti, perchè sono priva di esperienza, ma sono sicura che una mamma così attenta e premurosa troverà la soluzione a questo problema..
grazie per la solidarietà, a volte basta anche solo questo.
manuela ha scritto:. Ti faccio tanti auguri e dà un bacino al piccolo Ale da parte mia
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anan
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Messaggio da anan » lun gen 03, 2005 9:04 pm

sabry ha scritto:Ale, ivece, da bravo gladiatore ha lottato!
diciamo che non ha risparmiato colpi...
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sabry ha scritto:Davvero poco carino l'incalzare alla violenza da parte dei genitori delle bimbe. Hai la mia solidarietà.
beh, anche l'altra mamma se l'è vista brutta, eh.
vedere le proprie bimbe che stanno lì a bavare per ogni oggetto mentre un altro bimbo glielo strappa di mano. e che prontezza! non gliene sfuggiva una...
inoltre non deve essere bello stare lì con il terrore che da un momento all'altro possono volare schiaffi...
ragazzi che STRESSSSSSSSSSSSSSSSS...

il punto è che quando ci toccano i nostri figli ci si annebbia la vista e anche un nanetto diventa un "nemico". si perde la lucidità e la soluzione del problema. per esempio, l'altra mamma non ha pensato ( e neanche io) che un modo per risolvere il problema o almeno tamponarlo per un po' poteva essere quello di cacciare dalla valigia i giochi della bimba. a quel punto ci sarebbe stata merce di scambio.

alla prossima
anna

Rita
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Messaggio da Rita » lun gen 03, 2005 10:33 pm

anan ha scritto: ale è manesco ma è pur sempre un bimbo. ma poi sapeste quanto è simpatico.
Cara Anan,su questo non ho il minimo dubbio,Alessandro mi fa impazzire dal ridere!Si vede che è proprio figlio di sua mamma!
X quanto vi è successo,ti capisco benissimo,capisco il tuo senso di colpa e la posizione poco gradevole in cui ti trovi...Certo è che Ale,è un bimbo un pò difficile da gestire,ma sicuramente,la maniera migliore x farlo,non è metterlo al bando,soprattutto,se permetti,quando è in casa sua!
Vorranno mica cacciarlo!!!!
Lui non sarà un angioletto,ma non mi pare che sia stato l'unico a fare errori ,anzi!Almeno lui è un bambino!!!!
E comunque,la valigia con i giochi delle bimbe si DOVEVA assolutamente aprire!E che cavolo!!!Povero Alessandro!!!Bravo si,scemo no!!!!

Continua ad amare con tutta te stessa tuo figlio,lui è manesco,gli altri magari sono bugiardi,altri ancora troppo timidi...La perfezione non è dell'uomo,e neanche del bambino:-))Stai vicina a tuo figlio,è solo un cucciolo che deve trovare la sua strada,tu prova a parare i suoi colpi,ma amalo con tutta te stessa come già fai,non è un mostro,è un bimbo!!!
Ho letto una tua risposta nella quale dicevi che l'aggressività è un problema comune a molti bimbi,soprattutto maschietti.L'ho notato anch'io,ed anch'io temo x Nicolas.Chissà se qualcuno può darci informazioni al riguardo,Antonella,ne sai qualcosa?

Intanto un grosso bacio a te ed al piccolo aiutante di Babbo Natale,baci Rita

anan
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Messaggio da anan » lun gen 03, 2005 10:51 pm

Rita ha scritto: Cara Anan,su questo non ho il minimo dubbio,Alessandro mi fa impazzire dal ridere!Si vede che è proprio figlio di sua mamma!
ragazze grazie!
parlarne con voi mi ha aiutata a ritrovare il sorriso. questa notte alle 5, dopo un risveglio del pugile, non riuscivo più a dormire ripensando alla faccenda. se avessi avuto i miei amici fra le mani gliene avrei suonate 4!
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Rita ha scritto:Ho letto una tua risposta nella quale dicevi che l'aggressività è un problema comune a molti bimbi,soprattutto maschietti.L'ho notato anch'io,ed anch'io temo x Nicolas.Chissà se qualcuno può darci informazioni al riguardo,Antonella,ne sai qualcosa?
alla cena dell'ultimo dell'anno c'era (oltre alla famiglia ospite) anche un'amichetta dell'estate di alessandro, hanno giocato e se le sono suonate in varie occasioni.
è stato un momento di serenità: finalmente alessandro giocava rilassato.
noi genitori li guardavamo senza intervenire ma facendo attenzione a che non si facessero male sul serio.
ti dirò, la bimba ha sempre avuto la meglio su alessandro.

la cosa bella è che dopo le azzuffate i due ritornavano a correre e giocare allegri come se niente fosse.
per certi versi, vedere che aveva la peggio mi faceva quasi piacere...
soprattutto perché dopo un secondo tutto ritornava alla normalità senza neanche la titta consolatoria.

in un momento d'intimità in cui alessandro era sul gabinetto a fare le sue cose, i due si sono abbracciati e lui l'ha chiamata: bella bambolotta!
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anna

Antonella Sagone
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Messaggio da Antonella Sagone » mar gen 04, 2005 3:37 pm

anan ha scritto:alla cena dell'ultimo dell'anno c'era (oltre alla famiglia ospite) anche un'amichetta dell'estate di alessandro, hanno giocato e se le sono suonate in varie occasioni. è stato un momento di serenità: finalmente alessandro giocava rilassato. noi genitori li guardavamo senza intervenire ma facendo attenzione a che non si facessero male sul serio.
(...) la cosa bella è che dopo le azzuffate i due ritornavano a correre e giocare allegri come se niente fosse.
credo che le cose qui siano andate meglio non solo perché l'amichetta "restituiva i colpi", ma anche perché da parte degli adulti non c'è stata interferenza. penso che le i genitori hanno la forza di non intervenire (difficilissimo nella nostra cultura!!!) i bambini trovano un loro equilibrio. Magari si può mettersi in mezzo a parare i colpi più "nocivi", ma non intervenire per cercare di "mettere d'accordo". Spesso gli adulti, con la loro ansia di aggiustare le cose, rallentano i processi di apprendimento. per esempio, nel caso delle due bambine a cui Alessandro strappava di mano i giocattoli, che sarebbe successo se gli adulti non fossero intervenuti? In casi analoghi ho visto che alla fine i bambini "vittime" semplicemente evitano di avvicinare e giocare con l'aggressore, e questi ha un'occasione di imparare molto in fretta le conseguenze della prepotenza. perché anche per Alessandro, e per tutti i bambini "prepotenti", il giocattolo non è importante quano l'altro bambino. In questo senso, far tirare fuori i giochi delle bambine non avrebbe fatto molta differenza, i giocattoli interessanti sono, per definizione, quelli che interessano l'altro.
è un fenomeno molto naturale, un meccanismo innato, si chiama attenzione congiunta ed è uno strumento potentissimo di apprendimento.

Su questa faccenda dell'intervenire o meno ho letto tantissime discussioni su una mailing list americana che si ispirava al libro della liedloff "Il concetto del Continuum". Lì c'erano parecchi adulti convinti della bontà del non intervento, per cui si era potuto verificare che l'approccio funzionava abbastanza. certo, non intervenire non significa semplicemente ignorare la situazione; devi essere presente, e dare sostegno al bambino che, aggressore o aggredito, esprime una difficoltà. ma il punto è: non cercare di risolvere il suo problema al posto suo. Dargli tempo, cercando solo di limitare i danni...
I bambini se la cavavano spesso molto meglio di quanto non facessero se gli adulti cercavano di suggerire loro le soluzioni.

Anna, mi spiace davvero per quello che è capitato, sono sicura che avrete un sacco di occasioni per "riscattare" questa brutta esperienza.

per quanto riguarda la questione maschio / femmina, io non ho visto una prevalenza di genere in questi comportamenti, nel senso che aggressori e vittime sembrano ben distribuiti fra i due sessi... però forse in media c'è più "fisicità" nel modo di esprimersi dei maschi, ma questo vuol dire solo che il maschio quando aggredisce più facilmente preferisce calci e schiaffi, la femmina tipicamente morde o tira i capelli....
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Antonella
Ultima modifica di Antonella Sagone il gio gen 06, 2005 7:05 pm, modificato 1 volta in totale.

anan
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Messaggio da anan » mer gen 05, 2005 11:42 am

Antonella Sagone ha scritto: penso che se i genitori hanno la forza di non intervenire (difficilissimo nella nostra cultura!!!) i bambini trovano un loro equilibrio.
anche io sono per la politica del non intervento.
mi rendo conto che per me è molto più facile visto che è alessandro il monello.

però spesso, il problema delle mamme dei bimbi picchiati è quello di insegnare ai bimbi un modo per difendersi. questo però non succederà mai se non li si lascia un po' in balia del bimbo con le mani lunghe.

anna

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