Cibo per il mio cane

Archivio delle discussioni sui forum non più presenti
Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » mar ago 28, 2007 7:37 pm

Scusa nikoobiondo,
ma puoi dirmi le motivazioni che ti spingono ad acquistare cibo in scatola per animali a base di carne di altri animali cercandolo Cruelty Free?...
Mi smebra una ricerca almeno contraddittoria no?

Mah
Messaggi: 470
Iscritto il: lun gen 01, 2007 10:29 am

Messaggio da Mah » mar ago 28, 2007 9:21 pm

in effetti sul sito c'e' scritto che non sono testati su animali

Sauro, niko non puo' dargli quelle vegetali perche' il cane non e' suo e i suoi padroni non vogliono, ma puo' almeno evitare che oltre a morire cani per costituire le crocchette non ne muoiano per testarle

Avatar utente
Sauro Martella
Messaggi: 2060
Iscritto il: lun set 27, 2004 8:27 pm
Controllo antispam: diciotto
Località: Umbria
Contatta:

Messaggio da Sauro Martella » mar ago 28, 2007 9:35 pm

Ok ho capito...comunque non vorrei che fosse sembrata una domanda polemica... Solo mi sembrava una cosa strana...
:-)

Mah
Messaggi: 470
Iscritto il: lun gen 01, 2007 10:29 am

Messaggio da Mah » mar ago 28, 2007 9:53 pm

No, figurati.

nikobiondo
Messaggi: 425
Iscritto il: dom apr 29, 2007 10:12 am
Controllo antispam: cinque
Località: Formia
Contatta:

Messaggio da nikobiondo » mar ago 28, 2007 10:20 pm

Grazie Mah, infatti la ragione è proprio quella. Anche io sono contrario al concetto di cruelty free se poi il cibo contiene animali. Ma non posso proporre crocchette veg alla mia cagnolina visto che non sono io il "tutore", ma le voglio un bene dell'anima e vorrei evitare che si comprassero i sacchi da 15Kg di Eukanuba o peggio Iams

Avatar utente
naomi
Messaggi: 184
Iscritto il: dom set 18, 2005 6:29 pm

Messaggio da naomi » mer ago 29, 2007 9:28 am

Non riesco proprio a capire come una ditta che vende animali uccisi possa definire il suo prodotto cruelty free. A me sembra un usurpazione o un abuso. Qualcuno di voi sa quali sono dal punto di vista legale i requisiti per poter usare questa dicitura?
naomi

Daria

Messaggio da Daria » mer ago 29, 2007 12:06 pm

nikoobiondo ha scritto:Grazie Mah, infatti la ragione è proprio quella. Anche io sono contrario al concetto di cruelty free se poi il cibo contiene animali. Ma non posso proporre crocchette veg alla mia cagnolina visto che non sono io il "tutore", ma le voglio un bene dell'anima e vorrei evitare che si comprassero i sacchi da 15Kg di Eukanuba o peggio Iams
Potresti,ad esempio, prendere le crocchette veg e poi metterle in un altra confezione...nessuno se ne accorgerebbe...;-)

Daria

Messaggio da Daria » mer ago 29, 2007 12:08 pm

naomi ha scritto:Non riesco proprio a capire come una ditta che vende animali uccisi possa definire il suo prodotto cruelty free. A me sembra un usurpazione o un abuso. Qualcuno di voi sa quali sono dal punto di vista legale i requisiti per poter usare questa dicitura?
naomi
Ciao Naomi, non so che dire, anche per me è un contro senso...

Mah
Messaggi: 470
Iscritto il: lun gen 01, 2007 10:29 am

Messaggio da Mah » mer ago 29, 2007 12:27 pm

naomi , vuoi scoraggiare ditte che pe ri loro guadagni ma farebbero crocchette vegetali a non evitare almeno i test su animali?
per me, ben vengano questi passi in avavnti, anche perche' tra i vegani ce ne sono tanti che non farebbero diventare vegan il proprio cane, almeno non contribuiranno alla sperimentazione

Avatar utente
naomi
Messaggi: 184
Iscritto il: dom set 18, 2005 6:29 pm

Messaggio da naomi » mer ago 29, 2007 2:45 pm

biankonera ha scritto:
Ciao Naomi, non so che dire, anche per me è un contro senso...
ciao Biankonera infatti o è un contro senso grande come una casa, o è ignoranza (forse non sanno il significato delle parole, o è aggirare i regolamenti o è un modo di ingannare il cliente.

p.s. dire che il tuo cuoricino è carino, è dire troppo poco! E' magnifico!!
ciao

Mah
Messaggi: 470
Iscritto il: lun gen 01, 2007 10:29 am

Messaggio da Mah » mer ago 29, 2007 2:48 pm

Ecco un modo per rispondere a una persona parlando con un'altra, molto educato :lol:
Vorrei proprio vederli questi clienti che comprano questi cibi con scritto cruely free e credono di comprare cibo vegetale :lol:

Avatar utente
alehaze
Messaggi: 60
Iscritto il: mar mag 08, 2007 4:01 pm
Contatta:

Messaggio da alehaze » mer ago 29, 2007 2:55 pm

ciao nikoobiondo,
la monge non effettua test su animali ed è a tutti gli effetti tra le marche cruelty free (che poi questo possa apparire un controsenso agli occhi di un veg è indubbio..)
il problema è che la qualità non è ottima.

capisco benissimo il tuo orrore a dare soldi a gentaglia come quelli della iams..

io ti consiglierei la linea bio patè dell'almo nature, che è la linea più economica ma hai comunque la certezza di quello che c'è dentro. costa di meno perchè non sono utilizzate le parti a uso "umano", ma è sempre biologico e soprattutto senza appetibilizzanti chimici o peggio ancora antibiotici.

altrimenti, altra marca "cruelty free" è di pari livello è forza10, che però costa quanto l'almo normale.

per il resto, tanti auguri alla bella cagnolina, che sia sempre in forma, altrimenti, ahimè, spendere soldi per certe marche sarà inevitabile, e addio buoni propositi..

Avatar utente
naomi
Messaggi: 184
Iscritto il: dom set 18, 2005 6:29 pm

Messaggio da naomi » mer ago 29, 2007 2:57 pm

Mah ha scritto:naomi , vuoi scoraggiare ditte che pe ri loro guadagni ma farebbero crocchette vegetali a non evitare almeno i test su animali?
per me, ben vengano questi passi in avavnti, anche perche' tra i vegani ce ne sono tanti che non farebbero diventare vegan il proprio cane, almeno non contribuiranno alla sperimentazione
Non ti preoccupare, Mah, non si scoraggiano. Ma se devo risponderti la mia risposta è si vorrei scoraggiare se potessi. Sono andata a leggere sul loro sito e leggo di un gran bel fatturato (e va bene) di stabilimenti magnifici (e va bene) e leggo di Ricerca costante nei LABORATORI interni. Cosa sarà questa ricerca secondo te?
Inoltre vorrei dirti che per me uccisione e sperimentazione/vivisezione è lo stesso crimine. Non riesco proprio a vederne uno più innocuo dell'altro. Gandhi ha detto che di tutti i crimini perpetrati dall'uomo la vivisezione è il più nero. Vorrei anche che la smettessimo di prenderci in giro come per esempio primo piano di rai 3, sulla corrida faceva vedere i tori liberi di pascolare: stanno benissimo diceva il loro guardiano, sono felici. Poi però finiscono nell'arena in un sacrificio tribale, cruento, inutile, estremamante violento ma di questo il guardiano non parla. Dobbiamo essere grati perché nel pascolo sono "felici" come dovremmo essere grati perché i polli finiti nelle scatolette di monge non hanno dovuto sottostare a dei test (se è vero- e io ho molti dubbi)????

AlanAdler

Messaggio da AlanAdler » mer ago 29, 2007 5:48 pm

nikoobiondo ha scritto: Ho trovato la pubblicità sul bimensile Oasis, e dicono che sono Cruelty Free
se non sono nella lista di ConsumoConsapevole non fidarti...molte aziende ci giocano molto sul termine cruelty-free...anche se scrivono sul sito che non fanno vivisezione prova a scrivergli una mail dove gli chiedi se fanno test, se li commisionano a *terzi*, e se comunque fanno prove che richiedono l'uso di animali (prove di digeribilità, appetitibilità ecc) e in che condizioni vivono gli animali in tal caso...(c'è la Giuntini ad esempio che insieme ad altre associazioni mantiene un canile per questi test non invasivi...)
naomi ha scritto:Non riesco proprio a capire come una ditta che vende animali uccisi possa definire il suo prodotto cruelty free. A me sembra un usurpazione o un abuso. Qualcuno di voi sa quali sono dal punto di vista legale i requisiti per poter usare questa dicitura?
naomi
ciao Naomi - non esiste una normativa ufficiale, come ad esempio per i cosmetici, che devono sottostare a delle valutazioni ben precise...inoltre, da quel che ne sò io, il termine cruelty-free si riferisce solo al fatto della vivisezione...ad esempio, ci sono cosmetici a norma cruelty-free, ma che contengono ingredienti animali. Naturalmente, guardare entrambi gli aspetti è meglio... :)
alehaze ha scritto:io ti consiglierei la linea bio patè dell'almo nature, che è la linea più economica ma hai comunque la certezza di quello che c'è dentro.
beh...Alehaze...finchè ci sono scarti di animali, non puoi stare tranquillo...si tratta sempre di scarti di animali malati e porcheria varia...l'unica certezza te la dà il mangime a base vegetale, lì puoi stare tranquillo...
alehaze ha scritto:per il resto, tanti auguri alla bella cagnolina, che sia sempre in forma, altrimenti, ahimè, spendere soldi per certe marche sarà inevitabile, e addio buoni propositi.
non penso che la IAMS&Co sia tanto meglio di quelle cruelty-free, personalmente...dietro c'è molta pubblicità, ma ad esempio mi pare che proprio la IAMS tempo fà venne incriminata in America per delle complicanze in alcuni animali...

nikobiondo
Messaggi: 425
Iscritto il: dom apr 29, 2007 10:12 am
Controllo antispam: cinque
Località: Formia
Contatta:

Messaggio da nikobiondo » mer ago 29, 2007 7:15 pm

Allora cosa fare? Quale cibo scegliere per il mio adorato cagnolino?

Cruelty free? Bio? Cibo vegan?

Di quale marche fidarsi?

Le ho appena comperato le scatolette della Almo Nature, 2,30 euro, 400gr.
Le piacciono tantissimo, ma vorrei comprarle delle crocchette perchè, a cauda lavorative, non le do' da mangiare a "pranzo" e vorrei poter essere sicuro che quando non ci sono mangi cibo sano.

Potrebbero prepararle del cibo apposta per lei ogni giorno, ma vorrei integrarle con le crocchette.

Grazie a tutti per le risposte.

Rispondi