Stati Uniti: anche i medici non curano più i gay
Ognuno ha bisogno delle proprie piccole certezze. Coloro che disprezzano qualsiasi contatto con un gay (come se fosse semplice sempre capire l’orientamento sessuale di una persona) devono leggere almeno una volta all’anno una ricerca medica secondo la quale l’omosessualità non è una malattia o che la terapia non serve.
L’associazione psicologi americani (l’APA), dopo dieci anni di studio, ha annunciato il cambiamento delle proprie tecniche di assistenza. Secondo le associazioni omosessuali, il provvedimento sarebbe stato preso per porre definitivamente fine a tutte le terapie di conversione o riparazione sempre sostenute sempre da alcune associazioni cristiane.
“Crediamo – ha dichiarato il portavoce della Southern Baptist Convention e Focus on the Family – che gli psicologi dovrebbero assistere i clienti a sviluppare le vite che vogliono anche se questo significa declinare di identificarsi come omosessuali”.
Di seguito i video (tradotti da Andreas Martini) sui vizi metodologici e sugli abusi che gruppi religiosi e politici hanno fatto dello studio Spitzer in America
http://www.youtube.com/v/CEL0XeB635k
http://www.youtube.com/v/0HgXGz-YFcw